Categoria geografica: Internazionale

Putin, Trump e la sinistra

L’abbiamo ripetuto da anni: in Italia (e ahimé non solo in Italia), la resistenza ucraina all’invasione russa è spesso vista attraverso una lente (geo)politica. Molti militanti, e ancor più, grandissima...

Il Venezuela e i limiti dell’impero cinese

Il rapimento di Maduro ha messo a nudo l’impotenza di Pechino. Miliardi investiti in America Latina, ma quando Washington interviene, la Cina può solo condannare a parole. L’operazione militare americana...

USA fuori dal Venezuela! Forza e guerra: questa è la politica imperialista di Trump

Gli obiettivi del brutale attacco contro il Venezuela – e il rapimento del presidente Maduro – sono stati chiaramente enunciati nel discorso e nella conferenza stampa che Trump, i suoi...

Venezuela. Gli USA aggrediscono il territorio e il governo del paese

L’intero sistema giuridico internazionale è andato in frantumi il 3 gennaio 2026. L’intervento militare degli Stati Uniti in Venezuela, il rapimento del presidente Nicolás Maduro e di sua moglie e...

Venezuela. Il petrolio tra violenza e resistenza

“America Latina, immensa patria di uomini visionari e donne storiche, la cui infinita testardaggine si fonde con la leggenda. Non abbiamo avuto un momento di pace.” (Gabriel García Márquez)Il rapporto...

Sequestro, golpe, saccheggio: che sta facendo Trump al Venezuela

Quello che è successo al Venezuela può accadere ovunque. Le parole della vice di Maduro. L’urgenza dell’internazionalismo Iniziata con le prime notizie dei raid sul Venezuela e del rapimento di...

Venezuela, Trump si affianca a Putin e a Netanyahu

L’aggressione dell’esercito di Washington al Venezuela costituisce l’ennesima violazione di quel che resta del “diritto internazionale” e della Carta delle Nazioni Unite, in particolare degli articoli 1 e 2, che...

Fuori gli USA dal Venezuela! Mobilitiamoci contro l’aggressione imperialista!

Era una minaccia nell’aria da settimane e questa notte si è concretizzata. È stato lo stesso Trump, attraverso il suo social network Truth Social, a confermare l’aggressione militare statunitense contro...

Oltre la geopolitica melanconica

Intervista a “Sinistra per l’Ucraina”, un laboratorio per una sinistra di resistenza ​e solidarietà in opposizione al pacifismo dello status quo Il collettivo “Sinistra per l’Ucraina” è nato in Italia...

Il debito privato inizia a ossessionare il mondo della finanza

La megalomania dei giganti del digitale finisce per spaventare Wall Street. Il malessere si estende ben oltre il settore tecnologico: mentre la congiuntura economica peggiora, il mondo finanziario teme che...

Israele-Palestina. Donald Trump non è Babbo Natale!

È sorprendente vedere quanto le illusioni possano essere resilienti di fronte a una realtà ostinata. I commentatori hanno espresso ancora una volta la speranza che Trump eserciti pressioni sul primo...

Antisionismo, antisemitismo: le mistificazioni di Eva Illouz.

Proponiamo un articolo di Gilbert Achcar in risposta alla sociologa Eva Illouz, che dalle pagine del quotidiano “Le Monde” ha riproposto l’assioma falso che l’antisionismo sia il nuovo antisemitismo. (1)...

Come la Cina nasconde il crollo immobiliare con la censura

Mentre il mercato immobiliare cinese continua a crollare, Pechino censura influencer e dati indipendenti. La stretta su Vanke e migliaia di account chiusi rivelano un sistema al limite. Il 5...

USA. L’economia sull’orlo del baratro

Ci stiamo avvicinando a quello che potrebbe essere un periodo economico difficile, con la peggiore leadership immaginabile.Gli ultimi mesi sono stati difficili per gli analisti di dati economici. La chiusura...

Gaza. Stupri, violenze sessuali e crimini di guerra

Le donne palestinesi a Gaza sono state vittime di diffuse violenze sessuali durante il genocidio israeliano. Nonostante le prove schiaccianti, le organizzazioni per i diritti umani faticano a ottenere giustizia...

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La “democrazia comunale” alla prova della sua inutilità

Iran. Il petrolio, ricchezza nazionale e miseria privata

L’Iran tra il modello russo e quello cinese

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo