Tema: Ambiente

Si addensano le nubi sull’agricoltura contadina

Dal campo al piatto, la digitalizzazione dei sistemi agroalimentari sta progredendo in tutto il pianeta, con impatti poco conosciuti. Si potrebbe pensare che essendo un pacchetto ad alta tecnologia sia utilizzato solo...

Clima, attivismo e politica. Chi sono i cacciatori di jet privati.

Pubblichiamo questo interessante articolo che permette di meglio inquadrare e illuminare la discussione in atto da ormai quasi due anni sul futuro dell’aeroporto di Lugano. Un futuro che Municipio e...

Bufala nel Sinai

Il regime egiziano usa la COP27 per dare una mano di vernice alla repressione. I veri movimenti di base globali non devono prendere parte a questa farsa orchestrata dallo stato....

Bellinzona e fuochi d’artificio del 1°agosto: un po’ di coerenza ogni tanto non guasterebbe…

Pubblichiamo il testo dell’interrogazione con la quale i consiglieri comunali dell’MPS di Bellinzona invitano il Municipi a rinunciare allo spettacolo di fuochi d’artificio previsto per il prossimo 1° agosto. (Red)...

Combattere la canicola

Presentiamo qui di seguito due interventi dei parlamentari MPS che chiedono interventi urgenti sul tema della canicola, fenomeno sempre più presente e potente nella nostre estati (e non solo!).Il primo...

Cibo, carestia e guerra

Se c’è qualcosa che dimostra che la carestia e l’insicurezza alimentare sono causate dall’uomo piuttosto che dai capricci della natura e del clima, è proprio l’attuale crisi alimentare che sta...

Da una crisi alimentare all’altra

Quando coloro che occupano spazi di “potere” riceveranno il giusto messaggio?Mentre il mondo si trova ad affrontare una crisi alimentare sempre più grave – la terza in 15 anni, dicono...

“Austerità” per i poveri

L’adozione di «due pesi e due misure» da parte del FMI (Fondo Monetario Internazionale) mostra la disumanità intrinseca del capitalismo. Le vite umane in periferia valgono meno delle vite umane...

Una critica alla decrescita. Per una prospettiva ecosocialista nel contesto di un Green New Deal Globale

I contributi positivi dei fautori della decrescita vanno riconosciuti: in particolare il loro ripensamento della crescita economica sotto il capitalismo, la critica della sua misura, il PNL/PIL, così come la...

Crisi alimentare globale, guerra e neocolonialismo

La guerra in Ucraina ha scompaginato gli equilibri globali. Lo scontro intreccia molteplici piani (militare, finanziario, economico, energetico) e, fin da subito, ha ecceduto i confini geografici del teatro bellico,...

Non possiamo combattere la crisi climatica senza combattere il complesso militare-industriale

Pubblichiamo questo interessante articolo sul rapporto tra la lotta contro le spese militari e la lotta ambientale. Interessante, tra le altre cose, il riferimento all’areo da combattimento F-35, in dotazione...

L’inquinamento uccide nove milioni di persone ogni anno!

L’inquinamento è la principale causa ambientale di malattia, responsabile di nove milioni di morti premature. È responsabile del 16,6% dei decessi annuali: un decesso su sei in tutto il mondo!...

I trent’anni della Via Campesina

Passiamo in rassegna la storia, i soggetti, i concetti chiave e le conquiste fondamentali della più importante organizzazione contadina della storia, che ha appena celebrato ben 30 anni di vita....

L’economia dell’idrogeno. Possibili impatti sull’atmosfera e sul clima

Ogni volta che devono propinarci un nuovo gasdotto, ogni volta che denunciamo che nuove infrastrutture per il gas ci legheranno per decenni all’uso di combustibili fossili, ci rispondono che le...

Per una decrescita ecosocialista

Decrescita ed ecosocialismo sono due dei movimenti – e delle proposte – più interessanti nella parte radicale degli ambienti ecologisti.Certamente non tutti nella comunità della decrescita si identificano come socialisti...

Ultimi articoli

La denuncia contro la Svizzera presso l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) deve essere mantenuta!

Profitti globali: una ripresa in crescita?

La lotta contro la soppressione di posti di lavoro alle FFS: lavoro, lotta, dignità!

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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