Categoria geografica: Internazionale

Africa: niente di meno che una rivoluzione

È strano. I viaggiatori e i fotografi colgono dell’Africa innumerevoli immagini: le riserve naturali, i masai e i tuareg con i loro ‘’pittoreschi costumi’’, gli animali selvaggi, le spiagge, i più...

Gli interessi di Big Pharma e le scelte dei governi creano la penuria di vaccini

Da ormai più di cinque mesi, alcuni vaccini contro il coronavirus sono stati autorizzati dalle agenzie sanitarie di tutto il mondo; ma la vaccinazione non sta ancora progredendo. Alla fine...

RWDSU fa ricorso, continua negli Usa la lotta per la sindacalizzazione in Amazon

RWDSU fa ricorso su 21 punto conto la bocciatura della sindacalizzazione dei lavoratori e lavoratrici Amazon di Bessemer Pressioni e minacce sui lavoratori, dicendo che avrebbero perso posto, salario, assicurazione...

La grande politica digitale

Nei Quaderni dal carcere Antonio Gramsci faceva una distinzione fra la grande politica e la piccola politica. La prima si concentra sulle funzioni che svolgono gli Stati e sulle strutture...

USA. Il razzismo istituzionale delle grandi compagnie del tabacco

Quando si tratta di distruggere la vita dei Neri, nessuna istituzione americana moderna può eguagliare l’industria del tabacco. E questo non solo perché 45.000 neri americani muoiono ogni anno per...

Vediamo dove ti porta Letta

Son finiti i tempi dei segretari a vita (Togliatti, Berlinguer), d’altronde anche i Papi si dimettono prima della scadenza del mandato, ma nel Pd, nato nel 2007, si esagera: otto...

La lotta contro la crisi climatica in previsione della COP26

Le catastrofi ambientali, di cui i fenomeni metereologici estremi legati al cambiamento climatico sono il principale motore, sono raddoppiate in vent’anni, uccidendo più di un milione e duecentomila persone nel...

Covid-19: come combattere la pandemia? Alcune note su un confronto fra Asia e Europa

Paragonare la storia della pandemia di Covid-19 in Asia e in Europa (o fra paesi asiatici ed europei) può aiutare a discutere sulle scelte e sui mezzi delle politiche sanitarie....

Come evitare l’antimperialismo degli idioti

La logica secondo cui “il nemico del mio nemico è mio amico” è la ricetta di un vuoto cinismo. Gli ultimi tre decenni sono stati testimoni di una crescente confusione politica...

Perché i lavoratori non vogliono il sindacato al magazzino Amazon di Bessemer (Alabama)?

È stata sicuramente l’elezione sindacale più seguita nella storia recente americana. Tanto da diventare una partita politica che è andata ben oltre i diritti dei lavoratori del centro logistico di...

Medio Oriente e Africa del Nord. Dieci anni dopo l’inizio dei sollevamenti popolari, siamo solo all’inizio…

«Le rivoluzioni sono le locomotive della storia»Karl Marx, La lotta di classe in Francia (1850) Le rivoluzioni hanno rappresentato la più rilevante forma di conflitto politico nel XX secolo –...

La Siria e l’”antimperialismo” degli imbecilli

Quella che segue è la versione italiano di una lettera aperta scritta da un gruppo di scrittori e intellettuali siriani in collaborazione con altri solidali. È firmata da attivisti, scrittori,...

La rivoluzione siriana: riflessioni su un decennio di lotte

Lo scrittore e dissidente politico siriano Yassin Al Haj Saleh parla delle speranze della rivoluzione, della tragedia della guerra e delle lezioni di una vita di lotta. Il ciclo di...

Va dove ti porta Grillo

Quando si viene tirati su come una secchia dal pozzo e si diventa Presidente del Consiglio non di uno ma di due governi, ritornare allo stato di quiete non è...

La classe operaia mondiale nel 21° secolo

La descrizione di una classe che è tutt’altro che scomparsa in un mondo tutt’altro che “postindustriale”. Il lavoro ancora oggi è soprattutto sudore. Le cifre e i nuovi meccanismi dello...

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Sparare a zero sulla 13ª AVS! Editorialisti al servizio dopo vendita della politica padronale

Per un referendum cantonale contro gli attacchi ai salari minimi cantonali

In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

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