Tema: Lavoro

Germania. La grande coalizione reinventa il neoliberismo 2.0

I conservatori e i socialdemocratici al potere a Berlino hanno raggiunto un accordo su riforme molto favorevoli alle imprese: pensioni ridotte e più difficili da ottenere, meno diritti per i...

Il labo­ra­to­rio neo­li­be­rale della pre­vi­denza

Ubs ha di recente pub­bli­cato il rap­porto ‘Chan­ger de stra­té­gie de pré­voyance’, pre­sen­tan­dolo, con mode­stia, come una sem­plice “espe­rienza di pen­siero” sul futuro del sistema pre­vi­den­ziale sviz­zero. Apre il rap­porto...

Le FFS continuano a mentire…

Pubblichiamo un esemplare delle lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione in atto in Ticino, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi...

Canicola: basta con l’improvvisazione. Il Consiglio di Stato adotti misure per proteggere chi lavora e chi è più vulnerabile

Il Movimento per il socialismo (MPS) ritiene largamente insufficienti le misure fin qui adottate dall’ente pubblico per contrastare la canicola che, in questi giorni, torna a colpire il nostro Cantone....

Il governo cavalca l’onda antistranieri, UDC e Lega (uniti o divisi) ringraziano

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione dell’MPS in merito alla decisione del Consiglio di Stato di bloccare parte dei ristorni dei frontalieri. (Red) La decisione del Consiglio di...

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Bolivia. Una situazione preoccupante

Pubblichiamo questo contributo sulla situazione politica in Bolivia curato dalla associazione Chajra Runaj Masis (amici del contadino boliviano), una ONG ticinese attiva in Bolivia da molti anni. (Red) Lo Stato...

Sparare a zero sulla 13ª AVS! Editorialisti al servizio dopo vendita della politica padronale

«Non dimentichiamo mai della 13ª rendita AVS!» È con questo titolo che la responsabile della rubrica economica del quotidiano Le Temps, Aline Bassin, firma il suo editoriale sul suo giornale...

Per un referendum cantonale contro gli attacchi ai salari minimi cantonali

Lo scorso 19 giugno il Parlamento federale ha approvato una modifica della Legge federale concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro (Conferimento del carattere obbligatorio...

Bellinzona. La maggioranza borghese dice no al miglioramento delle condizioni di lavoro delle e degli apprendiste/i

Con 29 voti contro 22 il Consiglio Comunale di Bellinzona ha respinto la mozione presentata dai consiglieri comunali dell’MPS che proponevano di introdurre il diritto a 8 settimane di vacanza...

Dopo il NO all’iniziativa dell’UDC, il padronato passa all’attacco… E il movimento sindacale?

La maggioranza (54,8%) delle persone aventi diritto di voto che hanno partecipato alla votazione del 14 giugno ha respinto l’iniziativa xenofoba dell’UDC (Unione Democratica di Centro) «NO a una Svizzera...

La denuncia contro la Svizzera presso l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) deve essere mantenuta!

Una delegazione del Gruppo per la difesa dei diritti sindacali (Gdds) ha consegnato, venerdì 5 giugno, un appello per il mantenimento della denuncia dell’USS presso l’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro)...

Profitti globali: una ripresa in crescita?

Alla fine del 2025, gli utili aziendali nelle principali economie hanno registrato un’accelerazione dopo la stagnazione del 2024. Il dato globale riportato di seguito è calcolato a partire da una...

La lotta contro la soppressione di posti di lavoro alle FFS: lavoro, lotta, dignità!

Pubblichiamo la versione scritta dell’intervento di Elia Agostinetti alla manifestazione indetta dal comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo, tenutasi a Chiasso venerdì 12 giugno. (Red) Buonasera, benvenuti, benarrivati dopo...

Da Chiasso un chiaro NO allo smantellamento di FFS Cargo

Sono state diverse centinaia le persone che in questo venerdì 12 giugno si sono riunite a Chiasso per dire NO alla politica delle FFS che sono finora costate decine e...

No al G7! Contro il capitalismo militarista e guerrafondaio: un anti-imperialismo solidale e un’alternativa ecosocialista e femminista!

Il capitalismo genera una crisi dopo l’altra e non si intravede alcuna stabilizzazione. Il vertice del G7 a Évian non cambierà nulla. Al contrario: i paesi del G7, insieme alla...

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Insieme per porre «finalmente fine» all’acquisto degli F-35!

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Svizzera. «Meno Stato, più libertà»: l’offensiva contro il personale pubblico

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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