Tema: Politica

Lugano. HRS continua a modificare il progetto PSE con la benedizione del Municipio ormai “fuorigioco”

Pubblichiamo una nuova presa di posizione dell’MPS sulle modifiche del progetto Arena Sportiva del PSE presentate – attraverso notifica – nelle scorse settimane. Dopo le modifiche del Palazzetto dello Sport,...

Harris chiude il ciclo social-liberale

Lo schema politico della sinistra moderata che per resistere alla destra reazionaria propone di difendere lo status quo, è in crisi almeno dal default finanziario del 2007. La lezione americana...

Mosca-Pyongyang: l’asse che cambia la guerra, e il mondo

La nuova alleanza, politica e militare, tra Russia e Corea del Nord va ben al di là di ciò che può apparire a prima vista e comporta una fondamentale alterazione...

Stati Uniti. “È l’economia che conta, stupido!”

La storia delle elezioni del 2024 si è rivelata straordinariamente chiara. In un contesto politico in cui la maggior parte degli elettori e delle elettrici riteneva che il Paese si...

Spagna. “Goccia fredda” a Valencia, crisi climatica e gestione irresponsabile

In questo periodo marcato da segnali assai poco gradevoli per il mondo (il massacro del popolo palestinese, la disastrosa lunga guerra in Ucraina, l’auge dell’estrema destra, occorre fare una lista...

USA. La vittoria di Trump è un avvertimento

La chiara elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti d’America rappresenta un’importante svolta nel processo di svolta a destra e di estremizzazione in atto nel capitalismo globale. Questa...

Pronto soccorso, un tardivo risveglio

L’apertura di un pronto soccorso (PS) privato alla clinica St. Anna, annunciata dal gruppo SMN, è percepita con forte preoccupazione: alcuni la vedono come una mossa per guadagnare vantaggi nella...

Stahl Gerlafingen. Socializzazione invece di tagli ai posti di lavoro

Nell’ottobre 2024, la direzione di Stahl Gerlafingen ha annunciato il secondo licenziamento di massa dell’anno in corso. Dopo che in aprile l’azienda ha deciso di tagliare 95 posti di lavoro...

USA. I dipendenti di Boeing ottengono un nuovo contratto dopo due mesi di sciopero

Alle 6 del mattino del 5 novembre, il Local 751 dello IAM (International Association of Machinists and Aerospace) ha pubblicato il seguente comunicato su X: “Lunedì 4 novembre, i membri...

ErreDiPi lancia una petizione contro le misure di risparmio nelle scuole comunali

ErreDiPi ha lanciato in questi giorni una petizione contro le misure di risparmio nelle scuole comunali. Le misure, previste nel quadro del Preventivo del Cantone per il 2025, si realizzeranno...

PSE e false indicazioni. Le menzogne sulle presunte “imposizioni di polizia” possono essere cauzionate senza reagire?

Pubblichiamo una nuova interrogazione sulle modifiche al progetto PSE autorizzate dagli uffici cantonali. Su questo stesso tema i nostri deputati avevano presentato una interrogazione le cui risposte non sono apparse...

Lugano. Un comitato popolare di sorveglianza per il PSE

Pubblichiamo l’invito che l’MPS sta diffondendo per l’incontro costitutivo di un comitato popolare di sorveglianza sul PSE. Questa iniziativa, che – tra l’altro – cade in concomitanza con una nuova...

Il disegno autoritario di Giorgia Meloni

Il governo di estrema destra vuole comprimere le libertà, colpire chi si oppone e stravolgere la Costituzione del 1948. È la prosecuzione e il completamento di una deriva verso l’autoritarismo...

USA. Perché è impossibile prevedere chi vincerà

A meno di una settimana dalle elezioni, i sondaggi indicano come mai, da molto tempo, la competizione non sia stata così incerta. L’ultimo sondaggio del New York Times (1)indica un risultato pari...

BRICS, nessuna alternativa dal vertice di Kazan

Il 16° vertice dei BRICS si è concluso il 23 ottobre 2024. La sua dichiarazione finale in 134 punti indica chiaramente che questo blocco non costituisce un’alternativa favorevole agli interessi...

Ultimi articoli

25 anni fa, l’11 settembre delle Torri gemelle

Svizzera. «Meno Stato, più libertà»: l’offensiva contro il personale pubblico

Bellinzona. Fortezza, tuttora valide le ragioni del NO

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

Non ci sono appuntamenti