Categoria geografica: Ticino

Sindacalismo, tra CCL e leggi

Nelle scorse settimane, intervenendo nel dibattito sul caso Tisin, avevamo cercato di spiegare per quale ragione un contratto collettivo di lavoro (CCL) non è di per sé una “conquista”, qualcosa...

Verso il 25 novembre. Terza azione contro i femminicidi – Bellinzona – Piazza Governo

Pubblichiamo il comunicato del collettivo Collettivo femminista Io l’8 ogni giorno in merito alla terza azione condotta oggi davanti al governo cantonale (dopo quelle dei giorni scorsi a Lugano e...

La discussione sulla parità si trasforma nel solito bla bla bla…

Il Gran Consiglio ha discusso una mozione che chiedeva la creazione di un Ufficio per la parità, oltre ad un rafforzamento dei mezzi a disposizione per promuovere la lotta contro...

PSE. Lettera al Municipio di Lugano perché ristabilisca un’informazione corretta sulla votazione del 28 novembre.

Pubblichiamo il testo inviato oggi al Municipio di Lugano con il quale il comitato per il NO al PSE invita l’esecutivo della città correggere le menzogne contenute nell’opuscolo inviato alla...

Il polo non è un progetto progressista

Di seguito, un articolo apparso sulla Regione nei giorni scorsi. Proprio mentre in questi giorni si moltiplicano gli sforzi per portare l’economia mondiale sulla strada della sostenibilità, in modo da...

2° La Sanità – Verso il 25 novembre

Pubblichiamo il testo del Collettivo Iol’8ognigiorno, in occasione dell’azione di giovedì 4 novembre, davanti all’Ospedale italiano di Lugano, in cui le donne hanno chiesto una serie di misure da mettere...

Quello che le autorità nascondono…

Molti sostenitori del PSE che affollano i social media, in particolare sulle pagine dei contrari a questa speculazione immobiliare, ripetono ormai da tempo una sorta di mantra: “fonti, fonti”, lasciando...

Verso il 25 novembre. Prima azione contro i femminicidi – Locarno, Pretura

Pubblichiamo il comunicato del Collettivo femminista Io l’8 ogni giorno che informa sull’azione svoltasi oggi – 28 ottobre 2021 – davanti alla Pretura di Locarno. Si tratta della prima azione...

Le tende dell'”onorevole” Sartori

Pubblichiamo una presa di posizione di tre studenti del Liceo di Bellinzona affissa oggi all’albo studentesco del Liceo. La lettera fa riferimento all’incontro tenutosi mercoledì 27 ottobre, nell’ambito di uno...

Freno alla spesa. Predicare male e razzolare altrettanto male?

Pubblichiamo la interpellanza del gruppo MPS in Gran Consiglio con la quale si chiede conto al governo, a pochi giorni dall’approvazione parlamentare della risoluzione UDC che invita il governo a...

Asili nido. Iniziata una nuova era?

Il Gran Consiglio ha approvato un controprogetto all’iniziativa depositata alcuni anni fa da parte della VPOD che chiedeva, in sostanza, un potenziamento degli asili nido, collegato ad un miglioramento delle...

Bellinzona. Di nuovo in piazza per il clima

Diverse centinaia di persone (in grandissima parte giovani) sono scese oggi in piazza a Bellinzona con una combattiva manifestazione su invito del movimento sciopero per il clima. Qui di seguito...

Salario minimo e contratti. Come volevasi dimostrare

È interessante il botta e risposta indiretto, apparso oggi sul Corriere del Ticino, tra il presidente dell’ATSS Centonze e il segretariato di UNIA Gargantini. Oggetto del contendere il fatto che...

Contenimento delle spese. Come ci si poteva aspettare.

La discussione in Parlamento sul principio di un riequilibrio dei conti entro il 2025 operando solo tagli sulla spesa è stato approvato dal Parlamento. Anche perché, sul principio, a parte...

Salari minimi. Lettera aperta alle organizzazioni sindacali

Gli atteggiamenti e le prese di posizione delle ultime settimane mostrano che in realtà quel che viene contestato è il principio stesso che un salario minimo venga fissato per legge....

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Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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