Tema caldo: Palestina e Israele

Italia. Finalmente lo sciopero generale!

Contro il genocidio a Gaza, milioni di lavoratori e lavoratrici, studentesse e studenti È difficile dare i numeri di una giornata così intensa, brulicante di persone e finalmente intergenerazionale. Quel...

La scuola ticinese non può restare indifferente di fronte alla tragedia che sta insanguinando Gaza

Pubblichiamo una interpellanza dei deputati dell’MPS che riprende, in parte, i contenuti della lettera aperta che, lo scorso 26 agosto, avevamo indirizzato alla direzione del DECS. (Red) Da settimane il...

Italia. Palestina, uno sciopero veramente generale

Pubblichiamo questo breve resoconto, curato dalla redazione del sito refrattario e controcorrente, sulla giornata di sciopero generale in solidarietà con la Palestina tenutosi ieri in molte città italiane, in particolare...

Palestina. La memoria rubata

Lo scorso 31 agosto 2025, lo storico Jean-Pierre Filiu ha pubblicato un articolo intitolato «La schiacciante responsabilità di Hamas nella catastrofe palestinese», apparso sul quotidiano 𝐿𝑒 𝑀𝑜𝑛𝑑𝑒. L’articolo di Filiu,...

Quale futuro per i bambini che nascono ora a Gaza?

Sei neonati, almeno due dei quali prematuri, giacciono stipati in un’unica culla all’ospedale Al-Ahli di Gaza City, a pochi giorni dal Rosh Hashanah, il capodanno ebraico. Sarebbe stato meglio se...

Gaza e l’olocausto che si sta perpetrando. La denazificazione di Israele è l’unica soluzione

La mortale supremazia etnica insita nella società israeliana affonda le sue radici più in profondità di Netanyahu, Ben Gvir e Smotrich, e deve essere affrontata alla radice. Gaza è avvolta...

Israele, genocidio “senza guanti”

Nel momento in cui l’attacco di Israele a Gaza City e la sua occupazione conferma, qualora ce ne fosse bisogno, la logica genocidaria che muove il governo di Netanyau, l’ex...

Dalle scuole ticinesi, un sostegno al popolo palestinese

Nelle scorse settimane ci eravamo rivolti con una lettera aperta alla consigliera di Stato direttrice del DECS Marina Carobbio chiedendole di rivolgere un un invito esplicito da parte sua –...

IPCT, investimenti e Gaza: ErreDiPi prende posizione

Ieri abbiamo pubblicato l’interpellanza dei deputati MPS sul tema; pubblichiamo qui di seguito, sullo stesso tema, l’importante presa di posizione di ErreDiPi, l’unica organizzazione dei lavoratori e della lavoratrici in...

Politica di investimento di IPCT alla luce della situazione a Gaza

Da settimane ormai, in molti Cantoni, organizzazioni sindacali e gruppi di cittadine e cittadini attivi nell’ambito della solidarietà con la Palestina, interrogano le autorità sulla politica di investimento delle istituzioni...

E se Genova non fosse un’anomalia? La grande mobilitazione per la Global Sumud Flottilla

La grande mobilitazione per la Global Sumud Flottilla è un termometro del clima sociale. E ci dice che c’è ancora spazio per l’umanità. Quel che è successo a Genova in...

La nostra scuola e il dramma di Gaza

Pubblichiamo la lettera aperta con la quale i deputati dell’MPS, Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi, chiedono alla direttrice del DECS un intervento per promuovere e incoraggiare, all’interno della scuola e...

Trump, Netanyahu e il premio Nobel per la pace

La frenetica corsa di Donald Trump al Premio Nobel per la Pace ha suscitato ampi commenti sui media internazionali, soprattutto perché la sua ossessione per il premio si è intensificata...

Gaza o il fallimento dell’Occidente

Il periodo dal 7 ottobre 2023 segna il peggior capitolo del lungo calvario del popolo palestinese. Peggiore persino della Nakba – “catastrofe” in arabo – del 1948, riferendosi a eventi...

“The Day after” a Gaza

Le recenti dichiarazioni di Benjamin Netanyahu, rilasciate in un’intervista a Fox News giovedì scorso e in due conferenze stampa domenica, hanno suscitato grande scalpore. È stato condannato dalla maggior parte...

Ultimi articoli

I percorsi tortuosi della resistenza

Sciopero Samsung: AI e lotta di classe

Mendrisiotto. Traffico e dumping? Purtroppo sì!

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

eventi

Presentazione del libro: “Contro la scuola neoliberale – tecniche di resistenza per docenti”.

27 Maggio 2026
20:30
CAMIGNOLO – Scuola media – aula B026 (blocco B)