Tema: Economia

Nuova Officina FFS, è vera gloria?

Sono due gli eventi che, nelle ultime settimane, hanno segnato la vicenda delle Officine FFS di Bellinzona. Da un lato, la posa della prima pietra della “Nuova Officina” a Castione;...

Assicurazione malattia. Perché è necessaria una cassa unica, con premi proporzionali al reddito

La notizia è arrivata senza sorprese alla fine di settembre: i premi dell’assicurazione malattia aumenteranno in media del 4,4% nel 2026. La pressione a favore di un cambiamento del sistema...

Nicaragua. Le aziende cinesi hanno ottenuto oltre 500’000 ettari di concessioni minerarie

La dittatura di Daniel Ortega e Rosario Murillo ha ceduto più di 500.000 ettari di territorio nicaraguense allo sfruttamento minerario da parte di aziende cinesi tra ottobre 2023 e ottobre...

F-35A: il cumulo degli imbrogli

È medico, socialista, parlamentare federale. Durante i dibattiti alle Camere ha preso la parola sette volte per criticare questo o quell’altro aspetto del programma di armamento. Che alla fine ha…...

C’è la guerra al centro dell’economia israeliana

Quando il settore della difesa diventa centrale per favorire l’accumulazione di capitale, l’economia diventa dipendente dalla guerra La distruzione di Gaza e del suo popolo non è solo un progetto...

Aboliamo la “scudo fiscale” ticinese

Pubblichiamo il testo dell’interrogazione che i deputati dell’MPS hanno inoltrato a proposito di uno degli articoli introdotti con la cosiddetta riforma “fisco-sociale) approvata, per il rotto delle cuffia, nel 2018....

“L’amore per le leggi”

Pubblichiamo qui di seguito un interessante articolo, apparso su Le Courrier lo scorso 2 ottobre a firma di Agostino Soldini, che racconta uno “scandalo fiscale” avvenuto nel canton Vaud. Un...

Riduzione delle tariffe elettriche nel 2026? Discutiamone…

A inizio settembre sono apparse le nuove tariffe elettriche per l’anno 2026. Le principali aziende di distribuzione di energia elettrica ticinesi presentano, per il secondo anno di fila, una riduzione...

TSMC: il monopolio fragile dei chip

Il dominio taiwanese sui semiconduttori nasconde crepe profonde: crisi energetica, morti nei cantieri, pressioni USA-Cina. Dietro l’AI si cela un sistema fragile Nel settembre 2025, mentre Taiwan Semiconductor Manufacturing Company...

Manifestiamo, lunedì 6 ottobre, contro lo smantellamento di FFS Cargo in Ticino

È ormai evidente l’intenzione di FFS Cargo di abbandonare il Ticino, dopo gli annunci della chiusura dei terminal di Lugano Vedeggio e Cadenazzo e la prospettata chiusura di quello di...

Cina. Il lavoro come campo di battaglia

Fabbriche, uffici pubblici, cantieri: un sistema del lavoro che consuma corpi e vite creando precarietà. Dalle operaie ai funzionari, cresce il malcontento. Le proteste aumentano del 73%. Una serie di...

È ora di cominciare a redistribuire ricchezza (almeno un po’)!

Attorno all’iniziativa per il finanziamento dell’iniziativa cassa malati (10%) si è sviluppato un dibattito sulla politica fiscale.Da un lato chi si dichiara contrario – praticamente tutti i partiti borghesi a...

Iniziativa cassa malati (10%): applicarla, e subito!

La netta vittoria dell’iniziativa popolare che limita al 10% del reddito disponibile i premi di cassa malati segna un passaggio politico di grande rilievo nel panorama cantonale. Non si è...

La Cina dei giovani invisibili: nostalgia digitale e fuga

Mentre Xi Jinping celebra la potenza cinese, milioni di giovani lottano contro la precarietà e si rifugiano nella nostalgia digitale. Un viaggio nel cuore della crisi generazionale. Alle nove e...

Lo scontro sino-americano per il controllo del digitale

Tutti con Trump. Il clamoroso voltafaccia della Silicon Valley è un evento di grande rilevanza nella politica americana contemporanea. Tradizionalmente vicini al Partito Democratico, i miliardari del digitale si sono...

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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