Paese: Francia

“Gilet gialli”, una protesta popolare contro l’atto II° dell’offensiva neoliberale

Molti osservatori del movimento dei “gilet gialli” sono rimasti sorpresi nel vedere che questi ultimi concentrano le loro critiche e le loro richieste sul governo, puntando in particolare sulla sua...

Francia. I “Gilet gialli” e la posta in gioco della mobilitazione popolare

Da circa un mese, si sviluppa in Francia un movimento senza precedenti nel paese. Il 17 novembre, in tutte le regioni, si sono avuti perlomeno 2.500 blocchi agli incroci stradali,...

Marsiglia: il volo nero dei corvi su La Plaine

Sta succedendo qualcosa di importante in questi giorni nel centro di Marsiglia. Giovedì 11 ottobre alcune centinaia di persone hanno difeso per ore la centralissima piazza della Plaine, un posto...

A proposito di Jean-Luc Mélenchon, dell’Europa e soprattutto dei e delle migranti

«Elezioni europee: la France Insoumise(1) si permette qualche mossa»: questo è il titolo di un articolo pubblicato su L’Humanité a seguito degli Amfis d’été di FI, organizzato a Marsiglia dal...

Germania | Il progetto di Wagenknecht: un nuovo movimento?

Portavoce al Bundestag, assieme a Dietmar Bartsch, di Die Linke (La Sinistra), Sahra Wagenknecht proviene dalla sinistra anticapitalista del partito e ne è stata a lungo la sua rappresentante più...

Il fenomeno Macron e la nuova rappresentazione politica delle classi dominanti

Il fenomeno del macronismo sta guadagnando forza in Europa negli ultimi mesi come nuova opzione per puntellare la costruzione europea nel suo senso neoliberista. Questo testo intende analizzare questo fenomeno...

Scandalo Benalla, Macron difende il suo gorilla

Affaire Benalla, finalmente parla Macron ma se la prende con i media. Nuovi dettagli imbarazzanti sui benefit e sul ruolo del gorilla dell’Eliseo. La polizia ha fatto irruzione nel palazzo...

Aquarius, dov’è ora la prima nave che ha fatto incazzare Salvini?

MARSIGLIA – Molo 2, zona commerciale del Vieux-port di Marsiglia, al posto 110, nascosta tra le navi mercantili e quelle da crociera, c’è la nave Aquarius dell’ong Sos Mediterranèe, gestita...

Malapolizia in Francia, l’affaire Benalla manda a picco Macron

Ma chi è davvero Benalla? Mai così in basso la popolarità di Macron e delle sue riforme dopo lo scandalo del suo guardaspalle picchiatore di manifestanti. Chi è davvero Alexandre...

Francia: la mobilitazione sociale e politica e i suoi chiaro scuri

Dal 22 marzo al 26 maggio, due mesi sono passati: due mesi di scioperi, manifestazioni, blocchi di università e licei, scontri e violenze delle forze dell’ordine. E tutto sembra mostrare...

1968: un “momento globale”, l’impegno di una generazione militante

Riprendiamo da “Europe Solidaire sans frontières” questo ampio articolo che ricostruisce non solo le dinamiche politiche del maggio francese, ma la portata internazionale complessiva dell’evento ’68 e in particolare l’impegno...

Francia. Lo sciopero degli cheminots. Un punto di vista e un esame dall’ “interno”

Il governo francese ha lanciato un massiccio attacco contro le lavoratrici e i lavoratori delle ferrovie ma anche più in generale contro il servizio ferroviario pubblico. Migliaia di chilometri di...

Primo maggio 2018: 210mila nelle piazze di Francia. Scontri a Parigi. Melenchon accusa i casseurs: «bande di estrema destra»

La collera va in scena al corteo del primo maggio di Parigi. «I veri casseurs – dirà Philippe Poutou – sono il governo e i padroni. La vera violenza è...

A proposito del brutale attacco alla Siria

Stati Uniti, Inghilterra e Francia hanno attaccato la Siria nel quadro di un’operazione mediatica rivolta soprattutto ai loro rispettivi paesi, rivelando un’estrema debolezza. La Russia non ha avuto problemi per...

Macron va-t-il bloquer le pays?

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo