Tema: Sanità

Il rinnovo del ROC ospedaliero, un’occasione persa

Un’infermiera qualificata che avesse cominciato a lavorare presso l’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) all’inizio del 2017 (cioè otto anni fa) avrebbe avuto diritto a un salario minimo, fissato nel contratto collettivo...

Proposte che non promettono nulla di buono per l’assistenza ospedaliera e il personale sanitario

Il finanziamento ospedaliero tramite DRG (diagnoses related groups), entrato in vigore nel 2012, ha progressivamente strangolato finanziariamente gli ospedali, in particolare le strutture di assistenza generale con missioni pubbliche (vedi...

PFAS: l’urina del diavolo

Pubblichiamo la seconda parte di una serie dedicata ai veleni che il capitalismo diffonde in tutto il mondo. Questo articolo prende in esame i PFAS, le letali “sostanze chimiche eterne”....

Finanziamento ospedaliero: il meccanismo che soffoca gli ospedali… e spiana la strada alle cliniche private

«Lo status quo non è un’opzione», ha dichiarato il 27 novembre l’associazione degli ospedali H+; «Pianificazione ospedaliera: i direttori sanitari decidono un approccio fondamentalmente nuovo», ha annunciato il 1° dicembre...

Canton Vaud, lo sciopero porta una prima vittoria

Pubblichiamo qui di seguito due articoli che fanno il punto sulla situazione della mobilitazione in atto nel Canton Vaud contro le proposte di austerità proposte dal governo e discusse dal...

Cure a domicilio, ovvero quando lo Stato crea il mercato per i privati

Lo scorso 11 novembre l’Ufficio federale di statistica (UST) ha annunciato che il numero di ore di assistenza domiciliare fornite nel 2024 ha raggiunto un «nuovo record» e che questa...

Vaud. Gli/le scioperanti lanciano un appello ai consiglieri di Stato del PS e dei Verdi

Pubblichiamo qui di seguito una comunicazione del collettivo vodese contro i tagli al bilancio relativo all’appello pubblico lanciato negli scorsi giorni. Come abbiamo indicato in altri articoli, ormai da diversi...

Vaud. Una mobilitazione eccezionale del personale pubblico

Pubblichiamo questo articolo relativo alla mobilitazione del personale pubblico in atto nel Canton Vaud per opporsi alle misure di austerità proposte dal governo cantonale. Molti aspetti ricordano – seppur in...

Per la difesa dei salari e del servizio pubblico, no al Preventivo 2026. Mobilitiamoci il 29 novembre e il 3 dicembre

Saranno due gli appuntamenti delle prossime settimane per manifestare e mobilitarsi contro il Preventivo 2026 che continua la politica di attacco alla spesa pubblica, alle condizioni di lavoro dei dipendenti...

Svizzera. Iniziativa del PSS sulla cassa malati: sarà quella buona?

Il 25 ottobre, il Congresso del Partito socialista svizzero (PSS) ha deciso, su raccomandazione del Consiglio del partito, di lanciare un’iniziativa sul finanziamento dell’assicurazione malattia obbligatoria, intitolata «Sconti sui premi...

Di fisioterapisti e mercato del lavoro

Leggiamo su laRegione di sabato 25 ottobre che il Cantone non sa quanti fisioterapisti salariati lavorano in Ticino. “Cresce il numero di studi di fisioterapia ma non si sa in...

Difendiamo il servizio civile! Firmiamo il referendum contro la revisione della legge sul servizio civile

L’MPS, unitamente ad altre numerose associazioni, organizzazioni sociali e partiti politici sostiene  il referendum contro la modifica della Legge sul servizio civile (LSC) decisa da Parlamento federale in occasione della...

Assicurazione malattia. Perché è necessaria una cassa unica, con premi proporzionali al reddito

La notizia è arrivata senza sorprese alla fine di settembre: i premi dell’assicurazione malattia aumenteranno in media del 4,4% nel 2026. La pressione a favore di un cambiamento del sistema...

Iniziativa cassa malati (10%): applicarla, e subito!

La netta vittoria dell’iniziativa popolare che limita al 10% del reddito disponibile i premi di cassa malati segna un passaggio politico di grande rilievo nel panorama cantonale. Non si è...

Iniziativa cassa malati, una vittoria importante da concretizzare immediatamente

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione dell’MPS in merito al risultato della votazione odierna sui premi di cassa malati (iniziativa 10%). Red Il Movimento per il Socialismo (MPS)...

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Francesca Albanese e la meschinità dei potenti

Il diritto alla parità di salario

Lottiamo contro gli abusi nel diritto del lavoro

In poche parole

PSE e riscatto del palazzetto dello sport. Pacche sulle spalle, soddisfazione, champagne e cotillons…

Il Consiglio comunale di Lugano ha votato il riscatto del palazzetto dello sport per 80,2 milioni di franchi. Prima di trarre conclusioni definitive, conviene però attendere la fine dei lavori. La decisione è stata presentata come una significativa operazione di risparmio dei fondi pubblici: 18 milioni di franchi rispetto al leasing. Ancora una volta, come già avvenuto per l’Arena sportiva, si tende tuttavia a sorvolare su un aspetto essenziale: il risparmio sarebbe stato ben maggiore se, fin dall’inizio, l’operazione fosse stata finanziata direttamente dalla città tramite un prestito obbligazionario, come richiesto dai promotori del referendum contro il PSE. Nel 2021 tale prestito sarebbe stato praticamente a costo zero, mentre oggi si parla di un tasso d’interesse dell’1,2%.
Le parole del sindaco Foletti sollevano più di una perplessità: «È vero, quando siamo partiti c’erano tassi negativi, ma volevamo garantire un sistema finanziario chiaro, sapendo dove saremmo andati a finire. (…) Con il senno di poi tutti sono più bravi». Non si tratta però di valutazioni fatte a posteriori: la questione era chiara sin dall’inizio ed era stata espressa con altrettanta chiarezza. Le alternative non mancavano. Ma ormai a Lugano, come altrove, l’inettitudine si è issata al posto di comando

eventi

PRESIDIO ANTIFASCISTA

21 Febbraio 2026
16:00
LUGANO – zona stazione – URC

PRESIDIO - Basta violenze contro le donne

24 Febbraio 2026
17:30
BELLINZONA – piazza governo