Tema caldo: Palestina e Israele

La Palestina verso una nuova Intifada?

Sono centinaia di migliaia le palestinesi e i palestinesi che vivono a Gerusalemme Est (circa il 40% della popolazione di tutta la città), una città devastata dalla ultrasettantennale presenza sionista...

Iran, i problemi della rivoluzione

Il regime islamico in Iran è impegnato nella brutale repressione dell’ultima rivolta degli iraniani, che stanchi di quarantatré anni di repressione chiedono un cambiamento. La rivoluzione iraniana del 1979 è...

Iran. Dall’insubordinazione alla rivoluzione

Tre periodi hanno finora caratterizzato il movimento iraniano di protesta iniziato a settembre e che sta entrando nel suo terzo mese. Il primo, durato una o due settimane, è segnata...

Iran, il regime che massacra le donne fa affari con l’Occidente

Togliere il velo che da decenni nasconde l’orrore del regime iraniano agli occhi del mondo. È questo il reato commesso da Mahsa Amini, la giovane iraniana torturata e poi morta il...

L’immagine della vittoria è per Hamas e non per Netanyahu

Dal 2007 i due milioni di abitanti palestinesi della Striscia di Gaza subiscono un assedio terrestre e marittimo israeliano-egiziano. Quando si vuol fare pressione sulla popolazione e sulla sua direzione...

Il razzismo di Israele e la strumentalizzazione dell’antisemitismo

Secondo il verdetto del tribunale, George Floyd è stato ucciso a sangue freddo – in seguito a “colpi e ferite che hanno portato alla morte senza l’intenzione di provocarla” –...

Maggio 2021…ovvero quando l’illusione della normalità di Israele va in frantumi

Questo maggio 2021 avrà infranto l’illusione degli Israeliani di essere al sicuro dal vulcano creato da una lunga storia di pulizia etnica e di apartheid. Per decenni, gli israeliani si...

Democrazia e apartheid israeliana. Niente vaccini e cure mediche per i palestinesi

Come sempre, e più che mai in questi giorni, radio, tv, giornali ci spaccano i timpani con il merito di Israele di essere la sola “democrazia” del Medio Oriente, per...

Gerusalemme: la porta di Damasco, epicentro della rivolta palestinese

Molto è stato scritto sugli scontri e la violenza delle ultime settimane intorno alla Porta di Damasco a Gerusalemme. Ma come abitante di lunga data della città, godo di un...

Medio Oriente e Africa del Nord. Dieci anni dopo l’inizio dei sollevamenti popolari, siamo solo all’inizio…

«Le rivoluzioni sono le locomotive della storia»Karl Marx, La lotta di classe in Francia (1850) Le rivoluzioni hanno rappresentato la più rilevante forma di conflitto politico nel XX secolo –...

La Siria e l’”antimperialismo” degli imbecilli

Quella che segue è la versione italiano di una lettera aperta scritta da un gruppo di scrittori e intellettuali siriani in collaborazione con altri solidali. È firmata da attivisti, scrittori,...

La rivoluzione siriana: riflessioni su un decennio di lotte

Lo scrittore e dissidente politico siriano Yassin Al Haj Saleh parla delle speranze della rivoluzione, della tragedia della guerra e delle lezioni di una vita di lotta. Il ciclo di...

La politica israeliana nell’era Biden

Pubblichiamo questa interessante intervista a Michael Warschawski, scrittore e giornalista israeliano, condirettore dell’Alternative Information Center di Gerusalemme. (Red) Cosa cambierà per Israele con la nuova amministrazione statunitense di Biden? Biden...

Dieci anni dalla “primavera araba”, tra euforia e sconforto

Dieci anni fa, il 17 dicembre 2010, un giovane venditore ambulante della città di Sidi Bouzid nella Tunisia centrale, ha scatenato una tempesta politica che ha travolto l’intero Paese, prima...

Benvenuti nel golfo arabo-israeliano…

Quasi un anno fa, giorno più giorno meno, i siti petroliferi dell’Aramco in Arabia Saudita furono bombardati in un attacco attribuito all’Iran. L’ombrello americano, in particolare per la sua forza...

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I percorsi tortuosi della resistenza

Sciopero Samsung: AI e lotta di classe

Mendrisiotto. Traffico e dumping? Purtroppo sì!

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

eventi

Presentazione del libro: “Contro la scuola neoliberale – tecniche di resistenza per docenti”.

27 Maggio 2026
20:30
CAMIGNOLO – Scuola media – aula B026 (blocco B)