Categoria geografica: Ticino

A sinistra si discute su unità e cambiamento

Lo scorso 30 ottobre si è tenuta un’assemblea rivolta a tutte le persone che avevano firmato l’appello “È ora di cambiare” lanciato nelle scorse settimane.Una cinquantina di persone hanno risposto...

La “democrazia comunale” alla prova della sua inutilità

I consigli comunali, è noto, servono a poco. Discutono questioni sulle quali, molto spesso, non hanno alcun reale potere decisionale, poiché dipendono da istanze superiori (il Cantone e, talvolta, la...

Mendrisio. Arriva Philipp Plein, e non è una bella notizia!

Pubblichiamo il testo dell’interrogazione presentata al Municipio di Mendrisio da parte del nostro compagno (e consigliere comunale de L’Alternativa) Elia Agostinetti che, partendo dalla notizia che la Philipp Plein AG...

Bellinzona. C’è chi dice NO alla ubicazione della futura caserma dei pompieri

Un  “gruppo di pompieri volontari della Città di Bellinzona” ha inviato “all’attenzione delle/dei rappresentanti del Legislativo di Bellinzona e delle segreterie di partito” un ampio e articolato documento dal titolo...

Ancora una volta, un netto No alla partecipazione dei pazienti alle spese per le cure a domicilio

Diverse centinaia di persone si sono date appuntamento oggi pomeriggio a Bellinzona per dire un forte e chiaro NO alla decisione del governo (che faceva seguito a una decisione presa...

Salario minimo: avete detto aumento?

Lunedì prossimo il Gran Consiglio discuterà del cosiddetto “compromesso” sul salario minimo. Si tratta di un controprogetto all’iniziativa sul salario minimo, ma anche alla iniziativa costituzionale dell’MPS che propone di...

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Non è colpa dei pazienti…e nemmeno degli assicurati!

Cresce l’opposizione contro la decisione di imporre una partecipazione ai costi ai beneficiari di cure a domicilio. Il prossimo appuntamento è fissato a Bellinzona per sabato 18 aprile.Le ragioni della...

Tra simmetria dei sacrifici e “sostenibilità”, gli assicurati dovranno aspettare ancora (almeno) tre anni

Pubblichiamo la nostra presa di posizione in merito alla presentazione odierna da parte del governo sul messaggio relativa all’attuazione delle iniziative popolari approvate lo scorso mese di settembre. ******************************* Il...

ErreDiPi si oppone al passaggio al diritto privato per il personale di IPCT

Come noto, con la riforma del 2012, la Cassa pensione dei dipendenti del cantone (IPCT) è diventata “un ente autonomo di diritto pubblico dotato di personalità giuridica propria”.Il personale che...

Scuola e abusi sessuali sui minori. È necessario rafforzare l’azione di prevenzione e di contrasto

Pubblichiamo il testo di una interpellanza con la quale i deputati dell’MPS tornano sulla vicenda degli abusi sessuali che ha coinvolto la sede di scuola media di Giubiasco. (Red) *****************************************...

Salario minimo e “compromesso”: a che punto siamo?

Questo testo è stato redatto e reso pubblico prima della presentazione del rapporto della commissione della gestione con il quale viene sancito il “compromesso” sulla base del quale i promotori...

In Svizzera tedesca, va in onda l’MPS

Dopo il servizio della televisione svizzero tedesca di qualche settimana fa, ecco ora un nuovo approfondimento – questa volta realizzato dalla radio svizzero-tedesca – dedicato all’attività dell’MPS in Ticino. Un’attenzione...

Caso Hospita. Una CPI sotto influenza…

Come ricorderete qualche settimana fa i deputati MPS avevano sollevato dubbi, attraverso una missiva al Presidente del Gran Consiglio, sulla scelta dei periti da parte della CPI sul caso Hospita....

Sull’arresto del docente di scuola media: servono spazi di segnalazione esterni e indipendenti

Pubblichiamo la presa di posizione dell’associazione ErreDiPi in merito alla vicenda del docente di scuola media arrestato nelle scorse settimane e accusato di atti sessuale con alcune minorenni. (Red) **************************...

Sabato 18 aprile tutte e tutti in piazza contro la partecipazione dei pazienti ai costi delle cure a domicilio

Dopo la petizione che ha raccolto in pochi giorni oltre 20’000 firme, continua la mobilitazione contro l’introduzione – avvenuta con l’approvazione del Preventivo 2026 del Cantone – di una misura...

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In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

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