Campagna MPS: PSE

PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

Nel weekend del 30-31 maggio avrà luogo l’inaugurazione dell’AIL Arena, il nuovo stadio calcistico del FC Lugano. E con essa esploderà l’intossicazione mediatica, fatta di retorica sportiva sui nuovi confini...

Si erano tanto amati…

È finito l’idillio tra Roberto Badaracco, municipale di Lugano, e Alessandro Cedraschi, presidente storico dei Lugano Tigers. È ben lontano il ricordo delle moine e gli slogan della campagna referendaria...

NO alle fasi 2 e 3 del PSE

La pubblicazione del Messaggio municipale n. 12616, concernente la richiesta di un credito di costruzione di fr. 1’880’000 per alcune opere necessarie alla realizzazione delle tappe 2 e 3 del...

Lugano. Il PSE colpisce ancora, 4 campi di calcio per “soli” 51,4 milioni di franchi…

Lo scorso 24 novembre, il Consiglio municipale di Lugano ha votato, ad ampia maggioranza, il credito suppletorio di 6,2 milioni di franchi per completare – si spera – il Centro...

Lugano. Il Polo delle promesse non mantenute

Il Piano finanziario 2026-2033 del Municipio di Lugano presenta pesanti implicazioni sia sul piano finanziario che su quello sociale.Tra le molte misure previste, spicca la svendita su larga scala —...

Riaprire la discussione su tutto il progetto PSE

Pubblichiamo una presa di posizione del segretariato MPS in merito alle recenti discussioni sul PSE di Lugano e i suoi sviluppi. (Red) Il Movimento per il Socialismo (MPS) è stato...

Lugano. Parte l’attività del comitato cittadino di sorveglianza del PSE

Come molti ricorderanno, nelle scorse settimane, era sorto a Lugano un comitato cittadino di sorveglianza del PSE. Ne fanno parte persone che intendono sorvegliare da vicino il processo di sviluppo...

Lugano. PSE, ormai sempre più un pozzo senza fondo

Pubblichiamo la presa di posizione dell’MPS in merito ai nuovi sorpassi di spesa (7,5 milioni) in merito alla costruzione dei campi di calcio al Maglio, progetti collegati direttamente alla realizzazione...

PSE un progetto che fin dall’inizio ha infranto leggi e regolamenti…

Nei nostri articoli sul Polo Sportivo e degli Eventi (PSE) abbiamo più volte denunciato la convergenza delle varie autorità politiche – in primo luogo il Municipio di Lugano, il Consiglio...

PSE e Municipio di Lugano. Altro che vie di fuga…

Il Municipio di Lugano è in seria difficoltà sul PSE. Per tentare di coprire la scelta del partenariato pubblico privato (PPP) che piomberà le finanze cittadine nel corto e medio...

Il partenariato pubblico/privato ha fallito… E con esso il Municipio di Lugano

Il Municipio di Lugano ha deciso il riscatto dell’Arena sportiva (stadio) con la prospettiva, nel 2026, di fare altrettanto per il palazzetto dello sport attraverso un prestito obbligazionario. Lo stesso...

PSE, dacci oggi la nostra modifica quotidiana!

E così il gruppo HRS ha inoltrato la terza grande modifica del PSE, nel più totale silenzio della politica luganese e cantonale. Ormai lo stravolgimento del progetto votato dalla popolazione...

Lugano. HRS continua a modificare il progetto PSE con la benedizione del Municipio ormai “fuorigioco”

Pubblichiamo una nuova presa di posizione dell’MPS sulle modifiche del progetto Arena Sportiva del PSE presentate – attraverso notifica – nelle scorse settimane. Dopo le modifiche del Palazzetto dello Sport,...

PSE e false indicazioni. Le menzogne sulle presunte “imposizioni di polizia” possono essere cauzionate senza reagire?

Pubblichiamo una nuova interrogazione sulle modifiche al progetto PSE autorizzate dagli uffici cantonali. Su questo stesso tema i nostri deputati avevano presentato una interrogazione le cui risposte non sono apparse...

Lugano. Un comitato popolare di sorveglianza per il PSE

Pubblichiamo l’invito che l’MPS sta diffondendo per l’incontro costitutivo di un comitato popolare di sorveglianza sul PSE. Questa iniziativa, che – tra l’altro – cade in concomitanza con una nuova...

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Russia. I costi dell’invasione dell’Ucraina non possono più essere tenuti lontano da tutti i russi

Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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