Paese: Stati Uniti

Biden, annunci e progetto imperialista per un “business as usual”!

L’articolo qui tradotto è stato pubblicato a inizio dello scorso mese di luglio; nei mesi seguenti, diversi cambiamenti hanno avuto luogo per alcuni degli elementi discussi nell’articolo. Per esempio, a...

Qualcosa di nuovo a Occidente. Appunti sulla transizione americana

Jake Sullivan è tra i consiglieri politici più ascoltati di Biden. Prima ancora era stato consigliere politico di Hillary Clinton e di Obama. Nel febbraio dello scorso anno ha pubblicato...

Il problema di Cuba sono gli Stati uniti

Pubblichiamo questo articolo di Branko Marcetic apparso su JacobinMag perché illustra bene la responsabilità dell’imperialismo americano attraverso la politica pluridecennale dell’embargo; anche se, come bene sottolinea l’autore, “Niente di tutto...

Biden. L’impero sta tornando…

Dalla rivista americana “Against the Current (N. 212 maggio-giugno 2021), pubblicata da Solidarity, un’organizzazione socialista, femminista e antirazzista, riprendiamo questo importante articolo che analizza le caratteristiche e gli obiettivi della...

RWDSU fa ricorso, continua negli Usa la lotta per la sindacalizzazione in Amazon

RWDSU fa ricorso su 21 punto conto la bocciatura della sindacalizzazione dei lavoratori e lavoratrici Amazon di Bessemer Pressioni e minacce sui lavoratori, dicendo che avrebbero perso posto, salario, assicurazione...

USA. Il razzismo istituzionale delle grandi compagnie del tabacco

Quando si tratta di distruggere la vita dei Neri, nessuna istituzione americana moderna può eguagliare l’industria del tabacco. E questo non solo perché 45.000 neri americani muoiono ogni anno per...

Perché i lavoratori non vogliono il sindacato al magazzino Amazon di Bessemer (Alabama)?

È stata sicuramente l’elezione sindacale più seguita nella storia recente americana. Tanto da diventare una partita politica che è andata ben oltre i diritti dei lavoratori del centro logistico di...

USA. Speranze tante, illusioni poche!

Quindici giorni dopo l’invasione del Campidoglio da parte di alcune migliaia di fanatici supporters di Donald Trump, Joseph Biden, presidente eletto il 3 novembre 2020 è ufficialmente diventato il 46°...

L’arcano delle mappe sociali. Movimenti e presidenti negli USA

Le scale di Capitol Hill sono state riconquistate. Un paio di settimane dopo l’invasione di complottisti, suprematisti, neonazisti, personaggi da circo e semplici trumpiani l’ordine è stato riportato militarizzando l’intera...

Dalla farsa alla realtà. Le illusioni politiche della democrazia statunitense

Il rito propiziato dall’apprendista stregone della Casa Bianca è andato fuori controllo. Forzando la mano e annebbiando il cervello, per due mesi, sulle “elezioni rubate” alle decine di milioni di...

Usa, la crisi della democrazia borghese nel suo Stato-guida

La destra Usa ha voluto dire che non si sente sconfitta con la proclamazione di Biden. Gli USA, che nell’immaginario dei politologi sembravano la patria della pacifica alternanza, si scoprono...

Trump ha perso, ma niente “tsunami blu”

La maggior parte delle principali stazioni televisive statunitensi ha designato Joe Biden presidente eletto il 7 novembre, quando il conteggio dei voti in Pennsylvania sembrava mettere lo Stato fuori dalla...

Biden, l’opzione vincente del capitale

Centinaia di milioni di persone in USA e nel mondo non vedranno più ogni giorno in TV quella chioma rossa costata 800 mila dollari sopra quel volto da mastino sparare...

Politicizzare il futuro. I movimenti sociali negli Stati Uniti dopo Trump e prima di Biden

Siamo ai titoli di coda dell’horror show del narcisista maligno che ha occupato per quattro anni la Casa Bianca? Si è finalmente scongiurato il pericolo di un regime fascista negli Stati...

Il popolo americano ha deposto Trump, ma…

Domande dopo il voto negli Usa. C’è un futuro per il trumpismo? Che cosa rappresenta Biden? E cosa accadrà a sinistra? Il popolo americano ha deposto il pericoloso incendiario Trump....

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo