Categoria: Articoli

USA.Trump sta preparando un colpo di stato militare?

L’attuale dibattito in gran parte della società americana verte sulla possibilità che il presidente Donald Trump stia preparando un colpo di stato. È un argomento che si dibatte ovunque, dai...

Israele non è una democrazia, è un’autocrazia

Ofer Cassif è un deputato ebreo alla Knesset [il parlamento israeliano] del Partito Comunista Israeliano (Maki), componente dell’alleanza Hadash, una delle poche realtà del paese che riunisce cittadini ebrei e...

Francia. Una crisi politica e sociale senza fine

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione dei nostri compagni dell’NPA-Anticapitalista sulla crisi politica e sociale in Francia, alla luce dell’ennesimo scacco del tentativo di formare un nuovo governo....

Aboliamo la “scudo fiscale” ticinese

Pubblichiamo il testo dell’interrogazione che i deputati dell’MPS hanno inoltrato a proposito di uno degli articoli introdotti con la cosiddetta riforma “fisco-sociale) approvata, per il rotto delle cuffia, nel 2018....

Italia. Lo sciopero e le manifestazioni per Gaza e per la Flotilla

Anche prendendo per buone le valutazioni, notoriamente poco attendibili, della polizia (circa 400.000), si è trattato di una giornata storica. Le manifestazioni sono state enormi ed ovunque, ed ovunque enormi (in...

“L’amore per le leggi”

Pubblichiamo qui di seguito un interessante articolo, apparso su Le Courrier lo scorso 2 ottobre a firma di Agostino Soldini, che racconta uno “scandalo fiscale” avvenuto nel canton Vaud. Un...

Riduzione delle tariffe elettriche nel 2026? Discutiamone…

A inizio settembre sono apparse le nuove tariffe elettriche per l’anno 2026. Le principali aziende di distribuzione di energia elettrica ticinesi presentano, per il secondo anno di fila, una riduzione...

TSMC: il monopolio fragile dei chip

Il dominio taiwanese sui semiconduttori nasconde crepe profonde: crisi energetica, morti nei cantieri, pressioni USA-Cina. Dietro l’AI si cela un sistema fragile Nel settembre 2025, mentre Taiwan Semiconductor Manufacturing Company...

L’attacco alla Flotilla da parte di Israele e il diritto internazionale

L’esercito israeliano ha intercettato diverse navi della flottiglia Global Sumud che mira a portare aiuti a Gaza. Alcune persone a bordo sono state arrestate, tra cui Greta Thunberg.Queste intercettazioni hanno...

La formazione non è un lusso: no all’aumento delle tasse universitarie!

Nell’ambito del programma nazionale di tagli sociali «Pacchetto di sgravi 27», il Consiglio federale intende ridurre i contributi federali per l’istruzione di ben 460 milioni di franchi. Ciò comporterebbe un...

Più di 2000 persone per le vie di Lugano a sostegno della Flotilla e del popolo palestinese e per chiedere un cambiamento di rotta alla politica del governo svizzero

Erano veramente tante le persone che alle 18.00 si sono presentate in piazza Dante a Lugano, sicuramente più di 2000 che hanno poi iniziato una lunga manifestazione che attraverso il...

Palestina. Dopo “l’accordo del secolo”, ecco “l’accordo del millennio”

Più di cinque anni fa, il 28 gennaio 2020, Donald Trump, allora presidente al suo primo mandato, svelava il suo piano di pace per la Palestina durante una cerimonia alla...

Manifestiamo, lunedì 6 ottobre, contro lo smantellamento di FFS Cargo in Ticino

È ormai evidente l’intenzione di FFS Cargo di abbandonare il Ticino, dopo gli annunci della chiusura dei terminal di Lugano Vedeggio e Cadenazzo e la prospettata chiusura di quello di...

Il piano di Trump per Gaza priva i palestinesi del loro destino

In venti punti, il presidente degli Stati Uniti promette di porre fine alla guerra a Gaza, senza un calendario per il ritiro israeliano e con una gestione sotto tutela straniera...

Cina. Il lavoro come campo di battaglia

Fabbriche, uffici pubblici, cantieri: un sistema del lavoro che consuma corpi e vite creando precarietà. Dalle operaie ai funzionari, cresce il malcontento. Le proteste aumentano del 73%. Una serie di...

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Per un referendum cantonale contro gli attacchi ai salari minimi cantonali

Omaggio a un «vero difensore degli oppressi»

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In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

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