Paese: Unione Europea

Kazakistan. Dichiarazione del Movimento Socialista del Kazakistan sull’insurrezione operaia

Pubblichiamo una dichiarazione del Movimento socialista del Kazakistan di sostegno alle lotte di questi giorni confrontate con una severa repressione da parte del potere al quale stanno dando manforte, concretamente...

Non sarà il nucleare a salvare il clima

Ennesimo incidente a una centrale nucleare in Francia mentre nel paese monta una narrazione insidiosa per un rilancio dell’energia atomica. Ma il nucleare è inquinante, pericoloso e molto costoso Il...

Dispacci dalla terra di nessuno

Da diversi mesi assistiamo a scene di ordinaria follia alle porte d’Europa. Sul confine tra Polonia e Bielorussia si verificano infatti, dal mese di settembre, scene di violenza brutale consumata...

Italia. Dopo lo sciopero generale, la lotta deve continuare

Giornata positiva quella del 16 dicembre in cui settori importanti della classe lavoratrice sono tornati in piazza con la volontà di rafforzare le lotte operaie in corso e dare un...

Italia. Se Gkn si salverà, sarà solo grazie alla lotta

Ufficiale il passaggio di Gkn da Melrose a Borgomeo. Il commento del Collettivo di fabbrica. Chi è il nuovo padrone. Qf Spa (Gruppo Borgomeo) comunica di aver acquisito il 100%...

Italia, lo sciopero generale CGIL e UIL del 16 dicembre

Nella giornata del 16 dicembre nelle piazze di numerose città italiane si sono raccolte decine di migliaia di lavoratrici e di lavoratori che hanno partecipato alla giornata di sciopero generale...

Spagna, Cadice. La città insorge a fianco dei metalmeccanici, barricate e picchetti da 4 giorni. Il nostro compagno, il sindaco Kichi, ai picchetti

Pubblichiamo questo importante aggiornamento sulla situazione in Spagna riportandolo dal sito dei nostri compagni di Sinistra Anticapitalista di Brescia. (Red) Martedì 16 novembre è iniziato lo sciopero indefinito indetto dai...

Squallida Europa: Est e Ovest uniti nella guerra ai migranti

Dal sito dei compagni de Il pungolo rosso (https://pungolorosso.wordpress.com/) riprendiamo questo commento sulla drammatica situazione che da giorni vivono i migranti al confine tra Bielorussia e Polonia e di cui...

Difendiamo il diritto a manifestare, il diritto alla lotta

Con il solito pretesto dei no vax, una circolare della ministra Lamorgese restringe ulteriormente l’agibilità del conflitto sociale in nome dell’emergenza covid e dello shopping [la direzione nazionale di Sinistra...

L’antifascismo e l’unità nazionale

Il pericolo neofascista esiste, proprio per questo va preso sul serio. Ma chi vi si oppone non ha alcuna possibilità di successo se non mette al centro la vita concreta...

Italia. Costruire la risposta all’attacco fascista e alle politiche padronali

È corretto chiedere la messa al bando delle organizzazioni fasciste e di estrema destra, ma non si può avere alcuna illusione che la salvezza arrivi dalle istituzioni capitaliste. Gli avvenimenti...

Italia. Dopo le elezioni costruiamo un autunno di lotta

Pubblichiamo la presa di posizione di Sinistra Anticapitalista in merito ai risultati della recente tornata elettorale ammnistrativa, alla quale seguono alcune indicazioni per il dopo elezioni. (Red) Le elezioni amministrative...

No alla violenza fascista e padronale

Pubblichiamo la dichiarazione dei nostri compagni di Sinistra Anticapitalista dopo l’assalto alla sede della CGIL di Roma compiuto da forze fasciste sabato 9 novembre. (Red) «Domani le sedi Cgil in...

Germania. Verdi-FDP: “con la benedizione della grande industria”.

È prevedibile su cosa i Verdi e l’FDP possono essere d’accordo e dove si trova il potenziale conflitto latente. Vediamola così: i Verdi (Grüne) e il FDP (Freie Demokratische Partei-Partito...

Un’amara sconfitta per Die Linke

I partiti della “Grande Coalizione” che sostengono il governo di Angela Merkel, la CDU/CSU e la SPD, hanno ottenuto ciascuno solo un quarto dei voti degli elettori. Con il 24,1%...

Ultimi articoli

Proposte ErreDiPi per migliorare le condizioni d’insegnamento e di apprendimento nelle scuole ticinesi

Sul concetto di imperialismo e la sua storia

Non si volta pagina così!

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

Non ci sono appuntamenti