Paese: Ucraina

A colloquio con Etienne Balibar. “Il pacifismo non è un’opzione”

Tra i libri che riempiono lo spazio dell’ufficio parigino di Etienne Balibar, un busto di Karl Marx fissa l’orizzonte. Nella sua immagine, il filosofo 79enne, espulso dal partito comunista francese...

Swissmem, lo specchio di un padronato all’offensiva anche in tempi di guerra…

Sono frenetiche le giornate che viviamo. In tutto il mondo, mentre continua e si approfondisce l’aggressione imperialista della Russia di Poutin all’Ucraina, prosegue la mobilitazione contro la guerra, caratterizzata anche...

Muchomacho. La guerra maschia

So che questo sfogo, fuori dal quadro della geopolitica, privo della contestualizzazione di retroscena storici, interessi economici o equilibri internazionali, potrà sembrare superficiale e puerile, ma in questi giorni non...

La sinistra e la guerra

Nei periodi di caos sistemico, è più importante che mai “tenere con fermezza il timone”, ci avvertiva Immanuel Wallerstein. Si riferiva alla necessità di non cedere alla tentazione delle generalizzazioni, o...

Manifesto delle femministe russe contro la guerra

Il 24 febbraio, intorno alle 5:30 ora di Mosca, il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato un’«operazione speciale» sul territorio dell’Ucraina per «denazificare» e «smilitarizzare» questo stato sovrano. L’operazione era...

La Russia ha aggredito l’Ucraina

La Russia ha aggredito e occupato l’Ucraina. Per molti giorni sembrava che gli allarmi lanciati dai Paesi occidentali, prima di tutto dagli USA, dall’Unione Europea e dalla stessa NATO sulle...

I valori della sinistra e l’Ucraina

I “valori della sinistra” è un’espressione che torna spesso: essa indicherebbe i valori che accomunano, o dovrebbero accomunare, le diverse forze politiche della sinistra. Sono poche le occasioni pratiche nelle...

Perché l’invasione russa dell’Ucraina sta alimentando la paura nucleare

Le truppe russe hanno occupato militarmente la centrale nucleare di Zaporizhia, causando un incendio in un edificio vicino al reattore no 1. La sicurezza della struttura è stata “compromessa” dall’attacco,...

“Non fare il ‘carrista’”! Tenere conto e criticare le politiche della NATO non può far dimenticare che la Russia è la sola responsabile dell’invasione

Con l’invasione massiccia della Russia in Ucraina da tre regioni di confine, il presidente russo Vladimir Putin sembra determinato a rovesciare il governo ucraino e installarvi un governo fantoccio. La...

Ripulire lo stato russo “dalle odiose e utopiche fantasie ispirate dalla rivoluzione”. Due sentite parole di Putin ai suoi fan komunisti

Dal discorso televisivo di Vladimir Putin alla nazione russa del 21 febbraio: “L’Ucraina moderna è stata interamente creata dalla Russia o, per essere più precisi, dalla Russia bolscevica e comunista....

L’Ucraina negata da Putin. Putin contro Lenin. Cancellare l’Ottobre, tornare all’impero zarista

L’esistenza o meno della nazionalità ucraina è stata messa in dubbio dal presidente russo Vladimir Putin nel suo ormai celebre discorso del 22 febbraio, quando ha affermato che “L’idea dell’Ucraina...

Fiaccolata contro la guerra e per la solidarietà internazionale

Si terrà domenica 6 marzo alle ore 20.00, con partenza dal piazzale FFS di Bellinzona, una fiaccolata contro la guerra in Ucraina alla quale hanno aderito numerose associazioni, partiti, sindacati....

Ucraina, un paese povero alla deriva

L’Ucraina deve far fronte all’offensiva russa nella peggiore delle situazioni economiche. Dopo l’indipendenza e ancor più dopo il 2014, la storia economica del paese è quella di un impoverimento generalizzato....

Jo Biden intasca i vantaggi dell’aggressione russa all’Ucraina

La criminale guerra scatenata da Vladimir Putin all’Ucraina capita proprio a fagiolo rispetto agli obiettivi che l’amministrazione guidata dal presidente americano Joseph Biden si propone di raggiungere. Biden si stava...

Le femministe russe contro la guerra

Nella Russia di oggi, le femministe formano uno dei movimenti sociali più attivi nell’opposizione e sfida alla repressione statale. Ora si stanno unendo per resistere alla guerra di Vladimir Putin...

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Omaggio a un «vero difensore degli oppressi»

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Bellinzona. La maggioranza borghese dice no al miglioramento delle condizioni di lavoro delle e degli apprendiste/i

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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