Tema: Politica

Piano energetico e climatico cantonale. Ridotto a un guscio vuoto, ma tutti (o quasi) lo votano

Il Parlamento ha approvato la nuova versione del Piano energetico e climatico cantonale (PECC). Il documento, considerato strategico per affrontare l’emergenza climatica, è stato approvato a larghissima maggioranza. Per poter...

L’MPS ricorre contro la nuova legge sulla Polizia

Il 9 settembre 2026 Martino Colombo, esponente del Movimento per il socialismo (MPS), ha inoltrato al Tribunale federale un ricorso in materia di diritto pubblico contro la revisione totale della...

Combattere gli abusi sessuali nella Chiesa, approvato l’obbligo di denuncia

Dando seguito ad una iniziativa parlamentare presentata dai deputati dell’MPS nel 2024, il Gran Consiglio ha accolto ieri la modifica di legge che obbliga i responsabili delle Chiese a denunciare...

Contro la violenza di genere: più protezione, più prevenzione, rafforzare il servizio pubblico

Pubblichiamo il testo della mozione parlamentare che i deputati dell’MPS – Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi – hanno presentato ieri sollecitando l’adozione di misure urgenti contro la violenza di genere....

Caso Zali, passare dalle parole ai fatti!

Oggi il Gran Consiglio torna, per la prima volta da metà giugno, a riunirsi. L’estate appena trascorsa è stata torrida non solo dal punto di vista climatico, ma anche da...

La donna trovata morta nel lago temeva che Zali volesse vendicarsi

Le vicende che vedono coinvolto Claudio Zali hanno avuto una vasta eco anche nelle altre regioni del paese. Pubblichiamo qui di seguito un articolo apparso sul settimanale Wochezeitung, tradotto e...

L’11 settembre cileno, quello dimenticato, ma che non si deve dimenticare

I media sono pieni in questi giorni del ricordo dell’11 settembre 2001 con l’attacco delle torri gemelle a New York da parte di Al-Qaida.Pochi ricordano un altro 11 settembre, non...

Bellinzona. L’abbandono del  progetto ex-Stallone: i giovani possono aspettare…lo fanno da almeno trent’anni

La notizia dell’abbandono della soluzione dell’ex Stallone per il futuro centro giovanile non è, per il gruppo MPS di Bellinzona, semplicemente una questione legata alla scelta di uno stabile. È...

Corea del Nord. Pizza, tech e grattacieli: il boom di Pyongyang, fragile e per pochi

Il Pil coreano è in crescita grazie agli introiti generati dalla partecipazione alla guerra contro l’Ucraina. A goderne sono però pochi privilegiati Secondo il Wall Street Journal, la Corea del...

Insieme per porre «finalmente fine» all’acquisto degli F-35!

Pubblichiamo questa presa di posizione dell’Association citoyenne «Non aux F-35 che, prendendo spunto dalle recenti polemiche sul prezzo di acquisto degli F-35, rilancia la discussione attorno all’iniziativa popolare proposta qualche...

25 anni fa, l’11 settembre delle Torri gemelle

Gli attentati dell’11 settembre 2001 hanno modificato radicalmente la politica estera mondiale e in particolare quella statunitense e hanno innescato una serie di guerre che hanno acuito tutte le contraddizioni...

Svizzera. «Meno Stato, più libertà»: l’offensiva contro il personale pubblico

«Per un giusto equilibrio tra l’Amministrazione federale e la popolazione (freno all’amministrazione)»:  questo contorto titolo di un’iniziativa federale lanciata nell’aprile 2026 non deve trarre in inganno. Non si tratta di...

Bellinzona. Fortezza, tuttora valide le ragioni del NO

L’MPS ha votato in Consiglio comunale contro il progetto della Fortezza, condividendo in quella sede una serie di critiche che, a nostro avviso, non hanno trovato una risposta convincente nel...

Difendere la libertà di manifestare

Un momento della manifestazione contro la presenza di Vannacci a Mendrisio lo scorso 28 gennaio 2026. Il Movimento per il Socialismo (MPS) ha presentato al Consiglio di Stato ticinese le...

Germania – Sassonia, «difendere la democrazia» non basta

Il risultato nel Land tedesco dimostra che concentrarsi sulle politiche anti-AfD è una strada senza uscita. La democrazia si difende proponendo un’altra visione di futuro «Tutto è possibile» era lo...

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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