Tag: Sindacati

Opposizione Cgil e Usb: nazionalizzare Ilva per salvguardare lavoro e ambiente

di Checchino Antonino E’ terminato alle 7 di questa mattina (10 ottobre nd.r.) lo sciopero di 24 ore all’Ilva di Taranto proclamato da Fim, Fiom, Uilm e Usb contro i...

Tout le monde déteste Macron. Tutti la Francia sciopera

di Checchino Antonini Milioni di lavoratori del settore pubblico hanno aderito allo sciopero nazionale proclamato dai sindacati per protestare contro le riforme economiche di Emmanuel Macron. La mobilitazione ha portato,...

Le mobilitazioni dell’autunno

di Franco Turigliatto Alcune istantanee raffigurano lo scenario italiano. Il governo sta elaborando una legge di stabilità (deve essere presentata in Parlamento il 15 ottobre) la cui cifra appare già...

Cent’anni fa a Torino, quando i poveri non facevano la guerra ai poveri

di Teresa Noce* Torino 1917, come la rivolta per il pane diventò uno sciopero generale contro la guerra. Il racconto di Teresa Noce. Cento anni fa, il 21 agosto del...

Dove vanno le “nostre” Ferrovie dello Stato?

di Marco Beccari Il governo italiano ha intenzione di procedere con la privatizzazione scorporando i rami più redditizi. Il piano aziendale prevede: investimenti nell’alta velocità, acquisizione di gran parte del...

Deliveroo in sciopero in Francia

di Laurent Degousée Il primo sciopero generale dei riders (fattorini/e) di Deliveroo è stato organizzato l’11 di agosto in Francia e un nuovo sciopero ci sarà il 28 agosto, con...

Cassa pensione di Bellinzona: alcune considerazioni sul voto dei dipendenti

di Angelica Lepori e Monica Soldini* Di ritorno dalle vacanze abbiamo potuto leggere sul Corriere del Ticino due notizie relative, in modo più o meno diretto, alla vicenda dei cambiamenti...

La guerra di Francia di Fincantieri vista con gli occhi dei lavoratori

di Franco Turigliatto La vicenda di Fincantieri nelle sue acquisizioni industriali in Francia e lo scontro tra il governo francese e quello italiano sono emblematici delle dinamiche attuali del capitalismo,...

Fincantieri: arruolati nella guerra alla Francia, o uniti nella lotta internazionalista ai padroni e ai governi di Roma e Parigi?

a cura della redazione de “il cuneo rosso” – Marghera Due note sulla vicenda Fincantieri/Chantiers de l’Atlantique, a partire dai fatti. I fatti sono noti. Macron ha deciso di nazionalizzare...

Lo spoglio della votazione sulla Cassa Pensione di Bellinzona avverrà correttamente?

di Matteo Pronzini* Il prossimo 30 luglio 2017 si concluderà una votazione, promossa dal Municipio di Bellinzona, tra il proprio personale relativo alla liquidazione dei Fondi di Pensionamento Anticipato di...

Lettera aperta ai presidenti di VPOD, OCST e del FUD

di Vittorio Bernasconi e Matteo Pronzini Cassa Pensione Bellinzona: rispettate il pluralismo e le regole base della democrazia Egregi signori, vi scriviamo in merito all’Assemblea da voi convocata per lunedi...

Il pensiero unico del Municipio di Bellinzona

a cura della redazione Si possono, legittimamente, avere opinioni diverse sulla prospettive pensionistiche dei dipendenti della città di Bellinzona. Il cambiamento di cassa pensione, lo scioglimento del fondo per il...

Presa di posizione della lista MPS-POP-Indipendenti sulla cassa pensione della città di Bellinzona

di Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini Pubblichiamo qui di seguito due nuovi documenti relativi alla questione della cassa pensione dei dipendenti della città di Bellinzona: – una nostra nuova...

Cassa pensione città di Bellinzona. I dipendenti mostrano la loro opposizione!

di Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini Nelle scorse settimane, la lista MPS-POP-Indipendenti aveva denunciato la proposta del Municipio sulla cassa pensione dei dipendenti della città di Bellinzona. Esso propone...

Landini a Corso Italia. C’era una volta l’anomalia FIOM. Ora non c’è più

di Checchino Antonini Landini dalla FIOM alla CGIL, passando per il flop della Coalizione sociale e il disastro del peggior contratto di categoria. Si scioglie il dilemma sul futuro di...

Ultimi articoli

Ancora una volta, un netto No alla partecipazione dei pazienti alle spese per le cure a domicilio

Salario minimo: avete detto aumento?

aaaaasalariominimo

Per comprendere Gaza

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Incontro dei firmatari dell’appello “È ora di cambiare!”

21 Aprile 2026
20:00
Bellinzona – casa del Popolo

MANIFESTAZIONE DEL 1° MAGGIO

1 Maggio 2026
16:00
LUGANO – Campo Marzio