Categoria geografica: Ticino

Centro Somen a Sementina: la bomba a orologeria sta per esplodere?

Lo scorso 23 marzo 2018 a nome dell’ MPS ho inoltrato un’interrogazione sul Centro Somen di Sementina. Nella stessa ponevo 11 domande con le quali interrogavo il CdS sulla gestione...

Ristampa delle schede di voto: per finire bene la legislatura ci voleva un ennesimo pasticcio da parte del Governo!

Questa legislatura si conclude con l’ennesimo pasticcio da parte del Governo. Ancora una volta per una superficialità ed un atteggiamento non professionale e poco serio da parte del Consiglio di...

Pensionopoli, omertà e insabbiamento

La commissione della gestione e il Gran Consiglio possono suonarsela e cantarsela come vogliono: ma agli occhi di chi ha ancora il coraggio e la forza di seguire I lavori...

Salario minimo: di cosa stiamo parlando?

Lunedì 11 febbraio si è svolto il primo dibattito organizzato dalla RSI per le elezioni cantonali 2019. Dal pubblico a casa, sul finire della trasmissione, è stato chiesto alle candidate...

L’MPS sosterrà attivamente l’iniziativa “Giù le mani dall’Officina”

Il Movimento per il socialismo (MPS) prende atto della volontà espressa pubblicamente nei giorni scorsi dai lavoratori dell’Officina di mantenere e sottoporre a votazione l’iniziativa popolare lanciata nel 2008. Vi...

Per una prospettiva ecosocialista

Quale contributo al dibattito che le attuali mobilitazioni sul clima stanno suscitando, pubblichiamo il documento sulla questione ambientale approvato dalla conferenza nazionale dell’MPS lo scorso mese di settembre. (Red) L’attuale...

EOC merita un presidente ed un CdA di ben altra caratura!

L’SMS[1] inviato da Paolo Sanvido, presidente del CdA dell’EOC, al co-primario del Cardiocentro dottor Giovanni Pedrazzini ripropone in modo chiaro e preciso la problematica della mancanza di credibilità, legittimità ed...

Miserabili tentativi leghisti di intorbidire le acque

Negli scorsi giorni un sedicente gruppo di “studenti simpatizzanti del SISA e del MPS” ha diffuso una lettera, apparsa per qualche ora sul sito de Il Mattino on line, nella...

La loro pensione e la nostra

Come molti lavoratori salariati attivi in questo Paese ho ricevuto negli scorsi giorni il mio certificato di previdenza del 2019 dalla mia cassa pensione. Ho quasi 50 anni, un salario...

Perché il cantone paga l’Osservatorio delle dinamiche economiche dell’IRE?

In data 18 febbraio 2019 l’Osservatorio delle dinamiche economiche (O-De) ha pubblicato la “Previsione del tasso di disoccupazione, Febbraio 2019” in cui scopriamo che il tasso di disoccupazione SECO calerà...

“Frontalieri? Piuttosto confrontiamoci con chi tra i nostri non paga il giusto”

Pubblichiamo qui di seguito l’intervista di Ticinonews alla candidata per il Consiglio di Stato nella lista MPS-POP-Indipendenti, Simona Arigoni Zuercher. Simona Arigoni Zuercher è stata la candidata al Consiglio di...

I giovani in sciopero per il clima

di Daniel Tanuro Ovunque nel mondo, migliaia di giovani iniziano a mettersi in marcia spontaneamente per il clima. Il 17 gennaio, a Bruxelles, erano più di 12’000 a scioperare e...

Pensionopoli: la perizia interna conferma l’abusività delle pensioni del CdS

Pubblichiamo qui di seguito l’integralità del materiale presentato in conferenza stampa questa mattina dal Movimento per il Socialismo in relazione alle pensioni abusive percepite dai Consiglieri di Stato e in...

Pausa pranzo per le/i docenti di scuola dell’infanzia

Le/i docenti di SI sono impegnati in sede dalle 8.15 del mattino alle 16 del pomeriggio e, se nella struttura esiste la refezione, non dispongono in questo lasso di tempo...

Malgrado le garanzie, la SUPSI persiste…

Nell’aprile del 2018 avevo interrogato il governo in merito agli interventi di responsabili della SUPSI, in particolare il direttore del Centro di competenze tributarie della stessa SUPSI, nella campagna di...

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Il labo­ra­to­rio neo­li­be­rale della pre­vi­denza

Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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