Tema: Politica

L’intelligenza artificiale e i pericoli della mercificazione della scuola pubblica

Quando si parla di mercificazione della scuola ci si riferisce all’approccio secondo il quale l’istruzione viene trattata come un prodotto che possa essere comprato e venduto sul mercato, invece di...

Conferenza OSCE a Lugano, un’ipocrita sceneggiata

Pubblichiamo qui l’intervento di Giuseppe Sergi in Gran Consiglio dello scorso 6 ottobre. In discussione un credito (in realtà un anticipo di spesa) per l’organizzazione della conferenza ministeriale dell’OSCE (Organizzazione...

Spagna. Verso lo sciopero generale?

La storia della lotta di classe è ricca di momenti ed eventi che segnano un prima e un dopo, dando origine a manifestazioni di massa e sollevazioni che ampliano il...

E i gettoni IPCT, dove finiscono?

È una domanda legittima, soprattutto nel dibattito in corso in Ticino sulle remunerazioni dei membri dei Consigli di amministrazione di enti pubblici e parapubblici. Il Corriere del Ticino ha recentemente...

Ucraina. Lavorare sotto le bombe

In Ucraina, la guerra non ferma il lavoro: lo rende più pericoloso, più intenso e spesso invisibile. Nei settori dell’energia, della sanità e dei servizi di emergenza, migliaia di lavoratori...

Senza risorse la scuola muore. Mobilitiamoci!

Pubblichiamo il volantino con il quale tre delle associazioni più significative attive nel mondo della scuola (ErreDiPi, Movimento della Scuola e ADSMS) invitano i/le docenti ad una assemblea di mobilitazione...

Spagna. Mobilitazione sociale ed elezioni anticipate

Pubblichiamo qui di seguito il comunicato dei nostri compagni di Anticapitalistas in merito alla decisione del governo di indire elezioni generali nel quadro della straordinaria mobilitazione avvenuta negli ultimi giorni...

Le ragioni opposte di un No all’IVA

La 13ª AVS è una conquista sociale. Il popolo l’ha approvata chiaramente nel marzo 2024 e la prima rendita supplementare sarà versata nel dicembre prossimo. La 13ª AVS non è...

Le poltrone della casta

Il caso delle remunerazioni del Consiglio di amministrazione delle AIL ha aperto una discussione che non può essere chiusa con qualche confronto contabile e con la promessa di una maggiore...

Remunerazioni delle partecipate pubbliche e concordanza politica

La vicenda delle remunerazioni versate ai membri dei consigli d’amministrazione delle aziende controllate dalle varie autorità pubbliche sta assumendo dei contorni grotteschi. I maggiori partiti politici si spartiscono la stragrande...

Francia. I vandali sono loro

Pubblichiamo la presa di posizione del NPA-A in merito alle mobilitazioni in atto nei licei in Francia e alla repressione sfociata in scontri tra gli studenti e la polizia. (Red)...

Remunerazioni e gestione delle aziende energetiche di proprietà pubblica: quali garanzie per l’interesse pubblico?

La vicenda delle remunerazioni riconosciute ai membri del CdA di AIL, così come i criteri della loro elezione, interpellano anche il governo cantonale. Non solo in quanto autorità di vigilanza,...

Svizzera. Premi dell’assicurazione malattia: ricostruire dati e fatti. Per un sistema sanitario organizzato e gestito come un servizio pubblico

La Confederazione ha annunciato il 29 settembre il nuovo aumento dei premi dell’assicurazione malattia: +5%. Una famiglia con due figli, di cui uno con più di 18 anni, dovrà sborsare...

Il rincaro è un diritto, difendiamolo!

Di fronte all’annuncio odierno che il rincaro su base annua – come era prevedibile – ha raggiunto l’1%, ErreDiPi ha preso posizione sulla necessità di fronte alle intenzioni del governo...

Italia. L’autunno delle ingiustizie. Unire le mobilitazioni dei tanti scontenti

Al manifestarsi con estrema forza ed evidenza della crisi climatica nell’estate si congiunge ora una crisi economica e sociale delle classi lavoratrici in forme drammatiche su tutti gli aspetti delle...

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Stati Uniti. Il voto degli iscritti conferma la direzione presa dal sindacato UAW

Piccaluga, giù le mani dai docenti!

Bellinzona. Posteggi, il PLR guarda il dito e ignora la luna

In poche parole

Data center: il territorio e l’energia al servizio del capitale!

Con 117 data center, la Svizzera è al 19° posto mondiale e al secondo, tra i principali Paesi europei considerati, per numero di strutture rispetto alla popolazione. Un dato scandaloso per un Paese piccolo, densamente abitato e con un territorio già pesantemente sfruttato.
Queste infrastrutture divorano già il 3,6% dell’elettricità nazionale, mentre alle lavoratrici, ai lavoratori e alle economie domestiche si impongono risparmi energetici e costi sempre più elevati.
La questione è chiaramente una questione di classe: chi decide come utilizzare l’energia e il territorio? Chi ne incassa i profitti e chi ne sopporta i costi?
Le grandi multinazionali tecnologiche e finanziarie si appropriano di risorse limitate per alimentare l’accumulazione privata di capitale, mentre i bisogni sociali e ambientali vengono subordinati alla logica del profitto.
La tanto celebrata «sovranità digitale» rischia così di trasformarsi nell’ennesimo alibi ideologico per garantire nuovi privilegi al grande capitale.
Non spetta alla collettività pagare, in energia, territorio e costi ambientali, l’espansione degli affari privati!
Occorre imporre un controllo pubblico e democratico su queste infrastrutture, bloccare le nuove autorizzazioni prive di una comprovata utilità sociale e affermare un principio fondamentale: l’energia e il territorio devono servire i bisogni della popolazione, non i profitti del capitale!

eventi

MPS - Il Ticino che resiste - Verso le elezioni cantonali

20 Ottobre 2026
20:30
MENDRISIO – Centro Pronto Intervento (CPI)

ASSEMBLEA DOCENTI - SENZA RISORSE LA SCUOLA MUORE!

21 Ottobre 2026
20:30
BELLINZONA – Liceo Cantonale