Tema: Lavoro

Belgio. Prova di forza dopo il successo della manifestazione contro l’austerità

Martedì 14 ottobre una marea umana ha nuovamente invaso le strade di Bruxelles. Nessun aereo in partenza o in arrivo dagli aeroporti, scuole chiuse, aziende bloccate, trasporti pubblici paralizzati; c’erano...

Nuova Officina FFS, è vera gloria?

Sono due gli eventi che, nelle ultime settimane, hanno segnato la vicenda delle Officine FFS di Bellinzona. Da un lato, la posa della prima pietra della “Nuova Officina” a Castione;...

Giustizia per 300 donne in pensione

Più di due mesi fa avevamo illustrato, in un articolo apparso sul nostro sito, la situazione di 300 donne, andate in pensione anticipata che avevano perso parzialmente il diritto al...

TSMC: il monopolio fragile dei chip

Il dominio taiwanese sui semiconduttori nasconde crepe profonde: crisi energetica, morti nei cantieri, pressioni USA-Cina. Dietro l’AI si cela un sistema fragile Nel settembre 2025, mentre Taiwan Semiconductor Manufacturing Company...

Manifestiamo, lunedì 6 ottobre, contro lo smantellamento di FFS Cargo in Ticino

È ormai evidente l’intenzione di FFS Cargo di abbandonare il Ticino, dopo gli annunci della chiusura dei terminal di Lugano Vedeggio e Cadenazzo e la prospettata chiusura di quello di...

Cina. Il lavoro come campo di battaglia

Fabbriche, uffici pubblici, cantieri: un sistema del lavoro che consuma corpi e vite creando precarietà. Dalle operaie ai funzionari, cresce il malcontento. Le proteste aumentano del 73%. Una serie di...

La Cina dei giovani invisibili: nostalgia digitale e fuga

Mentre Xi Jinping celebra la potenza cinese, milioni di giovani lottano contro la precarietà e si rifugiano nella nostalgia digitale. Un viaggio nel cuore della crisi generazionale. Alle nove e...

Lo scontro sino-americano per il controllo del digitale

Tutti con Trump. Il clamoroso voltafaccia della Silicon Valley è un evento di grande rilevanza nella politica americana contemporanea. Tradizionalmente vicini al Partito Democratico, i miliardari del digitale si sono...

Italia. Finalmente lo sciopero generale!

Contro il genocidio a Gaza, milioni di lavoratori e lavoratrici, studentesse e studenti È difficile dare i numeri di una giornata così intensa, brulicante di persone e finalmente intergenerazionale. Quel...

Smantellamento FFS Cargo, continuare la mobilitazione

Pubblichiamo qui di seguito l’odierno comunicato del comitato contro lo smantellamento di FFS Caro in Ticino che presenta i prossimi passi che si intende promuovere nella mobilitazione contro la politica...

Mendrisio. Tutelare la salute delle apprendiste e degli apprendisti della Città

Pubblichiamo qui di seguito una mozione presentata al consiglio comunale di Mendrisio dal nostro compagno Elia Agostinetti (membro de l’AlternativA) e dalla sindacalista OCST Divina Fitas. Ricordiamo che atti parlamentari...

Nuovo attacco delle FFS all’occupazione

Pubblichiamo due documenti che fanno seguito al nuovo (e per nulla imprevisto) attacco da parte delle FFS. I media svizzero tedeschi hanno infatti annunciato che FFS Cargo (dopo l’annunciata chiusura...

Friburgo. Il prossimo 1° ottobre, sciopero cantonale contro i tagli

A Friburgo sta accadendo qualcosa di non consueto per il nostro paese: i dipendenti cantonali scendono in sciopero. È la risposta collettiva al pacchetto di tagli imposto dal governo e...

Africa e Asia contro l’espansione predatoria di Pechino

Dall’Angola allo Zambia fino all’Uzbekistan: tre casi emblematici rivelano come il modello di espansione economica cinese stia generando nel mondo una crescente resistenza Tre casi emblematici mettono in luce i...

Francia, i risultati del movimento e le prospettive

La mobilitazione attorno alla giornata del 10 settembre, il movimento “Blocchiamo tutto”, ha dato un colpo definitivo per far cadere Bayrou, e costretto il nuovo primo ministro Lecornu a fare...

Ultimi articoli

PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

Russia. I costi dell’invasione dell’Ucraina non possono più essere tenuti lontano da tutti i russi

Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

eventi

Non ci sono appuntamenti