Tag: Pensioni

Il 13 giugno NO ai privilegi salariali e pensionistici dei consiglieri di Stato!

Pubblichiamo qui di seguito il link per scaricare un dossier curato dall’MPS sulla votazione cantonale del 13 giugno relativa ai privilegi salariali e fiscali dei consiglieri di Stato. https://mps-ti.ch/wp-content/uploads/2021/05/Dossier-Privilegi-pensionistici-CdS-.pdf

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Procura e Parlamento si inchinano di fronte ai privilegi pensionistici dei Consiglieri di Stato

Andrea Pagani non si è smentito. Ancora una volta dimostra d’essere riconoscente verso i partiti di governo che pochi mesi fa lo hanno rieletto quale procuratore generale (garantendogli così un...

Aumenti salariali e continuazione di privilegi pensionistici illegali per i Consiglieri di Stato attuali e futuri. Prepariamoci ad opporci a questa vergogna!

A quasi 6 anni dalla decisione del Gran Consiglio di assoggettare i ministri alla cassa pensione del Cantone e di rivedere i loro privilegi pensionistici, lo stesso Parlamento si appresta...

Francia, la repressione di Macron è un segnale della crisi di egemonia della borghesia

La questione della governance autoritaria è oggi una questione che riguarda l’intero movimento operaio, vittima collettiva della repressione a tutto campo che continua a svilupparsi, con una notevole accelerazione dopo...

Il movimento contro la riforma Macron sulle pensioni non si spegne… ma non si estende

Se si prende nel suo insieme, l’attuale movimento contro il progetto di Macron si può equiparare ai tre principali movimenti sociali degli ultimi decenni, nati per reagire a una riforma...

Le lotte francesi sono destinate a durare

Gli scioperi contro la riforma delle pensioni del governo Macron proseguono. La partita è decisiva, per il destino del presidente neoliberista ma anche per i movimenti sociali. La differenza la...

Pensioni: padronato, burocrazie sindacali e governo federale attaccano a tutto campo

Era nell’aria ed è arrivato: concentrico, condotto dai cosiddetti “partner sociali” e dalle stesse forze che avevano sostenuto sia la RFFA che il progetto PV2020. Alludiamo ai due progetti presentati...

MPS critico su accordo FUD-Municipio su cassa pensione dipendenti

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della comunicazione della direzione del FUD Bellinzona (e dei sindacati che ne fanno parte) secondo il quale sarebbe stato raggiunto un...

Pensioni: il personale della città di Bellinzona contesta l’operato del Municipio

Più passa il tempo e più la vicenda delle pensioni del personale della nuova città di Bellinzona mette in luce il comportamento scorretto del Municipio di Bellinzona (e dei partiti...

Un attacco senza precedenti al sistema pensionistico

1. Era nell’aria ed arrivato: concentrico, condotto dai cosiddetti partner sociali e dalle stesse forze che avevano sostenuto sia la RFFA che il progetto PV2020. Alludiamo ai due progetti presentati...

Pensioni Bellinzona: dopo 2 anni anche il FUD deve ammettere d’aver commesso una porcata ai danni del personale!

Fin dal 2017, al momento del cambiamento di cassa pensione per i dipendenti della nuova città di Bellinzona, l’MPS ha denunciato un’operazione che andava a colpire le rendite del personale...

Il lupo perde il pelo ma non il vizio! Ancora una volta il CdS non rispetta l’articolo 99 cpv 2 della LGC

In data 23 gennaio 2017 il Gran Consiglio ha approvato due iniziative parlamentari di Ghisletla (21 settembre 2015) e Pronzini (7 novembre 2016) che chiedevano una completazione della Legge sul...

Bellinzona – Pensioni: no a rendite da fame!

Pubblichiamo in allegato la petizione a difesa delle pensioni dei dipendenti della città di Bellinzona di recente lanciata dal Comitato pensioni dipendenti Città di Bellinzona che sta raccogliendo firme presso...

Basta giocare con le rendite pensionistiche!

I dipendenti non sono polli da spennare! Meritano rispetto e considerazione! Dall’estate 2017 il Municipio di Bellinzona, con la complicità dei sindacati di regime (VPOD ed OCST), sta massacrando le...

Rendite pensionistiche degli ex-membri del governo: è l’ora dei conti…

Lo scorso 29 gennaio 2019 il Movimento per il Socialismo aveva trasmesso al Consiglio di Stato la perizia fatta allestire al professor Raymond Schmutz, professore onorario presso il Dipartimento di...

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Iran. Né i mullah né lo scià! Solidarietà con la lotta dei popoli dell’Iran!

Iran, 18° giorno di lotta: migliaia di morti e arresti

In poche parole

Dall’asfissia burocratica dell’amministrazione a quella mortale di Crans Montana

La lotta alla burocrazia dell’amministrazione pubblica, lo sappiamo, è uno dei tormentoni ricorrenti del pensiero politico dei principali partiti di governo e della destra estrema. Lo Stato viene presentato come un mostro soffocante: una burocrazia fatta di regolamenti, controlli, richieste e procedure che mortificano l’economia, lì pronta — ci viene detto — a svilupparsi e a creare un futuro radioso per tutti e tutte, se solo non fosse costretta a respirare a fatica sotto il peso delle norme.
Sono le stesse persone e le stesse forze politiche che oggi piangono e si dicono sconvolte per la strage di Crans Montana.
Eppure, ad asfissiare e uccidere quaranta giovani a Crans Montana non è stata un’eccessiva presenza dello Stato, bensì esattamente il contrario: la mancanza di controlli seri, l’assenza di misure di protezione adeguate, il mancato rispetto di prescrizioni e regolamenti. Proprio quegli strumenti che costituiscono il cuore del compito di un’amministrazione pubblica al servizio di un prezioso bene comune: tutelare la sicurezza, la salute — e, in ultima istanza, la vita — delle cittadine e dei cittadini.
Qui sta la contraddizione profonda: ciò che viene liquidato come “asfissia burocratica” è spesso ciò che separa una società che protegge i più vulnerabili da una in cui l’assenza di regole può diventare, letteralmente, mortale.

eventi

Difesa dei diritti di chi lavora e lotta al dumping

3 Febbraio 2026
20:15
LOCARNO – Sala Consiglio Comunale

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4 Febbraio 2026
20:15
LUGANO – Palazzo dei Congressi – sala E