Tag: Razzismo

A proposito di Jean-Luc Mélenchon, dell’Europa e soprattutto dei e delle migranti

«Elezioni europee: la France Insoumise(1) si permette qualche mossa»: questo è il titolo di un articolo pubblicato su L’Humanité a seguito degli Amfis d’été di FI, organizzato a Marsiglia dal...

Migranti, con il Dl Salvini il razzismo è istituzionale

Via la protezione umanitaria, sostituita da “permessi speciali”, tempi più lunghi e regole più stringenti per ottenere la cittadinanza italiana (con possibilità di revoca), un taglio ai fondi per l’accoglienza....

L’autunno degli sfracelli?

Un’ansiosa attesa regna sulle pagine di face book e altri social network, alimentata anche da alcuni quotidiani: cadrà in autunno il governo giallo-verde? Le speranze sono affidate non alla mobilitazione...

Trattamento disumano verso una madre ed i suoi due figli, richiedenti l’ asilo: ma dove si vuole arrivare?

Grazie ad un gruppo di persone che hanno fatto circolare la notizia, si è venuti a sapere del disumano trattamento riservato dalla polizia a una madre ed i suoi due...

La questione catalana: il fiume e gli argini

“Chiamano violento il fiume che scende correndo, impetuoso, ma nessuno dice che sono violenti gli argini che lo comprimono.” Bertold Brecht Il nuovo corso politico comincia, ancora una volta, con...

Sgomberi e tortura: Salvini sforna la circolare per la guerra ai poveri

«La proprietà privata è sacra e sono troppi gli Italiani vittime di occupazioni da parte non di bisognosi, ma di furbi e violenti». L’odio di Salvini per i senza casa...

Un anno dopo: più che mai, ritornare umani. E solidali

Nuvole sempre più nere si accumulano in Italia e sull’Europa. In questo mese di agosto i capi del governo italiano, con l’uomo forte, il razzista Salvini in primo piano, ma...

Milano antirazzisa: c’è vita sul pianeta (ma ci sono anche fantasmi…)

La manifestazione antirazzista di ieri (29 agosto n.d.r.) ha dato indubbiamente un segnale positivo per la ripresa della mobilitazione antirazzista e antifascista anche se ombre ce ne sono state. Il...

I respingimenti australiani stanno ispirando l’estrema destra mondiale

Poco dopo il suo insediamento come presidente nel gennaio 2017, Trump fece una telefonata con il primo ministro australiano Malcolm Turnbull. La trascrizione della conversazione, trapelata ad agosto, ha rivelato...

Quando il lavoro è un far west da pochi euro

Frida Nacinovich torna in libreria: ecco un assaggio di Con parole loro. L’amore per il lavoro nella tempesta del postfordismo. Con parole loro è un diario, che racconta cinque anni...

La marcia dei berretti rossi contro lo sfruttamento nei campi

«Siamo pronti ad organizzare la prima marcia per la dignità e per i diritti. Per dire basta a qualsiasi forma di schiavitù, soprattutto, alle imposizioni che vengono dalla grande distribuzione...

La Libia non è un porto sicuro. Un appello

Almeno 700 migranti sono annegati negli ultimi due mesi sulla rotta del Mediterraneo centrale. Le controverse autorità della Libia non hanno raggiunto in tempo le zone da cui erano partite...

Il governo gialloverde: una storia horror

Come nei momenti di alta marea il proletariato si trascina dietro la piccola borghesia, nei momenti del riflusso la piccola borghesia si trascina dietro strati considerevoli di proletariato. Lev Trotskij...

Il nuovo assalto all’Africa e la “crisi migratoria” in Europa

Nei giorni in cui in Puglia perdono la vita sul lavoro quindici braccianti africani, torniamo a denunciare il nuovo brutale assalto neo-coloniale all’Africa che è la causa prima di queste...

Il fenomeno Macron e la nuova rappresentazione politica delle classi dominanti

Il fenomeno del macronismo sta guadagnando forza in Europa negli ultimi mesi come nuova opzione per puntellare la costruzione europea nel suo senso neoliberista. Questo testo intende analizzare questo fenomeno...

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Ancora una volta, un netto No alla partecipazione dei pazienti alle spese per le cure a domicilio

Salario minimo: avete detto aumento?

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Per comprendere Gaza

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Incontro dei firmatari dell’appello “È ora di cambiare!”

21 Aprile 2026
20:00
Bellinzona – casa del Popolo

MANIFESTAZIONE DEL 1° MAGGIO

1 Maggio 2026
16:00
LUGANO – Campo Marzio