Tema: Economia

Sfatare il mito della transizione energetica

Pubblichiamo questa presentazione critica di un’importante opera di Jean-Baptiste Fressoz dedicata al concetto di transizione energetica. Si tratta di una discussione fondamentale poiché questo concetto non è, come ci spiega...

Quanta umanità siamo disposti a esternalizzare all’AI?

Le aziende tecnologiche sostengono che i sistemi di AI ci faranno progredire. Ma il costo per la nostra umanità potrebbe non valere il rischio. L’ultimo sistema di OpenAI, Sora, crea...

Chi ha venduto le Ofima / Ofible… e il resto delle forze idriche ticinesi?

L’articolo di Fiorenzo Dadò del 2 febbraio sulla questione delle forze idroelettriche ticinesi merita alcune riflessioni. Il suo intervento inizia lamentandosi del “buco nero” storiografico nella questione dello “sfruttamento delle...

I cosiddetti “paesi in via di sviluppo” intrappolati in una nuova crisi del debito

Il rapporto della Banca Mondiale sul debito dei “paesi in via di sviluppo”, pubblicato il 13 dicembre 2023 [1], rivela un dato allarmante: nel 2022, i paesi in via di...

La finanza domina ogni ambito della produzione di cibo e con i suoi strumenti determina i prezzi agricoli, scontentando gli agricoltori

Le proteste degli agricoltori in gran parte dell’Europa hanno motivazioni diverse da zona a zona, ma una è comune a quasi tutti i contesti. Si tratta della micidiale instabilità dei prezzi...

No al furto del lavoro degli agricoltori e dei dipendenti da parte delle multinazionali

La lotta degli agricoltori sta attraversando tutta l’Europa. Le rivendicazioni sono assai simili. Da un lato vi sono le decisioni di carattere ambientale (decise dall’Unione Europea) che, seppur giusta da...

I ricchi e le tasse

L’articolo che pubblichiamo è apparso su un sito gestito da compagni e compagne di Sinistra Anticapitalista, organizzazione italiana “sorella” dell’MPS. Il punto di partenza di questo articolo è quindi il...

Davos e la fusione dell’economia mondiale

Nella lussuosa località sciistica di Davos, in Svizzera, è di nuovo in corso l’annuale raduno della ricca élite globale, il World Economic Forum (WEF).  Migliaia di persone parteciperanno all’evento e...

Mica male l’anno degli ultraricchi

Il 2023 è stato un anno che ha fatto sorridere la piccolissima quota di persone più ricche del Pianeta. I 500 tra uomini e donne con i patrimoni più alti del mondo, infatti, hanno visto crescere la loro...

AIL SA: dopo lo sponsoring, gli investimenti immobiliari

La questione dell’esplosione delle tariffe elettriche e del gas decise dalle Aziende Industriali di Lugano SA (AIL SA) non cessa di arricchirsi di nuovi elementi che dovrebbero alimentare il dibattito...

Produzione, lavoro e crisi ecologica

Il rapporto tra l’uomo e la natura è la causa della crisi attuale che, oltre a distruggere innumerevoli risorse naturali, sta esponendo l’umanità a minacce esistenziali. La solita cantilena “i...

Politica e aumenti delle tariffe elettriche

Lunedì sera il Consiglio Comunale ha respinto la risoluzione presentata dal gruppo Verdi-MPS (34 voti contro 16) che chiedeva di rinunciare per i prossimi tre anni agli aumenti delle tariffe...

Non c’è niente di verde nella crescita economica dei paesi ad alto reddito

Uno studio di Lancet rileva che le politiche di “crescita verde” sono ben lontane da ciò che è necessario per prevenire i cambiamenti pericolosi. La presunta riduzione delle emissioni di...

Indice dei prezzi al consumo e premi di cassa malati

In Svizzera non esiste un indice del costo della vita. Abbiamo un indice dei prezzi al consumo che, appunto, misura i prezzi ed è costruito con una precisa ponderazione (ogni...

Controffensiva fossile. Il capitalismo verde non è certo per domani…

Di recente le grandi compagnie petrolifere sono riuscite ad aumentare i loro profitti. Dopo alcuni anni di contenimento, le compagnie del carbone, del petrolio e del gas stanno nuovamente investendo...

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La “crisi della mascolinità” è una leggenda: conversazione con l’esperto Francis Dupuis-Déri

I coloni israeliani spingono verso un’escalation incessante in Cisgiordania mentre la moderazione palestinese comincia a incrinarsi

Dietro gli enormi profitti di TotalEnergies c’è anche il trading di petrolio e gas

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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