Paese: Italia

“Reddito” a 5 stelle: i poveri al lavoro, le imprese sul divano

È stato varato il Reddito di Cittadinanza da parte del governo. Una misura che eredita la logica fondamentale delle politiche neoliberali europee, piegandole in chiave autoritaria. L’anticipazione di una nuova...

Amazon è la nuova Fiat

Ripubblichiamo l’articolo apparso su Il Manifesto di Alessandro Belfanti su Amazon in Italia. Un viaggio che parte dalle inchieste di Romano Alquati negli anni ’60 sulla Fiat e la vita...

Turbolenze monetarie a bassa intensità

Le politiche monetarie espansive per certi versi sembrano non finire mai. Dalla Fed trapelano notizie su una possibile diluizione temporale del programma di normalizzazione sui tassi d’interesse. Intanto la Banca...

Un criterio infallibile

Un criterio per capire da che parte va un movimento, e se rappresenta un pericolo per le classi dominanti, è spesso fornito dall’atteggiamento dei grandi organi di intossicazione di massa:...

Amazon è la nuova Fiat

Mentre Amazon raggiunge il valore di un trilione di dollari e Jeff Bezos si conferma tra le persone più ricche del mondo, cosa succede nei suoi magazzini? Tra i nostri...

Accendiamo una luce sul TAV Torino-Lione?

Di Aldo Zanchetta ho spesso pubblicato scritti sull’America Latina, di cui è attento osservatore. Ma ora pubblico molto volentieri questo compendio sulle mistificazioni ripetute incessantemente sulla grande stampa, che hanno...

“Voi Vandea, noi marea”: in 200 mila a Roma al corteo di Non Una Di Meno

Manifestazione oceanica a Roma in occasione della giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Un grido ha attraversato tutta la mobilitazione: stato di agitazione permanente contro questo governo...

Mobilitazione generale contro il DdL Pillon il 10 novembre

Non una di meno in piazza in tantissime città d’Italia con presidi, flash mob, iniziative informative. Continua lo stato di agitazione permanente verso il 24 novembre. Il Disegno di legge...

Poveri asini tra mafiosi, razzisti e ipocriti

Avevo scritto poche righe su Riace, in risposta a persone che su Face Book si dicevano di sinistra ma volevano aspettare una sentenza definitiva prima di prendere posizione, e avevo...

No al governo giallo-verde senza e se e senza ma!

All’interno delle forze della sinistra radicale ci sono ancora molte incomprensioni sulla natura del governo Salvini-Di Maio e qualche ambiguità su come affrontarlo. Non sempre viene percepita la gravità della...

La guerra contro Riace

C’è un comune noto in tutto il mondo per l’accoglienza diffusa dei migranti tra le case del borgo, un paese destinato a morire rinato con le sue botteghe di nuovo...

Reddito di cittadinanza: il paternalismo digitale di Stato controllerà la moralità dei consumatori poveri

Lo Stato del paternalismo digitale governerà i poveri, italiani e li obbligherà a spendere tutto il sussidio di ultima istanza vincolato al lavoro obbligatorio definito impropriamente «reddito di cittadinanza». «Sarà...

La realtà della finanziaria dei due soci di governo

Sulle concitate vicende che hanno portato al varo della “Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2018 (DEF)”, con i dirigenti del M5S sul balcone di Palazzo Chigi...

Migranti, con il Dl Salvini il razzismo è istituzionale

Via la protezione umanitaria, sostituita da “permessi speciali”, tempi più lunghi e regole più stringenti per ottenere la cittadinanza italiana (con possibilità di revoca), un taglio ai fondi per l’accoglienza....

L’autunno degli sfracelli?

Un’ansiosa attesa regna sulle pagine di face book e altri social network, alimentata anche da alcuni quotidiani: cadrà in autunno il governo giallo-verde? Le speranze sono affidate non alla mobilitazione...

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Italia. Fakir, ucciso dall’ossessione neoliberista per la sicurezza

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Zali: quel che poteva dire e quel che deve fare

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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