Campagna MPS: PSE

Lugano. Il PSE colpisce ancora, 4 campi di calcio per “soli” 51,4 milioni di franchi…

Lo scorso 24 novembre, il Consiglio municipale di Lugano ha votato, ad ampia maggioranza, il credito suppletorio di 6,2 milioni di franchi per completare – si spera – il Centro...

Lugano. Il Polo delle promesse non mantenute

Il Piano finanziario 2026-2033 del Municipio di Lugano presenta pesanti implicazioni sia sul piano finanziario che su quello sociale.Tra le molte misure previste, spicca la svendita su larga scala —...

Riaprire la discussione su tutto il progetto PSE

Pubblichiamo una presa di posizione del segretariato MPS in merito alle recenti discussioni sul PSE di Lugano e i suoi sviluppi. (Red) Il Movimento per il Socialismo (MPS) è stato...

Lugano. Parte l’attività del comitato cittadino di sorveglianza del PSE

Come molti ricorderanno, nelle scorse settimane, era sorto a Lugano un comitato cittadino di sorveglianza del PSE. Ne fanno parte persone che intendono sorvegliare da vicino il processo di sviluppo...

Lugano. PSE, ormai sempre più un pozzo senza fondo

Pubblichiamo la presa di posizione dell’MPS in merito ai nuovi sorpassi di spesa (7,5 milioni) in merito alla costruzione dei campi di calcio al Maglio, progetti collegati direttamente alla realizzazione...

PSE un progetto che fin dall’inizio ha infranto leggi e regolamenti…

Nei nostri articoli sul Polo Sportivo e degli Eventi (PSE) abbiamo più volte denunciato la convergenza delle varie autorità politiche – in primo luogo il Municipio di Lugano, il Consiglio...

PSE e Municipio di Lugano. Altro che vie di fuga…

Il Municipio di Lugano è in seria difficoltà sul PSE. Per tentare di coprire la scelta del partenariato pubblico privato (PPP) che piomberà le finanze cittadine nel corto e medio...

Il partenariato pubblico/privato ha fallito… E con esso il Municipio di Lugano

Il Municipio di Lugano ha deciso il riscatto dell’Arena sportiva (stadio) con la prospettiva, nel 2026, di fare altrettanto per il palazzetto dello sport attraverso un prestito obbligazionario. Lo stesso...

PSE, dacci oggi la nostra modifica quotidiana!

E così il gruppo HRS ha inoltrato la terza grande modifica del PSE, nel più totale silenzio della politica luganese e cantonale. Ormai lo stravolgimento del progetto votato dalla popolazione...

Lugano. HRS continua a modificare il progetto PSE con la benedizione del Municipio ormai “fuorigioco”

Pubblichiamo una nuova presa di posizione dell’MPS sulle modifiche del progetto Arena Sportiva del PSE presentate – attraverso notifica – nelle scorse settimane. Dopo le modifiche del Palazzetto dello Sport,...

PSE e false indicazioni. Le menzogne sulle presunte “imposizioni di polizia” possono essere cauzionate senza reagire?

Pubblichiamo una nuova interrogazione sulle modifiche al progetto PSE autorizzate dagli uffici cantonali. Su questo stesso tema i nostri deputati avevano presentato una interrogazione le cui risposte non sono apparse...

Lugano. Un comitato popolare di sorveglianza per il PSE

Pubblichiamo l’invito che l’MPS sta diffondendo per l’incontro costitutivo di un comitato popolare di sorveglianza sul PSE. Questa iniziativa, che – tra l’altro – cade in concomitanza con una nuova...

Lettera aperta al Municipio di Lugano*

Più trasparenza e informazione sul PSE. È ora di cambiare rotta! Gli ultimi avvenimenti denunciati dal nostro movimento hanno fatto emergere importanti problematiche legate alla progettazione e alla realizzazione del...

Nel feudo di HRS: il PSE tra il 100% di “ticinesità” e una politica opaca degli appalti…

Non possiamo evitare di iniziare la nostra presa di posizione con due citazioni, entrambe legate al municipale Badaracco, titolare del dicastero che solo sulla carta gestisce il Polo Sportivo e...

PSE. Ovvero quando il voto popolare non conta nulla…La coda di paglia del Municipio di Lugano

Nel 2021, al momento del lancio del nostro referendum contro il progetto PSE, avevamo contestato due aspetti del progetto: i costi e il sovradimensionamento. Aspetti che riguardavano sia il progetto...

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Per l’esercito il conto è sempre aperto

Iran. Né i mullah né lo scià! Solidarietà con la lotta dei popoli dell’Iran!

Iran, 18° giorno di lotta: migliaia di morti e arresti

In poche parole

Dall’asfissia burocratica dell’amministrazione a quella mortale di Crans Montana

La lotta alla burocrazia dell’amministrazione pubblica, lo sappiamo, è uno dei tormentoni ricorrenti del pensiero politico dei principali partiti di governo e della destra estrema. Lo Stato viene presentato come un mostro soffocante: una burocrazia fatta di regolamenti, controlli, richieste e procedure che mortificano l’economia, lì pronta — ci viene detto — a svilupparsi e a creare un futuro radioso per tutti e tutte, se solo non fosse costretta a respirare a fatica sotto il peso delle norme.
Sono le stesse persone e le stesse forze politiche che oggi piangono e si dicono sconvolte per la strage di Crans Montana.
Eppure, ad asfissiare e uccidere quaranta giovani a Crans Montana non è stata un’eccessiva presenza dello Stato, bensì esattamente il contrario: la mancanza di controlli seri, l’assenza di misure di protezione adeguate, il mancato rispetto di prescrizioni e regolamenti. Proprio quegli strumenti che costituiscono il cuore del compito di un’amministrazione pubblica al servizio di un prezioso bene comune: tutelare la sicurezza, la salute — e, in ultima istanza, la vita — delle cittadine e dei cittadini.
Qui sta la contraddizione profonda: ciò che viene liquidato come “asfissia burocratica” è spesso ciò che separa una società che protegge i più vulnerabili da una in cui l’assenza di regole può diventare, letteralmente, mortale.

eventi

Difesa dei diritti di chi lavora e lotta al dumping

3 Febbraio 2026
20:15
LOCARNO – Sala Consiglio Comunale

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4 Febbraio 2026
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LUGANO – Palazzo dei Congressi – sala E