Tema: Socialità

USA: “il miglior modo di riformare la polizia è tagliarle i viveri”

«L’omicidio di George Floyd non è la classica goccia che fa traboccare il lavandino, perché quel lavandino lo alimentano almeno tre rubinetti». È quanto ci dice in quest’intervista Keith Mann,...

I CAN’T BREATH

“È alle borse del mondo che si decide l’etica della società”, così scrive Joseph Roth nel suo romanzo Destra sinistra, pubblicato un mese prima del crollo di Wall Street. Il...

Perché le città si ribellano

Pochi giorni prima dello scoppio dei riot [sommosse] negli Stati Uniti, David Harvey ha scritto del lockdown in relazione al collasso di cinquant’anni di politiche urbane. Con un annuncio «Si...

Solidali con le lotte, senza se e senza ma

“Il collettivo femminista Io l’8 ogni giorno è qui oggi in piazza per esprimere solidarietà nei confronti delle lotte anti-razziste e contro le violenze della polizia, lotte che sono sorte...

Bellinzona. Colonie estive, qual è la situazione?

Pubblichiamo il testo dell’interpellanza al Municipio di Bellinzona delle nostre consigliere comunali sulla situazione delle colonie estive per la città. (Red) Recentemente il consiglio federale ha dato via libera all’organizzazione...

L’America bianca ama i suoi poliziotti assassini

Esplode la rabbia a Minneapolis, dove oltre un migliaio di manifestanti si sono riversati in strada per chiedere giustizia. Giustizia per la morte di George Floyd, la persona di origine afroamericana...

E hanno il coraggio di chiamarla “riforma sociale cantonale”

Pubblichiamo il testo dell’intervento di Simona Arigoni (a nome del gruppo MPS-POP-Indipendenti) nella discussione sulla cosiddetta “Riforma sociale cantonale” discussa mercoledì 27 maggio in Gran Consiglio (Red). Il nostro gruppo...

Una civiltà al bivio tra caos capitalista o ritorno alla Natura

Nell’intero pianeta è in corso un dibattito tra caos ed equilibrio, distopia ed orizzonti possibili. In un mondo globalizzato ed ingiusto, il coronavirus, nella sua crescita esponenziale, acquisisce maggior notorietà...

Tra 50 anni, un caldo invivibile per 3,5 miliardi di persone. Migrazioni, muri, morte…

Qual è il pericolo del riscaldamento climatico? Entro il 2070, fino al 30% della popolazione mondiale potrebbe essere confrontata con temperature letteralmente invivibili. Gli studi sul clima prevedono un aumento...

La madre di tutte le pandemie

Nato da appena cento giorni in una lontana città sconosciuta, un nuovo virus ha già percorso tutto il pianeta, e ha obbligato a chiudersi in casa miliardi di persone. Qualcosa...

Coronavirus, periodo estivo e attività di cura dei ragazzi: quali prospettive?*

Con la chiusura delle scuole e l’arrivo dell’estate il problema della cura dei figli non potrà considerarsi come un semplice problema di accudimento. In molte famiglie lavorano entrambi i genitori...

Stati Uniti. Milioni di persone non potranno pagare l’affitto. Uno sciopero degli affitti e i suoi obiettivi più ampi

Volete avere una panoramica dell’ampiezza del dissenso in America durante la pandemia di coronavirus? Date un’occhiata alla copertura mediatica della scorsa settimana. La stampa ha prestato un’attenzione sproporzionata ad alcune...

Pandemia e crisi della ragion-religiosa del capitalismo

Quando la crisi invade un sistema sociale ciò che viene alla luce sono i meccanismi e le modalità che regolano lo “stare assieme”. Le moderne società capitalistiche si fondano su...

Covid and human tracking

Il fine di questo documento[1] è di scattare un’istantanea dell’uso delle tecnologie mobili di tracking e contact tracing nella lotta per il contenimento del contagio nel corso della pandemia Covid-19 nel...

Annotazioni dal giorno in cui sono diventata un’anziana (e anche a rischio)

Fino al 21 febbraio 2020 ero una «diversamente giovane», potevo progettare il futuro, viaggiare, era normale che curassi il mio aspetto, nuotavo regolarmente estate e inverno, ballavo il tango argentino....

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Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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