Tema: Politica

Siria. Il recente accordo tra Damasco e l’amministrazione curda

Come dobbiamo interpretare il recente accordo tra il movimento curdo siriano e il nuovo governo siriano? Segna la fine di un decennio di autogoverno curdo nella Siria nord-orientale? Oppure si...

Gaza. Se l’espressione «cessate il fuoco» assume un nuovo significato…

Come si può definire un accordo di cessate il fuoco dopo la cui conclusione le persone continuano a morire? È questa la domanda che gli abitanti di Gaza si pongono...

Il comitato per il NO all’iniziativa contro il dumping salariale si limita a negare la realtà

Pubblichiamo la presa di posizione del segretariato MPS a commento della conferenza stampa tenuta oggi dal comitato che si oppone alla nostra iniziativa contro il dumping. (Red) “Tout va bien,...

Nomine e ricorsi alla direzione della SIMS: è ora di voltare pagina!

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della decisione del Tribunale amministrativo cantonale che ha accolto anche il secondo ricorso contro le nomine alla direzione della SIMS effettuate...

Le fandonie dei datori di lavoro sul finanziamento dell’AVS

«Il lavoro non deve essere tassato ulteriormente»: l’Unione padronale svizzera (UPS), la cui missione è, come tutti sanno, difendere «il lavoro», rilancia la sua campagna contro il finanziamento dell’AVS (assicurazione...

Un SÌ per difendere i diritti delle lavoratrici

A quante lavoratrici è capitato di dover sopportare battute inopportune o comportamenti sessisti da parte di un superiore o di un collega? Quante donne sanno di guadagnare meno dei loro...

Lugano. No alla marcia dell’estrema destra per “patria e remigrazione”

Per il prossimo 21 febbraio è stata annunciata a Lugano una “marcia per la patria e la remigrazione”, promossa da gruppi dell’estrema destra di matrice nazi-fascista, in particolare dal cosiddetto...

Quattro serate per discutere di salari e dumping

Comincia questo martedì 3 febbraio da Locarno il ciclo di serate di discussione su salari e dumping salariale in vista della votazione del prossimo 8 marzo sull’iniziativa «Rispetto per i...

Torino partigiana: quando lo Stato guarda il dito e finge di non vedere la luna

Ridurre la giornata di mobilitazione che ha attraversato Torino a una cronaca di scontri è un’operazione tanto comoda quanto disonesta. Comoda per chi governa e per chi commenta dai palazzi,...

Stati Uniti. Quando Greg Bovino viene sostituito da Tom Homan, uno degli artefici della guerra agli immigrati

La differenza più evidente tra Tom Homan e Bovino è che Homan ha deportato molte più persone, e lo ha fatto su scala nazionale. Nell’ultimo giorno di Greg Bovino come...

Cina. La purga di Zhang Youxia, Xi solo al comando del PLA

La rimozione del vicepresidente della Commissione Militare e di altri alti gradi svuota i vertici del PLA. Xi Jinping sempre più solo in un contesto internazionale instabile. La messa sotto...

L’instabile pareggio di Davos 

Da assise del capitalismo globalizzato, il Forum sulle Alpi svizzere è diventato un summit per allentare le tensioni geopolitiche. Anche perché le incertezze non fanno bene agli affari. Non c’è...

Voci dal presidio contro Vannacci

Pubblichiamo qui di seguito due tra i diversi interventi che hanno scandito la presenza di alcune centinaia di compagne e compagni al presidio contro la conferenza del fascista Roberto Vannacci...

Un presidio di lotta ha gridato forte e chiaro il nostro No al fascista Vannacci

Quasi 300 persone hanno risposto all’appello di numerose forze politiche e sociali e hanno aderito e partecipato al presidio convocato questa sera a partire dalle 19.30 di fronte all’hotel Coronado...

Tutti i crimini dell’ICE per conto di Trump

Nel solo 2025, l’ICE ha sparato almeno 70 volte, uccidendo 5 persone. E 32 immigrati sono morti nei suoi centri di detenzione La polizia dell’immigrazione, che semina il terrore a...

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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