Tema: Socialità

Vogliamo mense a prezzi accessibili e di qualità per i bambini di Bellinzona

Da molto tempo si parla, a Bellinzona, dell’assenza di mense e servizi dopo scuola molto richiesti dalla popolazione del comune. Nonostante ciò anche per l’anno scolastico 2018/2019 il comune di...

Le mamme che lavorano negano l’affetto ai figli?

Sull’opuscolo che la città distribuisce ai genitori della scuola dell’infanzia e elementare al capitolo Servizi/mense si può leggere quanto segue: “come principio fondamentale va rilevata l’importanza che ogni bambino possa...

Polo Sud: un servizio per le famiglie o un interdiscount?

Il centro Polo Sud che propone servizio mensa e doposcuola per una gran parte delle famiglie di Bellinzona (zona centro) riceve annualmente dal comune circa 100’000 franchi all’anno di sussidi...

Emendamento alla mozione Quadri Contributi alimentari per figli

Recependo la richiesta dell’Associazione ticinese delle famiglie monoparentali e ricostituite l’MPS ha inoltrato in data odierna un’emendamento al rapporto della commissione della legislazione alla mozione del 2011 di Lorenzo Quadri...

Caso Rey – Sant’Anna: dopo le sentenze, restano le domande sulla serietà dei controlli e sulla sicurezza dei pazienti …

Dopo la sentenza di assoluzione dei quattro giornalisti del Caffè, lo scorso mese di maggio, e quella di condanna del chirurgo Rey, lo scorso mese di settembre, il “caso Rey-Sant’Anna”...

L’anticomunismo in Svizzera durante la Guerra fredda. “Attorno a noi e tra di noi”

L’epoca della Guerra fredda è stata contraddistinta in Svizzera da un’isteria anticomunista. È solo in questo contesto che l’esercito segreto P-26 (1) può essere correttamente compreso. Nel giugno 1948, durante...

Servizio mense scolastiche: una storia senza fine

La questione della gestione del servizio di mensa per le scuole comunali continua a far discutere, mettendo ben in evidenza come la mozione presentata quasi un anno fa dalla nostra...

Situazione colonie estive Polo sud e necessità di potenziare l’offerta pubblica

L’estate è ormai conclusa e con essa anche tutte le attività proposte per bambini e ragazzi durante le vacanze con l’obiettivo di garantire alle famiglie una migliore gestione del tempo...

Mense e doposcuola nella città di Bellinzona

Parecchi mesi fa abbiamo inoltrato una mozione che chiedeva la realizzazione di mense e doposcuola comunali per tutte le scuole del comune. Finora di questo nostro atto non si è...

Scuola dell’infanzia con orario prolungato: quando a Bellinzona?

E’ di questi giorni la notizia che il comune di Locarno aprirà, a partire da settembre, una sezione di scuola dell’infanzia con orario prolungato dalle 7.00 del mattino alle 18.30...

Costi della salute, davvero “insostenibili”?

Iniziamo con un paragone. Nel 2015, le spese sanitarie sono state stimate ufficialmente a 77,8 miliardi di franchi. Nel 2014 (ultimo anno disponibile), le spese globali relative al trasporto stradale...

Cassa malati: il problema non sono i costi, ma il sistema di finanziamento

Le manovre politiche e le gesticolazioni politiche sono riprese alla grande sulla questione dei costi della salute e sull’onere finanziario rappresentato dall’assicurazione malattia. Quello a cui stiamo assistendo è da...

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Differenziazione o una scuola per tutti e per tutte?

Le teorie della differenziazione dello sviluppo cognitivo hanno incontestabilmente il vento in poppa e sono oggetto di un interesse esponenziale. A seconda delle correnti, si evocherà la teoria delle intelligenze...

In difesa del servizio pubblico, No all’abolizione del canone radiotelevisivo

E’ raro che una campagna referendaria cominci così presto e susciti tanta animazione. E’ il caso dell’iniziativa detta“No Billag”, che porta il titolo “Sì all’abolizione del canone radiotelevisivo”, su cui...

Krivine: il ’68 fu fantastico. E può succedere ancora

di Alain Krivine* 50 anni fa il ’68: parla uno dei leader dell’epoca, Alain Krivine, militante trotzkista: «Noi contro padroni, oggi contro immigrati. Ma ci spero ancora» «Fu un’esplosione sociale...

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Conti AET 2025. Tutto bene? Non proprio…

Il NO dell’MPS al Consuntivo 2025 della città di Bellinzona

La via verso la ricolonizzazione di Cuba

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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