Tema: Economia

PSE, un problema dietro l’altro…

Continua l’attività del comitato cittadino di sorveglianza del PSE. Negli scorsi giorni ha pubblicato il suo secondo volantino che viene distribuito in questi giorni.Le questioni e i problemi che la...

La COP30 tra discussioni ufficiali e mobilitazione popolare

La COP30 [1] si è tenuta a Belém, capitale dello Stato brasiliano del Pará, dal 10 al 22 novembre. Aveva il difficile compito di far dimenticare i risultati deludenti ottenuti...

Più di mille lavoratori Amazon si ribellano all’IA

Più di 1.000 dipendenti Amazon e oltre tremila firmatari solidali, esterni all’azienda, hanno firmato una lettera aperta in cui esprimono “seria preoccupazione” per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, affermando che l’approccio...

Politica e calcio a Bellinzona, dalla padella alla brace

La decisione dell’SFL di revocare la licenza alla squadra del Bellinzona rilancia la discussione sui rapporti tra politica e ACB a Bellinzona. Pubblichiamo qui di seguito la interpellanza inoltrata oggi...

Il Consiglio degli Stati contro la moratoria, continuerà la politica di smantellamento di FFS Cargo.

Pubblichiamo qui di seguito una presa di posizione del comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo in merito al rifiuto odierno del Consiglio degli Stati di accogliere una proposta di...

Capitalismo produttivo e/o capitalismo della rendita?

Sebbene non ne siamo ancora certi, è possibile che il capitalismo stia subendo una nuova trasformazione: passando da un capitalismo neoliberista, caratterizzato da deregolamentazioni e deterioramento delle condizioni di lavoro,...

UDC, canone radiotelevisivo e potere d’acquisto

Il Parlamento nazionale ha praticamente deciso che il personale federale non avrà diritto ad alcuna compensazione del rincaro. Dopo il chiaro no del Consiglio degli Stati alla proposta del Consiglio...

COP30. Senza mappa e senza direzione

Una politica che condanna il pianeta, con conferenze sul clima che non affrontano la vera causa della crisi che minaccia tutti noi. 1.Il modello delle Conferenze Internazionali sul Clima delle...

L’”Altro Davos” si terrà a Zurigo i prossimi 16 e 17 gennaio 2026

Da oltre 25 anni, l’altro Davos contribuisce a creare un’opinione pubblica alternativa al Forum economico mondiale (WEF) di Davos. Quest’anno la conferenza si concentrerà sulle nostre risposte antimilitariste all’escalation delle...

Sfruttati ovunque: i lavoratori nordcoreani in Russia e Cina

Centinaia di migliaia di nordcoreani lavorano in Russia e Cina in condizioni di sfruttamento estremo, controllati da un sistema di sorveglianza che supera i confini NOTA INTRODUTTIVA: Con questo articolo proseguo...

Meno di un migliaio di persone alla manifestazione di Bellinzona in difesa del servizio pubblico

Diciamolo francamente: quella proclamata e organizzata in solitaria dalle organizzazioni sindacali VPOD e OCST in difesa del servizio pubblico non è stata coronata da grande successo.Alcune centinaia di partecipanti, meno...

Le ragioni di una protesta

Nell’ambito della mobilitazione in vista della giornata d’azione del 3 dicembre nel settore pubblico cantonale, si susseguono le prese di posizione. Il documento che segue è stato elaborato dalla Commissione...

Una transizione energetica capitalista è impossibile: la lezione della COP30

Come, nonostante i drammatici segnali di allarme, i politici di tutto il mondo hanno continuato a sostenere l’ordine economico basato sui combustibili fossili. Alla 30a Conferenza mondiale sul clima, COP30,...

Lugano. Il PSE colpisce ancora, 4 campi di calcio per “soli” 51,4 milioni di franchi…

Lo scorso 24 novembre, il Consiglio municipale di Lugano ha votato, ad ampia maggioranza, il credito suppletorio di 6,2 milioni di franchi per completare – si spera – il Centro...

Le banche continuano a finanziare la deforestazione

Il rapporto di Forest & Finance mostra come in dieci anni le banche abbiano investito 395 miliardi di dollari nella deforestazione Negli ultimi dieci anni, da quando è stato raggiunto l’Accordo...

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Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

La Russia e l’Africa, il grande imbroglio “anticoloniale”

Ucraina. L’economia della guerra e la pace infelice all’orizzonte

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

eventi

Presentazione del libro: “Contro la scuola neoliberale – tecniche di resistenza per docenti”.

27 Maggio 2026
20:30
CAMIGNOLO – Scuola media – aula B026 (blocco B)