Categoria geografica: Ticino

Bellinzona. Sempre più dubbi sul progetto di nuova caserma dei pompieri

Pubblichiamo la interpellanza con la quale i consiglieri comunali dell’MPS a Bellinzona rilanciano la questione sulla realizzazione della nuova caserma dei pompieri e della Protezione civile.l’interpellanza riprende alla lettera il...

Se la RSI getta i soldi pubblici dalla finestra…

La RSI ha deciso di pagare – senza nemmeno attendere il giudizio di un tribunale – un’indennità pari a quattro mensilità di salario, gli interessi maturati, le spese ripetibili alla...

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PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

Nel weekend del 30-31 maggio avrà luogo l’inaugurazione dell’AIL Arena, il nuovo stadio calcistico del FC Lugano. E con essa esploderà l’intossicazione mediatica, fatta di retorica sportiva sui nuovi confini...

Mendrisiotto. Traffico e dumping? Purtroppo sì!

La direttrice Regione Sud delle FFS l’ha detto chiaramente: la chiave di volta per capire ciò che sta accadendo alla logistica ferroviaria svizzera è la sua liberalizzazione del 1999. Liberalizzazione...

Crisi, differenze sociali e scuola: tutto bene, avanti così!

Pubblichiamo qui di seguito l’intervento pronunciato ieri (19 maggio 2026) in Gran Consiglio a difesa dell’iniziativa parlamentare con la quale l’MPS proponeva un rafforzamento e una generalizzazione del doposcuola nelle...

FFS Cargo, organizzare una risposta popolare

Si è tenuta martedì sera, 19 maggio, un’assemblea a Chiasso per fare il punto sulla necessaria risposta alle nuove soppressioni di posti di lavoro (una quarantina) annunciate ufficialmente ieri da...

Da Berna al Ticino, i tagli alla formazione universitaria

Negli ultimi mesi si sono addensate nubi sempre più scure sul sistema universitario svizzero e ticinese. Non si tratta ovviamente di meteorologia, ma di scelte politiche precise. Parlamento federale e...

Appello dei professionisti della salute ticinesi a sostegno dell’iniziativa sulle cure dentarie

In qualità di professioniste e professionisti della salute che lavorano quotidianamente a contatto con la popolazione ticinese, sentiamo il dovere di prendere posizione su una questione che tocca direttamente la...

Cure dentarie, logica privata e assicurazione malattia

Il prossimo 14 giugno voteremo sull’iniziativa per le cure dentarie. Una proposta importante non solo perché risponde a un bisogno sanitario reale, ma anche perché mette in discussione il modello...

Basta smantellamenti: difendiamo i posti di lavoro e il servizio pubblico ferroviario in Ticino

Mostrandosi, ancora una volta, del tutto inaffidabili e bugiarde, le FFS prevedono un nuovo colpo all’occupazione in Ticino. Martedì, nel corso di una preannunciata conferenza stampa, annunceranno la chiusura del...

ErreDiPi, un’associazione del personale che il governo non vuole vedere

C’è un dato politico difficile da aggirare: quando il personale del Cantone è stato chiamato a esprimersi nell’unico vero momento di verifica democratica della rappresentatività — l’elezione dei membri del...

Cure dentarie, logica privata e assicurazione malattia

Il prossimo 14 giugno andremo a votare sull’iniziativa per cure dentarie. Un’iniziativa necessaria che risponde ad un bisogno sanitario crescente che oggi viene risolto dirottandolo sul privato. Prima di riflettere...

Cassa malati. Per una mobilitazione contro l’aggiramento della volontà popolare

Le discussioni delle ultime settimane sull’applicazione dell’iniziativa popolare per limitare i premi di cassa malati al 10% del reddito disponibile confermano un dato politico ormai evidente: il Consiglio di Stato...

Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

Il Comitato promotore ha presentato oggi a Casa Marta, Bellinzona, la campagna «Sì cure dentarie» per la votazione cantonale del 14 giugno 2026 sull’iniziativa popolare legislativa generica «Per il rimborso...

Personale cantonale. Tutti soddisfatti? Non proprio…

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione di ErreDiPi in merito alla pubblicazione da parte del Consiglio di Stato, avvenuta qualche settimana fa, del sondaggio relativo al grado di...

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In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

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