Tag: Disoccupazione

Disoccupati over50: l’Amministrazione cantonale dà il buon esempio?

La disoccupazione colpisce il 7,7% dei lavoratori Ticinesi, stando agi ultimi dati della Rilevazione delle forze lavoro in Svizzera. Nel primo trimestre 2019 i disoccupati ILO erano ben 14’100. Due...

Assistenza sociale: quante domande vengono rifiutate e perché?

Un signore di 56 anni perde il lavoro, non ritrova un impiego, e quando chiede l’assistenza l’Ussi consiglia alla moglie di divorziare per «permetterci di valutare un nostro intervento unicamente...

Migliore informazione alle persone che richiedono l’assistenza sociale

Richiedere l’assistenza perché ci si ritrova esclusi dal mondo del lavoro o invalidi e senza più mezzi di sostentamento non è di per sé facile, ma se in più ci...

Mozione: Rapporto statistico sulla situazione sociale in Ticino

Il 4 luglio l’Ufficio federale di statistica (Ust) ha pubblicato il terzo Rapporto statistico sulla situazione sociale della Svizzera con analisi di vario genere: sul tasso di povertà e povertà...

Strumento per il monitoraggio sociodemografico ed economico della Popolazione sempre in alto mare?

Nelle Linee direttive 2016-2019 era previsto di “Sviluppare uno strumento operativo interno all’Amministrazione cantonale che permetta di monitorare la situazione economica e sociale della popolazione a livello cantonale, regionale e...

Adeguamento della Legge tributaria cantonale alla RFFA: il Governo dei ricchi

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto del messaggio presentato oggi dal governo (unanime) relativo all’adeguamento della Legge tributaria cantonale alla RFFA approvata lo scorso 19 maggio e...

IRE: come è stato calcolato il compenso?

50’000 franchi a documento e oltre 300’000 per posto di lavoro: è questo il compenso medio che il cantone versa all’Istituto ricerche economiche (IRE) per fornire una previsione della disoccupazione...

Disoccupati over 55: evitiamo loro almeno il peggio

L’accettazione della Riforma fiscale e finanziamento dell’AVS in votazione popolare ha spianato la strada alle rivendicazioni delle associazioni economiche per un aumento dell’età di pensionamento non solo per le donne,...

Finto cuoco di Berlusconi: con quale permesso si è stabilito in Ticino?

È noto alle cronache come “il finto cuoco di Berlusconi”, un paio di anni fa era stato condannato per truffa aggravata in Italia, ed ora si sarebbe stabilito nel locarnese...

Lotta al dumping: creare le condizioni per combattere i licenziamenti sostitutivi

Pubblichiamo la versione scritta dell’intervento di Matteo Pronzini in occasione dell’incontro, avvenuto a Berna lunedì 15 aprile 2019, tra la commissione affari giuridici del Consiglio degli Stati e una delegazione...

Ridurre il tempo di lavoro, riprendersi la vita

Riduzione del tempo di lavoro. Perché non se ne discute più mentre dilagano la disoccupazione e la precarietà? Questo contributo fornisce una valutazione delle cifre dell’esperienza di 35 ore in...

Disoccupazione: la persona veramente al centro!

A fine gennaio, nell’ambito dell’evento del DFE dal titolo “Il mercato del lavoro ticinese: tra presente e futuro – Le sfide di oggi e le opportunità di domani” è stata...

Perché il cantone paga l’Osservatorio delle dinamiche economiche dell’IRE?

In data 18 febbraio 2019 l’Osservatorio delle dinamiche economiche (O-De) ha pubblicato la “Previsione del tasso di disoccupazione, Febbraio 2019” in cui scopriamo che il tasso di disoccupazione SECO calerà...

Posti vacanti annunciati agli URC: quanti sono a tempo determinato e a quali salari?

Dal luglio del 2018, data dell’entrata in vigore dell’obbligo di annunciare posti vacanti agli URC nelle professioni dove il tasso di disoccupazione supera l’8%, gli impieghi vacanti a disposizione dei...

Indennità cantonali di disoccupazione: mantenere le promesse elettorali, almeno per una volta!

Il 24 marzo 2015, a sole tre settimane dalle elezioni cantonali, il Gran Consiglio votava (con 64 sì, 0 no e 4 astensioni) la revisione della Legge sul rilancio dell’occupazione...

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In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo