Categoria geografica: Internazionale

La concorrenza capitalista, un virus più minaccioso del Covid!

Questo testo è stato scritto dai compagni francesi di Lutte Ouvrière, un’organizzazione della sinistra rivoluzionaria. Si tratta di un volantino rivolto ai salariati e alle salariate sui luoghi di lavoro....

I Draghi dell’unità nazionale contro la classe lavoratrice

Alla fine il massimo rappresentante istituzionale della borghesia italiana, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha scelto di affidare le sorti del paese nelle mani dell’uomo che viene considerato il...

Vaccini, un’industria da requisire

Il conto delle vittime (ufficialmente censite) del Covid-19 a livello mondiale sta marciando speditamente verso i 2 milioni e mezzo. In Italia stiamo avvicinandoci a grandi passi verso i 100.000,...

Polonia, le voci delle donne in piazza contro la legge che vieta l’aborto: così la loro lotta è diventata simbolo di libertà

Oggi a Varsavia la presenza di patologie fetali anche gravi e incompatibili con la vita non è un motivo valido per interrompere una gravidanza. Marta Lempart, ideatrice del movimento Women’s...

Vaccini. I governi si inchinano al volere delle multinazionali del farmaco

La campagna di vaccinazione deve rallentare; quella che veniva presentata come la via maestra per battere la pandemia con una certa velocità, deve arrendersi alla volontà delle multinazionali del vaccino....

Covid in Amazzonia. Il prezzo della politica classista e negazionista

La variante brasiliana e gli esperimenti criminali di Bolsonaro a Manaus Manaus, capitale dello stato amazzonico del Brasile, al turista disattento appare una splendida esemplificazione dell’Eden, una città-giardino botanico e...

Italia, considerazioni sulla crisi in corso

Finiamo di scrivere questo articolo mentre il Presidente Conte sta salendo al Quirinale per presentare le sue dimissioni: la crisi di governo è formalmente aperta e la sua soluzione appare...

USA. Speranze tante, illusioni poche!

Quindici giorni dopo l’invasione del Campidoglio da parte di alcune migliaia di fanatici supporters di Donald Trump, Joseph Biden, presidente eletto il 3 novembre 2020 è ufficialmente diventato il 46°...

Portogallo. Elezioni presidenziali, fine di un’”eccezione”?

Le elezioni presidenziali di domenica 24 gennaio segnano probabilmente la fine definitiva di quella che negli ultimi anni era stata definita l’«eccezione portoghese», e che consisteva essenzialmente nell’esistenza di un...

Un centenario, tante storie

Al Teatro Goldoni di Livorno, dal 15 al 21 gennaio 1921, si svolse il congresso del Partito socialista nel corso del quale, il delegato dell’Internazionale Comunista, espose le 21 condizioni...

L’arcano delle mappe sociali. Movimenti e presidenti negli USA

Le scale di Capitol Hill sono state riconquistate. Un paio di settimane dopo l’invasione di complottisti, suprematisti, neonazisti, personaggi da circo e semplici trumpiani l’ordine è stato riportato militarizzando l’intera...

Fascismo, cortine fumogene e alternative

Il sistema presidenziale statunitense è stato fondato ai tempi della schiavitù, nel XVIII secolo; si basa sul suffragio indiretto, aggirato poi in tutti i modi possibili, incancrenito da fiumi di...

Il nostro obiettivo, zero infezioni! Per un lokdown europeo solidale!

Pubblichiamo un appello che da qualche giorno circola in Germania, Svizzera e Austria. Un appello che noi sosteniamo e che invitiamo a firmare. È possibile farlo a questo link: https://weact.campact.de/petitions/zerocovid-fur-einen-solidarischen-europaischen-shutdown....

Il coronavirus tra varianti e vaccini

Le due nuove varianti del Covid-19, dette varianti “inglese” e “sudafricana”, sono al centro delle preoccupazioni, visto che è certo che esse abbiano già ampiamente varcato i confini dei paesi...

Una risposta internazionalista ed ecosocialista alla pandemia

Il 19 dicembre 2020, gli scienziati hanno lanciato un appello internazionale per il conseguente contenimento della pandemia di Covd-19 in tutta Europa. I sindacati, i movimenti emancipatori e le organizzazioni socialiste dovrebbero...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo