Tema: Ambiente

Il Parco delle Gole della Breggia diventa un parcheggio?

È ormai noto a tutti che da anni, all’interno del Parco delle Gole della Breggia, una grande area interritorio di Morbio Inferiore è adibita a discarica/zona di stoccaggio da parte...

Gas, firma la petizione dello sciopero per il clima

Pubblichiamo un articolo del movimento dello sciopero per il clima nel quale si analizza il tentativo del governo federale di imporre un’estensione dell’uso e dello sviluppo del gas. Il movimento...

Ecosocialismo e decrescita: parliamone

Per superare il capitalismo, è necessario problematizzare il concetto di crescita economica. E recuperare un filone che incrociandosi coi movimenti decoloniali e altri filoni critici si è evoluto attraversando numerose...

Gli oceani si stanno surriscaldando. Si moltiplicano le prove del fenomeno

Secondo l’ONG Ocean Conservancy [1] “Dall’inizio dell’industrializzazione ad oggi, l’oceano ha assorbito più del 90% del calore del riscaldamento globale indotto dall’uomo e circa un terzo delle nostre emissioni di...

Pianificazione e transizione ecologica e sociale

La necessità di una pianificazione economica in qualsiasi processo serio e radicale di transizione socio-ecologica è sempre più accettata, contrariamente alle posizioni tradizionali dei partiti Verdi, favorevoli ad una variante...

Non sarà il nucleare a salvare il clima

Ennesimo incidente a una centrale nucleare in Francia mentre nel paese monta una narrazione insidiosa per un rilancio dell’energia atomica. Ma il nucleare è inquinante, pericoloso e molto costoso Il...

Bellinzona. La santa alleanza dei partiti per l’iniquo aumento della tassa sui rifiuti

I resoconti dei quotidiani sull’agitata seduta del Consiglio comunale di Bellinzona di lunedì scorso, le cittadine e i cittadini di Bellinzona non sono forse riusciti a cogliere uno degli aspetti...

Disuguaglianze, crescita e decrescita. Un dibattito che si fa strada nell’IPCC

Venticinque anni fa, la “decrescita” era concepita dai suoi sostenitori come una “parola obice” portatrice di una vaga carica ideologica: Serge Latouche e i suoi sostenitori affermavano di voler “cambiare...

Clima, disuguaglianze e lotta di classe

Durante la COP26 a Glasgow, un’informazione scioccante è stata data ai delegati dal direttore dell’Istituto di Potsdam (PIK), Johan Rockström: mantenere il riscaldamento al di sotto di 1,5°C e nel rispetto della...

Non tutto ciò che è verde è sostenibile. Per un’alternativa eco-sociale in un’Europa post-pandemica.

“Voglio che l’Europa diventi il primo continente al mondo a impatto zero sul clima entro il 2050. Per far sì che questo accada, presenterò un Green Deal per l’Europa nei...

Greenwashing. L’industria petrolifera promuove le fantasie sulla cattura del carbonio

Dopo aver seminato per decenni dubbi sul cambiamento climatico e sulle sue cause, l’industria dei combustibili fossili sta passando a una nuova strategia: presentarsi come fonte di soluzioni. Parte di...

Brasile. La deforestazione in Amazzonia peggiora e minaccia il clima globale

Il governo brasiliano ha nascosto, per tre settimane, i dati che dimostrano che la deforestazione nell’Amazzonia brasiliana è aumentata del 21,97% l’anno scorso, accentuando una tendenza che minaccia di far...

Apoteosi neoliberale: la COP26 fonda il mercato globale degli incendi e lo offre ai piromani capitalisti, a spese dei popoli

La conferenza di Glasgow (COP26) avrebbe dovuto avere le seguenti priorità:1. tener fede alla promessa dei paesi “sviluppati” di contribuire al Fondo verde per il clima, stanziando, a partire dal...

COP26: nessun recupero ambientale senza una rottura economica e sociale

L’estate del 2021 è stata segnata da eventi meteorologici tanto eccezionali quanto distruttivi, sia per l’ambiente che per gli uomini e le donne che ci vivono. La recente COP26 sul...

“Nella foresta vedo morire i profughi e con loro muore la nostra dignità”

La situazione al confine tra la Bielorussia e la Polonia si fa ogni ora più grave. Adesso i migranti, nella realtà profughi di guerra che dovrebbero essere protetti dal diritto internazionale,...

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La denuncia contro la Svizzera presso l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) deve essere mantenuta!

Profitti globali: una ripresa in crescita?

La lotta contro la soppressione di posti di lavoro alle FFS: lavoro, lotta, dignità!

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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