Tema caldo: Guerra in Ucraina

Conquista dell’Ucrania e storia dell’imperialismo russo

In questa guerra cardine su scala mondiale, la nazione ucraina lotta per preservare la propria indipendenza, ottenuta solo 30 anni fa, dopo secoli di dominazione e una russificazione spietata. Questa...

Dentro la resistenza ucraina

Due esponenti della sinistra radicale ucraina raccontano la situazione nel loro paese e il ruolo possibile della sinistra e dei movimenti sociali. La rivista di sinistra statunitense Tempest ha intervistato due esponenti...

Per la ricostruzione di un’Ucraina democratica, indipendente, pluralista e sociale!

Pubblichiamo l’intervento di Luca Torti, portavoce del Comitato contro la guerra in Ucraina, in solidarietà con la popolazione ucraina e con gli oppositori di Putin in Russia, in occasione del...

Il diritto di resistere: un manifesto femminista

Noi, femministe dell’Ucraina, chiediamo alle femministe di tutto il mondo di schierarsi in solidarietà con il movimento di resistenza del popolo ucraino contro la guerra predatoria e imperialista scatenata dalla...

In Ucraina, governo e padronato approfittano della guerra per accelerare le riforme ultraliberiste

Kyiv (Ucraina): “Molti sindacalisti sono in prima linea. Ma cominciano a capire che un altro pericolo li minaccia, e che viene dall’interno. Vitaliy Dudin mescola con cura il suo caffè...

La “ricostruzione” dell’Ucraina e gli interessi dell’imperialismo svizzero

Nel quadro della mobilitazione contro la conferenza sulla cosiddetta “ricostruzione” dell’Ucraina che si terrà a inizio luglio a Lugano, l’MPS pubblica un’approfondita analisi dei rapporti economici tra Svizzera e Ucraina....

Ucraina, UE, Russia e rivoluzione permanente

Secondo il quotidiano Le Monde sembrerebbe che:– o ci sarà un compromesso territoriale che lascerà la Crimea e parte dell’Ucraina orientale (o anche il sud?) alla Russia;– o non ci...

Crisi alimentare globale, guerra e neocolonialismo

La guerra in Ucraina ha scompaginato gli equilibri globali. Lo scontro intreccia molteplici piani (militare, finanziario, economico, energetico) e, fin da subito, ha ecceduto i confini geografici del teatro bellico,...

Materie prime e costo della vita: predicare male…razzolare ancora peggio!

In queste ultime settimane tutti stanno sollevando il problema del forte rincaro del costo delle materie prime. È un fenomeno globale e naturalmente va a pesare soprattutto sul sulle fasce...

Ucraina, all’origine della guerra

I nostri compagni di Sinistra Anticapitalista hanno pubblicato una scheda sulle origini della guerra in Ucraina curata da Sergio Bontempelli. Si tratta di una ricostruzione accurata ed equilibrata che mettiamo...

Ucraina, la nuova legge sul lavoro è inaccettabile

Pubblichiamo la Dichiarazione della Confederazione dei sindacati indipendenti dell’Ucraina (KVPU) apparsa sul sito kvpu.org.ua. L’articolo si riferisce alla prima lettura della nuova legge sul lavoro che, nelle prossime settimane, dovrebbe...

Il fallimento di un “antimperialismo a senso unico”

Contro il campismo, questo antimperialismo a senso unico, che attraversa alcune correnti della sinistra, bisogna decidersi a tenere in considerazione l’imperialismo russo. Studiarlo da vicino non significa invertire la stupidaggine...

Quale ricostruzione dell’Ucraina?

Per un’Ucraina sottratta alle imposizioni neoliberali del capitalismo occidentale, così come all’aggressione del capitalismo russo. I prossimi 4 e 5 luglio si terrà a Lugano la cosiddetta “Conferenza per le...

Tre mesi di guerra: un bilancio e uno sguardo sul mondo da incubo che Putin sta preparando

Dopo tre mesi di importanti successi, la resistenza ucraina sta attraversando un momento delicato. Le forze russe avanzano nel Donbass con una dirompente forza distruttrice, ma a ritmo lento. Le...

Menzogne, frodi e sacrilegi. Perché Putin trasforma in «Russi» tutti i morti sovietici della seconda guerra mondiale?

Come ogni anno, il 9 maggio è passato e, come ogni anno da un paio di decenni in qua, sia gli amici che i nemici di Putin, hanno ripetuto all’unisono...

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Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo