Campagna MPS: Basta dumping!

L’urgenza dell’iniziativa contro il dumping

Il prossimo 8 marzo voteremo per contrastare il fenomeno del dumping salariale, cioè la pressione dei salari verso il basso. In Ticino sono già più bassi di circa il 20%...

Il rinnovo del ROC ospedaliero, un’occasione persa

Un’infermiera qualificata che avesse cominciato a lavorare presso l’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) all’inizio del 2017 (cioè otto anni fa) avrebbe avuto diritto a un salario minimo, fissato nel contratto collettivo...

Dumping a Mendrisio: tutt’altro che un’eccezione!

Sono bastate poche ore per smentire i rappresentanti padronali che, in una conferenza stampa, avevano affermato che tutto va bene, che il dumping non esiste, che i contratti e le...

Ennesimo caso di dumping: quali strumenti?

Pubblichiamo l’interpellanza che Elia Agostinetti ha inoltrato al Municipio di Mendrisio in merito alla vicenda delle due aziende di architettura di Mendrisio protagoniste di un caso importante di dumping salariale...

Il dumping salariale non è normalità

Le pressioni su lavoratori e lavoratrici sono destinate ad aumentare. Ovunque. Si chiede maggiore produttività, s’innesca una malsana competitività tra colleghi, che mina seriamente la solidarietà tra lavoratori e lavoratrici....

Dumping salariale e discriminazioni di genere

L’iniziativa “Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping salariale e sociale!”, in votazione l’8 marzo, non riguarda solo salari, contratti o statistiche economiche. Riguarda anche – e...

Il comitato per il NO all’iniziativa contro il dumping salariale si limita a negare la realtà

Pubblichiamo la presa di posizione del segretariato MPS a commento della conferenza stampa tenuta oggi dal comitato che si oppone alla nostra iniziativa contro il dumping. (Red) “Tout va bien,...

Un SÌ per difendere i diritti delle lavoratrici

A quante lavoratrici è capitato di dover sopportare battute inopportune o comportamenti sessisti da parte di un superiore o di un collega? Quante donne sanno di guadagnare meno dei loro...

Quattro serate per discutere di salari e dumping

Comincia questo martedì 3 febbraio da Locarno il ciclo di serate di discussione su salari e dumping salariale in vista della votazione del prossimo 8 marzo sull’iniziativa «Rispetto per i...

Giovani, donne e dumping salariale

Sono diversi gli aspetti che l’iniziativa dell’MPS “Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping salariale e sociale!”  (sulla quale voteremo il prossimo 8 marzo) chiama in gioco....

Dumping salariale: il futuro di giovani e donne sotto attacco

In Ticino lavorare vale sempre meno. Non è uno slogan, ma una realtà che si trascina da oltre vent’anni e che oggi mostra tutte le sue conseguenze. Il dumping salariale...

Parte la campagna per l’iniziativa contro il dumping

È stata una conferenza stampa unitaria e partecipata quella che ha dato il via alla campagna a sostegno dell’iniziativa popolare “Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping...

Anche i dati salariali 2024 confermano la necessità della lotta al dumping!

Alcuni giorni fa l’Ufficio federale di statistica (UFS) ha pubblicato i nuovi dati parziali relativi ai salari 2024 in Svizzera. La prossima “infornata” arriverà soltanto a fine 2027 e riguarderà...

Appello a favore dell’iniziativa popolare “Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping salariale e sociale!”

Dopo sei anni, finalmente il Parlamento si è degnato di affrontare questa iniziativa, naturalmente respingendola. Si andrà a votare, verosimilmente il prossimo mese di marzo.Ma la campagna a sostegno deve...

Difesa dei diritti di chi lavora e lotta al dumping, comincia la campagna

Come ci si poteva aspettare, la maggioranza del Gran Consiglio ha respinto l’iniziativa popolare presentata quasi 6 anni fa dall’MPS. Ora la parola passa agli elettori e alle elettrici che...

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parlamento

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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PRESIDIO PER SABRINA

3 Settembre 2026
18:00
LUGANO – Palazzo di Giustizia