Tema: Socialità

In sciopero per il clima: i giovani indicano la via

La situazione è gravissima Ovunque nel mondo, migliaia di giovani iniziano a mettersi in marcia spontaneamente per il clima. Il 17 gennaio, a Bruxelles, erano più di 12’000 a scioperare...

Caso Rey – Sant’Anna: dopo le sentenze, restano le domande sulla serietà dei controlli e sulla sicurezza dei pazienti …

Dopo la sentenza di assoluzione dei quattro giornalisti del Caffè, lo scorso mese di maggio, e quella di condanna del chirurgo Rey, lo scorso mese di settembre, il “caso Rey-Sant’Anna”...

Casse malati, stangata continua

di Sofia Ferrari Sono cose che si sanno, quasi a pelle; ma che ci indignano profondamente ogni volta che la statistica ufficiale conferma il salasso che i salariati e la...

Mense e dopo scuola Polo Sud Bellinzona: il Municipio scarica la responsabilità della mancanza di qualità sulle autorità cantonali

Recentemente il Municipio di Bellinzona in risposta ad una interpellanza della lista MPS-POP-Indipendenti sulle mensa e il dopo scuola dell’Associazione Polo Sud di Bellinzona ha risposto che la materia è...

Il caso: l’opuscolo scolastico della città di Bellinzona colpevolizza i genitori che lavorano

Recentemente in una nostra interpellanza abbiamo attirato l’attenzione del Municipio di Bellinzona su alcune frasi dell’opuscolo distribuito ai genitori della scuola dell’infanzia e elementare sotto il capitolo “Refezione”. Ecco il...

Vogliamo mense a prezzi accessibili e di qualità per i bambini di Bellinzona

Da molto tempo si parla, a Bellinzona, dell’assenza di mense e servizi dopo scuola molto richiesti dalla popolazione del comune. Nonostante ciò anche per l’anno scolastico 2018/2019 il comune di...

Le mamme che lavorano negano l’affetto ai figli?

Sull’opuscolo che la città distribuisce ai genitori della scuola dell’infanzia e elementare al capitolo Servizi/mense si può leggere quanto segue: “come principio fondamentale va rilevata l’importanza che ogni bambino possa...

Polo Sud: un servizio per le famiglie o un interdiscount?

Il centro Polo Sud che propone servizio mensa e doposcuola per una gran parte delle famiglie di Bellinzona (zona centro) riceve annualmente dal comune circa 100’000 franchi all’anno di sussidi...

Emendamento alla mozione Quadri Contributi alimentari per figli

Recependo la richiesta dell’Associazione ticinese delle famiglie monoparentali e ricostituite l’MPS ha inoltrato in data odierna un’emendamento al rapporto della commissione della legislazione alla mozione del 2011 di Lorenzo Quadri...

Caso Rey – Sant’Anna: dopo le sentenze, restano le domande sulla serietà dei controlli e sulla sicurezza dei pazienti …

Dopo la sentenza di assoluzione dei quattro giornalisti del Caffè, lo scorso mese di maggio, e quella di condanna del chirurgo Rey, lo scorso mese di settembre, il “caso Rey-Sant’Anna”...

L’anticomunismo in Svizzera durante la Guerra fredda. “Attorno a noi e tra di noi”

L’epoca della Guerra fredda è stata contraddistinta in Svizzera da un’isteria anticomunista. È solo in questo contesto che l’esercito segreto P-26 (1) può essere correttamente compreso. Nel giugno 1948, durante...

Servizio mense scolastiche: una storia senza fine

La questione della gestione del servizio di mensa per le scuole comunali continua a far discutere, mettendo ben in evidenza come la mozione presentata quasi un anno fa dalla nostra...

Situazione colonie estive Polo sud e necessità di potenziare l’offerta pubblica

L’estate è ormai conclusa e con essa anche tutte le attività proposte per bambini e ragazzi durante le vacanze con l’obiettivo di garantire alle famiglie una migliore gestione del tempo...

Mense e doposcuola nella città di Bellinzona

Parecchi mesi fa abbiamo inoltrato una mozione che chiedeva la realizzazione di mense e doposcuola comunali per tutte le scuole del comune. Finora di questo nostro atto non si è...

Scuola dell’infanzia con orario prolungato: quando a Bellinzona?

E’ di questi giorni la notizia che il comune di Locarno aprirà, a partire da settembre, una sezione di scuola dell’infanzia con orario prolungato dalle 7.00 del mattino alle 18.30...

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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