Tag: Sciopero

Streghe, caccia alle streghe e donne

Lo sviluppo capitalista è iniziato con la caccia alle streghe del XVI e XVII secolo, costato la vita a migliaia di donne. Quella violenza non è sparita con la fine...

Ridurre il tempo di lavoro, riprendersi la vita

Riduzione del tempo di lavoro. Perché non se ne discute più mentre dilagano la disoccupazione e la precarietà? Questo contributo fornisce una valutazione delle cifre dell’esperienza di 35 ore in...

Le donne del Bauhaus

Bauhaus, la rivoluzione nella cultura europea compie 100 anni. Ripercorriamo la sua storia e quella delle donne che lo hanno attraversato, ma che con molta più fatica rispetto ai loro...

Seconda lettera aperta a Manuele Bertoli

Egregio Direttore Bertoli, le abbiamo scritto una settimana fa in merito allo sciopero delle donne del prossimo 14 giugno per chiederle “di adoperarsi per dare alle direzioni di tutti gli...

Potere evangelico contro femminismo

L’ondata evangelica e pentecostale cresce in modo esponenziale in tutta l’America Latina. È stato uno dei fattori chiave della vittoria politica dell’ultra-destra che ha portato a un successo prima impensabile...

La marea femminista eccede ogni confine

Più di 150.000 in piazza nel corteo autorganizzato da Non Una di Meno: una marea fuxia ha invaso le strade della città, troppo strette per contenere questa incredibile forza Dopo...

Il Congresso Mondiale delle Famiglie, spiegato bene

A Verona dal 29 al 31 marzo 2019 si terrà il XIII Congresso Mondiale delle Famiglie (World Congress of Families, WCF). Il WCF riunisce «il movimento globale» antiabortista, antifemminista e...

La triangolazione tra capitalismo, patriarcato e colonialismo

Veronica Gago del collettivo argentino Ni Una Menos, racconta ad Andrea Cegna* le origini del nuovo ciclo di lotte femministe, l’intreccio tra sfruttamento di genere ed economico nel contesto del...

Lettera aperta al direttore del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport

Egregio direttore, Ci rivolgiamo a lei in quanto riteniamo fondamentale il ruolo della scuola nella creazione di una cultura del rispetto delle differenze di genere e della lotta alle discriminazioni....

“Caro signor Macron, se ne deve andare”: lettera di un filosofo al Presidente francese

Per concludere in bellezza il grande dibattito nazionale, 65 “intellettuali” erano stati invitati all’Eliseo lunedì 18 marzo scorso dal Presidente stesso, proprio mentre il suo governo annunciava una serie di...

La donna pirata che fece tremare i Caraibi

La storia di Anne Bonny, nata un 8 marzo di più 300 anni fa e figlia illegittima di un ricco avvocato irlandese. Imbarcatasi vestita da uomo in una nave pirata...

Lettera aperta a Igor Righini, presidente del PS

Caro Igor Righini, la vicenda dell’Officina continua a suscitare discussione e dibattito nel nostro Cantone. Come noto vi sono posizioni diverse, che dividono anche le forze che hanno sostenuto lo...

Quel galantuomo di Mario Branda

In politica si possono avere opinioni diverse ed è giusto che tutti possano esprimerle. Su di un piano squisitamente politico (escluse proposte che contraddicono principi democratici fondamentali o sfidano il...

Algeria, una dinamica da crisi pre-rivoluzionaria

Il movimento del 22 febbraio, prolungato dalle manifestazioni del primo e soprattutto dell’8 marzo, rappresenta una rottura con un periodo di disincanto e pessimismo che ha caratterizzato i movimenti sociali,...

Appello per uno sciopero femminista il 14 giugno 2019

Domenica 10 marzo a Bienne si è tenuta l’Assemblea nazionale per lo sciopero femminista del 14 giugno. Un incontro che ha riunito più di 500 donne provenienti dai collettivi per...

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La “democrazia comunale” alla prova della sua inutilità

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In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo