Paese: Italia

Italia. Una fase di transizione incerta e pericolosa

Siamo entrati in una fase di transizione terribile e drammatica, dagli esiti imprevedibili sul piano internazionale, segnata più che mai dagli interventi imperialisti USA  in Medio Oriente e dall’azione coloniale del...

Che dice Rossanda?

Se ne è andata Rossana Rossanda, testimone curiosa e mai rassegnata del Novecento le cui cronache, partorite nel gran marasma della storia comunista, erano pensate per fare la storia Si...

La verità su Bergamo
Italia: vietato lo sciopero femminista del 9 marzo per l’emergenza Coronavirus

La Commissione di Garanzia vieta lo sciopero femminista del 9 marzo. L’8 e il 9 marzo lo strumento dello sciopero ci viene sottratto ma, nonostante l’impossibilità di astensione dal lavoro...

Coronavirus Italia: un’altra settimana di caos, altro che ‘normalizzazione’!

Si apre una nuova settimana tra caos, incertezze e contraddizioni. Dopo i primi giorni di panico, da venerdì scorso il messaggio dominante, in particolare delle cosiddette ‘parti sociali’ (associazioni padronali...

L’industria del farmaco non ci guarirà dal Coronavirus

Curare i pazienti non produce profitti, ha ammesso un report di Goldman Sachs. Ecco perché il rimedio alla crescente diffusione di epidemie non può venire dal libero mercato Tra tutte...

Lodi: «L’alta velocità è imprescindibile»

«L’alta velocità è imprescindibile, è un patrimonio del nostro Paese»: parola di “giornalista”. Nel caso, il conduttore della rassegna stampa di Sky TG24 di venerdì 7 febbraio, a libro paga...

Governo: alla ricerca della discontinuità impossibile

Mentre la scadenza cruciale delle elezioni regionali in Emilia Romagna si avvicina e il governo verde rosa galleggia a fatica con continue discussioni interne, il PD e i suoi referenti...

PSA/FCA, un matrimonio che s’aveva da fare (per i capitalisti…)

Sembra dunque che le nozze tra FCA e Peugeot si faranno entro Natale anche se il Presidente Elkann ha prudentemente specificato che “c’è ancora molto da fare per formalizzare il...

ILVA – passato e presente

Mentre la situazione alla ex ILVA di Taranto precipita, facciamo il punto sul perché si è arrivati a questa situazione. La cessione del gruppo ILVA a Riva fu fatta preparando...

Da Lugano al Metropol la rete sovranista di Salvini

LUGANO – Banchieri, imprenditori, manager. Politici e amministratori. E poi giornalisti, avvocati, lobbisti neonazisti. Un network sovranista al servizio della Lega di Matteo Salvini. Con base qui, nella “schermata” Lugano,...

Italia, la governabilità del semaforo: verde-giallo/ rosa-giallo

Contrariamente alle abitudini, quest’estate la politica non è andata in vacanza, merito del “capitan” Salvini che ha annunciato la fine della maggioranza governativa giallo-verde e l’intenzione (mal riposta) di andare...

«Non regaliamo la rabbia popolare a Salvini»

Il suo nome risuona a sproposito a ogni crisi parlamentare. Intervista a Franco Turigliatto, di Sinistra Anticapitalista: la sinistra al tempo del governo giallo-rosa. Quello di Franco Turigliatto, già senatore...

Non chiamatelo giallorosso (e non è una questione calcistica)

Questa mattina il Presidente della Repubblica, dopo il secondo giro di consultazioni, ha conferito l’incarico di formare un nuovo governo a Giuseppe Conte, sulla base dell’asse politico M5S-PD. E’ ancora...

Gli Student Hotel e la creatività del capitale

Mentre il diritto allo studio viene attaccato trasformandolo in «debito d’onore», in diverse città d’Europa nascono studentati privati di lusso. Sono l’ennesimo tentativo di far diventare qualsiasi esperienza di vita...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo