Categoria geografica: Internazionale

La faida tra Trump e Musk fa il giro del mondo e francamente noi tifiamo perché ognuno di loro distrugga l’altro

Cosa succede quando due degli ego più smisurati del pianeta litigano? Lo scopriremo presto. Donald Trump ed Elon Musk si stanno scontrando sull’imponente pacchetto legislativo che l’amministrazione Trump sta cercando di imporre al...

La Cina sotto pressione: mobilitazioni popolari e fratture sistemiche

Le proteste che hanno attraversato la Cina tra maggio e inizio giugno 2025 evidenziano tensioni profonde e dinamiche di instabilità crescente nel tessuto sociale del paese Una società sotto pressione:...

L’82% degli ebrei israeliani sono per l’espulsione degli abitanti da Gaza e dalla Cisgiordania

Un recente sondaggio condotto tra gli ebrei israeliani rivela un crescente consenso all’idea di un’espulsione forzata dei palestinesi, sia da Gaza che dal territorio delimitato dai confini di Israele. Il...

Stati Uniti. Progetto di legge sul bilancio e guerra sociale

Se un autore satirico avesse cercato di parodiare una legge volta a derubare i lavoratori per arricchire i ricchi, non avrebbe potuto fare di meglio del «grande e bellissimo disegno...

Come la Cina sta silenziosamente aiutando il progetto dei coloni israeliani in Cisgiordania

A parole il governo cinese chiede a Israele di frenare la sua politica di insediamenti illegali in Cisgiordania (come vogliono tutte le risoluzioni ONU). Nei fatti diverse imprese a controllo...

Putin e la pace impossibile

Istanbul è tornata a essere, tre anni dopo, per un momento, al centro della guerra in Ucraina: lì si sono incontrate, venerdì 16 maggio, le delegazioni di Mosca e di...

Sul mito dell’abbandono dell’ipocrisia da parte di Washington

Dopo la visita di Donald Trump negli Stati arabi del Golfo, si è parlato molto di un cambiamento radicale che il neo-ex presidente degli Stati Uniti avrebbe introdotto nella politica...

L’accaparramento delle risorse naturali dell’Ucraina e della Repubblica Democratica del Congo orientale. L’imperialismo all’offensiva

L’amministrazione di Donald Trump è all’offensiva per aumentare il proprio accesso alle risorse naturali strategiche di diversi paesi. Tra i suoi obiettivi: l’Ucraina e la Repubblica Democratica del Congo. Per...

Il nuovo potente asse neofascista globale

Da dove viene e dove va l’“asse neofascista globale”? Quali effetti destabilizzanti potrebbe avere la guerra della Russia in Ucraina? Ilya Budraitskis e Gilbert Achcar discutono dell’attuale congiuntura. Con l’inizio...

Le premesse materiali, sociali e ideologiche del genocidio nazista

Per combattere meglio il neofascismo e il razzismo biologico oggi, dobbiamo comprendere la natura del fascismo di ieri. Il testo che riproduciamo qui sotto è il contributo che Ernest Mandel...

Trump, protezionismo e conflitto imperiale nel capitalismo globale

L’amministrazione Trump ha preso le redini a Washington conducendo una vera e propria guerra di classe, designando capri espiatori tra i gruppi oppressi e ristrutturando profondamente l’apparato statale.Parallelamente a questa...

Aiuti umanitari a Gaza: si conferma il fallimento del piano israeliano

Israele aveva un piano per distribuire aiuti umanitari sostituendosi all’ONU e alle grandi ONG internazionali. Già partito male con la chiusura della principale organizzazione sostitutiva, che avrebbe dovuto occuparsi degli...

Il capitalismo sta autodistruggendosi?

In questo articolo, Norbert Holcblat discute il recente libro di Tom Thomas (Anatomie du chaos. La destruction du capitalisme par lui-même, Éditions critiques, 2024). Ne approfitta per tornare sui dibattiti...

Morgan Stanley per il giorno della fine consiglia l’aria condizionata

Morgan Stanley, una delle banche più inquinanti, prevede un riscaldamento globale a +3°C e consiglia di investire in condizionatori La fine della vita umana sul pianeta Terra non sarà uno spettacolo...

A Gaza oggi come fecero i nazisti in URSS nel 1941, la fame come arma di genocidio

Le immagini dei bambini di Gaza, che la maggior parte dei media occidentali si rifiuta di mostrare, non lasciano dubbi: ricordano quelle dei campi di sterminio nazisti filmate da registi...

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Bellinzona. La maggioranza borghese dice no al miglioramento delle condizioni di lavoro delle e degli apprendiste/i

Detenzione di un minorenne presso la Farera e intervento del consigliere di Stato Claudio Zali: occorrono urgenti chiarimenti

Dopo il NO all’iniziativa dell’UDC, il padronato passa all’attacco… E il movimento sindacale?

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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