Tema: Economia

Big Tech e combustibili fossili: Microsoft contro il pianeta

Ex dipendenti sottolineano come il lavoro di Microsoft per l’industria dei combustibili fossili stia aggravando la crisi climatica. L’ingegnere Will Alpine è entrato in Microsoft nel 2020, pochi mesi dopo...

Partita la campagna a sostegno dell’iniziativa 10% sui premi di cassa malati

Con la conferenza stampa di questa mattina del comitato composto da diversi partiti della sinistra ha preso ufficialmente avvio la campagna a sostegno dell’iniziativa popolare del PS che vuole limitare...

Manganelli per far posto ai grattacieli: sgomberato il Leoncavallo

«Sono arrivati! Ci stanno sgomberando! Accorrete numerosi in via Watteau». Caratteri cubitali, bianco su nero, l’allarme corre sui social a metà mattina. Milano è mezza vuota per ferie e il...

Trump e i miliardari della tecnologia: cosa ci guadagna la Silicon Valley

Con Trump alla Casa Bianca, l’élite tech ottiene deregolamentazioni, incarichi, fondi pubblici e potere. E l’IA corre senza freni Dalla sua rielezione alla Casa Bianca, Donald Trump si è fatto...

I premi di cassa malati, la baronessa, i cioccolatai, il pilota…e il catastrofismo di Vitta

Il prossimo 28 settembre si voterà sull’iniziativa che intende limitare al 10% i premi di cassa malati. E proprio oggi (cfr articolo sul Corriere) il ministro Vitta ha ufficialmente iniziato...

USA. Criptovalute, IA e potere politico: perché i miliardari tech hanno scelto Trump

Dalla Silicon Valley alla Casa Bianca, i colossi del tech finanziano Trump per difendere i loro interessi su intelligenza artificiale e criptovalute Le elezioni del 2024 hanno segnato una svolta...

USA, un capitalismo estrattivista e di estorsione

Al di là del caos mondiale provocato da Donald Trump, ci sono tuttavia delle costanti, delle ossessioni nella sua politica. Petrolio, gas, materie prime, ma anche dati digitali: tutto ciò...

Trump e il suo 39%: gli obiettivi e gli interessi del padronato svizzero

In relazione ai dazi doganali del 39% imposti dal 7 agosto su una parte delle importazioni provenienti dalla Svizzera, si è parlato molto delle esportazioni di prodotti farmaceutici e dei...

Assicurazioni malattia: aumento dei premi e crescente privatizzazione del sistema sanitario

Alla fine di settembre verrà annunciato il nuovo aumento annuale dei premi di cassa malati. Come ogni anno, le previsioni (4%, 5%?…) e i consigli (come risparmiare…) si sprecano sui...

Banking on Climate Chaos 2025: due terzi delle banche rilanciano sul fossile

Nel 2024, 48 delle 65 banche monitorate hanno aumentato gli investimenti fossili. È finita l’era del greenwashing, comincia quella del postwashing. Dato che aumenta costantemente la temperatura del Pianeta, sembra...

Trump vuole annettere la Svizzera?

Dal 2 aprile scorso (Liberation Day), il presidente Donald Trump ha fatto in continuazione ricorso a disposizioni legali eccezionali per manipolare i dazi doganali che impone ai principali paesi esportatori...

La guerra organizza l’accumulazione del capitale

Le guerre sono il motore dell’accumulazione di capitale, indipendentemente dagli Stati-nazione coinvolti nei conflitti. È vero che alcune grandi aziende traggono profitto dal genocidio palestinese, come denuncia la relatrice speciale...

Stati Uniti. 25 anni di tagli e disastri fiscali

Il 3 luglio, il Congresso americano ha approvato i tagli fiscali di Trump. I media tradizionali e gli economisti hanno riportato principalmente i dettagli di tali tagli, ovvero le imposte...

Svizzera. Un “piccolo” paese, un “grande” dell’imperialismo capitalista

Come mai, la piccola e neutrale Svizzera subisce un affronto così grande da parte degli Stati Uniti di Donald Trump che ha fissato al 39% i dazi sulle merci provenienti...

Accordo sui dazi Trump-UE. A passare alla cassa saranno i salariati e le salariate

L’accordo commerciale firmato il 27 luglio tra Stati Uniti e Unione Europea rappresenta una vittoria politica per Trump, ma un duro colpo per i lavoratori di entrambi i continenti. Dietro...

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In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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