Categoria geografica: Internazionale

Cuba, due anni fa le clamorose proteste dell’11 luglio

Due anni fa, a luglio 2021, all’Avana e in numerose altre località dell’isola scoppiavano ampie mobilitazioni popolari che hanno manifestato tutte le gravi problematiche che affliggono il paese che fu...

Vietare le bombe a grappolo: l’Ucraina non fa eccezione

La fornitura di munizioni a grappolo all’Ucraina da parte degli Stati Uniti deve essere contrastata. Gli anticapitalisti e gli internazionalisti sostengono incondizionatamente il popolo ucraino nella sua resistenza armata per...

Ucraina. “Cresce il malcontento nella società”

La solidarietà della classe operaia non si ferma con la guerra, anzi si rinnova. Si è da poco svolta in Ucraina la terza carovana organizzata dalla Rete Sindacale Internazionale di...

Italia. Ora anche l’attacco al diritto di sciopero

Nella giornata di mercoledì, il governo attraverso il ministro Salvini, ha varcato un nuovo Rubicone precettando le lavoratrici e i lavoratori del settore trasporti che da ben 34 giorni avevano...

La sinistra e l’Ucraina: due errori da evitare

La guerra in Ucraina continua con il suo carico di orrori più che mai alimentata dal regime imperialista neozarista della Russia di Putin, dove le recenti vicende della rivolta della...

Venezuela. Una società devastata e la parvenza di una ripresa dollarizzata

“Dopo aver subito un crollo economico, l’economia venezuelana sta mostrando segni di ripresa grazie al rilancio della sua industria petrolifera“, si può leggere in un recente articolo apparso sul portale...

Dove va la Francia?

Nel 1934, Leone Trotsky, in un articolo poi pubblicato assieme a parecchi altri sempre dedicati a quel che accadeva nel paese transalpino, si chiedeva: “Dove va la Francia?”; in quell’articolo...

Il nefasto Patto europeo sull’asilo – e l’entusiasmo della Svizzera

L’8 giugno, i ministri degli Interni europei hanno raggiunto un accordo a Lussemburgo su un progetto di riforma del sistema europeo di asilo. L’obiettivo dei colloqui era quello di attuare...

Francia. Dietro la morte di Nahel, il funzionamento della polizia

L’ennesimo caso di violenza mortale provocato dalla polizia sta scuotendo la Francia. In queste situazioni, le autorità di solito tendono a contestare la veridicità dei fatti. Questa volta, un video...

Francia. Sosteniamo la legittima rivolta contro una polizia criminale, il razzismo sistemico e politiche antisociali

Dalla morte del giovane Nahel, i quartieri popolari si sono in subbuglio. Questa mobilitazione è legittima. L’origine della violenza è da ricercare nella polizia, nel ministro dell’interno Darmanin e in...

L’aggiornamento al rapporto IPCC mostra un’impennata record nelle emissioni e nelle temperature

Il riscaldamento globale causato dall’uomo ha continuato ad aumentare a un “tasso senza precedenti” dall’ultimo rapporto dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC). Questa è una delle principali conclusioni del progetto Indicators...

Silvio Berlusconi

Le polemiche e gli onori tributati in occasione della sua scomparsa hanno riconfermato che Silvio Berlusconi ha modellato non solo il centrodestra ma, di rimbalzo, anche la forma e i...

Contro l’ecocidio organizzato da Putin e contro l’impunità

La Federazione di Russia ha commesso nella notte tra il 5 e il 6 giugno un nuovo atto d’ecocidio in Ucraina, facendo esplodere la centrale idroelettrica di Nova Kakhovka. Si...

Il multipolarismo, dove la sinistra incontra la destra

La difesa del “multipolarismo” da parte della sinistra contro l’ordine unipolare guidato dagli Stati Uniti ha di fatto difeso l’autoritarismo in tutto il mondo. La sinistra deve riflettere sul modo...

Né lacrime, né brindisi per la morte del Caimano

Al di là delle sue vicende giudiziarie e familiari, Berlusconi è stato un interprete del neoliberismo fedele alla sua classe che, per questo, lo celebra con il massimo del clamore....

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In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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