Campagna MPS: Dumping salariale Ticino

Controprogetto Basta Dumping: quale è la versione giusta?

Nelle risposte a interrogazioni e interpellanze sull’applicazione del Controprogetto a Basta Dumping, il Consiglio di Stato fornisce versioni discordanti per quanto riguarda il calcolo degli ispettori e il potenziamento delle...

Moda: The show must go on

La Moda è uno dei settori definiti “promettenti” su cui le autorità hanno deciso di puntare per lo sviluppo economico futuro del cantone. Se questo castello di carte costruito attorno...

Disoccupazione SECO: a cosa è dovuto l’aumento degli iscritti non disoccupati?

I disoccupati iscritti secondo la statistica SECO calano di mese in mese. Molti finiscono le indennità e spariscono dalla statistica e finiscono in assistenza o a carico delle famiglie. C’è...

Attivazione alta vigilanza sul Consiglio di Stato / appalti per fresa neve (Fresopoli)

Raccomandata al Plenum del Gran Consiglio Gentili signore, Egregi signori, con il presente scritto chiedo formalmente al plenum del Gran Consiglio di attivare, conformemente all’art. 57 cpv 2 della Costituzione...

Le frequentazioni del ministro Gobbi: necessario fare chiarezza!

Nelle scorse settimane il Caffè ha dato la notizia che un membro del Consiglio di Stato avrebbe trascorso le vacanze con il direttore di una delle più importanti agenzie di...

Moda: il “lusso” di sbagliare lo sviluppo economico

Ce l’hanno venduto per anni come un settore d’avvenire e innovativo, che garantisce posti di lavoro e entrate fiscali mirabolanti; in realtà il comparto della moda è l’esempio lampante di...

Sciopero degli edili

Dopo lo sciopero in Ticino di lunedì 15, martedì 16 e mercoledì 17 è toccato agli edili di Ginevra scioperare. Lo hanno fatto, come in Ticino, con grande determinazione e...

Moda e “leggende metropolitane”: è ora che il Consiglio di Stato faccia chiarezza sul futuro economico del cantone

La moda è uno dei quattro settori su cui il Consiglio di Stato intende puntare per lo sviluppo futuro del Ticino. Salvo che di questo settore si sa molto poco...

Solidarietà con gli edili in sciopero

Lunedi 15 ottobre, in concomitanza con la seduta del Gran Consiglio, i lavoratori edili del canton Ticino, sostenuti da UNIA e OCST, sciopereranno e manifesteranno per le vie di Bellinzona....

LGI: un fallimento programmato che pagheremo tutti

“Noi l’avevamo detto!”: ci piacerebbe tanto esultare così, salvo che la fattura per i 150 posti di lavoro soppressi dalla Luxury Goods International (LGI) a Cadempino (e probabilmente non saranno...

Reddito di cittadinanza: il paternalismo digitale di Stato controllerà la moralità dei consumatori poveri

Lo Stato del paternalismo digitale governerà i poveri, italiani e li obbligherà a spendere tutto il sussidio di ultima istanza vincolato al lavoro obbligatorio definito impropriamente «reddito di cittadinanza». «Sarà...

A lavorare di domenica andateci voi

Il racconto vivo di chi la domenica lavora davvero. Quando mi ritrovavo da solo a chiudere un grande reparto di una catena di prodotti alimentari di lusso, alle undici di...

Controprogetto Basta Dumping: quale è la versione giusta?

Nelle risposte a interrogazioni e interpellanze sull’applicazione del Controprogetto a Basta Dumping, il Consiglio di Stato fornisce versioni discordanti per quanto riguarda il calcolo degli ispettori e il potenziamento delle...

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Ryanair non vuole cedere su nulla. Un conflitto europeo

Nuova giornata di sciopero (questo venerdì) per Ryanair in Belgio, Svezia, Germania, Irlanda e Olanda. Circa 400 voli annullati in totale. Per salvare il suo modello economico, Ryanair non vuole...

Combattere il supersfruttamento, combattere il cosiddetto “lavoro gratuito”

Il problema di quello che viene denominato “lavoro gratuito” sta emergendo all’attenzione del dibattito pubblico e politico. Non che, in un passato anche recente, il fenomeno del lavoro gratuito non...

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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PRESIDIO PER SABRINA

3 Settembre 2026
18:00
LUGANO – Palazzo di Giustizia