Tema caldo: L'America di Trump

Sequestro, golpe, saccheggio: che sta facendo Trump al Venezuela

Quello che è successo al Venezuela può accadere ovunque. Le parole della vice di Maduro. L’urgenza dell’internazionalismo Iniziata con le prime notizie dei raid sul Venezuela e del rapimento di...

Venezuela, Trump si affianca a Putin e a Netanyahu

L’aggressione dell’esercito di Washington al Venezuela costituisce l’ennesima violazione di quel che resta del “diritto internazionale” e della Carta delle Nazioni Unite, in particolare degli articoli 1 e 2, che...

Fuori gli USA dal Venezuela! Mobilitiamoci contro l’aggressione imperialista!

Era una minaccia nell’aria da settimane e questa notte si è concretizzata. È stato lo stesso Trump, attraverso il suo social network Truth Social, a confermare l’aggressione militare statunitense contro...

Il debito privato inizia a ossessionare il mondo della finanza

La megalomania dei giganti del digitale finisce per spaventare Wall Street. Il malessere si estende ben oltre il settore tecnologico: mentre la congiuntura economica peggiora, il mondo finanziario teme che...

Israele-Palestina. Donald Trump non è Babbo Natale!

È sorprendente vedere quanto le illusioni possano essere resilienti di fronte a una realtà ostinata. I commentatori hanno espresso ancora una volta la speranza che Trump eserciti pressioni sul primo...

USA. L’economia sull’orlo del baratro

Ci stiamo avvicinando a quello che potrebbe essere un periodo economico difficile, con la peggiore leadership immaginabile.Gli ultimi mesi sono stati difficili per gli analisti di dati economici. La chiusura...

Zurigo. Trump continua a non essere il benvenuto!

Donald Trump ha annunciato la sua partecipazione al Forum Economico Mondiale (WEF) del 2026. Il Movimento per il socialismo (MPS/BFS) invita pertanto a partecipare alla manifestazione di protesta contro Trump...

La Russia immaginaria di Alessandro Di Battista è la vera “russofobia”

Paper First, casa editrice del Fatto Quotidiano, ha inaugurato da poco la collana SmartBook, “approfondimenti originali, pensati per chi vuole capire il mondo in modo rapido ma accurato”. La prima uscita...

Il Venezuela e la lunga serie di cambi di regime orchestrati dagli Stati Uniti

Dall’inizio del XX secolo, gli Stati Uniti hanno orchestrato colpi di stato in tutto il mondo, aiutando esponenti dell’opposizione e il loro esercito corrotto a rovesciare leader le cui politiche...

Il whitewashing di Ahmed al-Sharaa

Un invito a visitare la Casa Bianca è sempre stato l’epitome del whitewashing (1) politico, almeno da una prospettiva occidentale. Ahmed al-Sharaa, passato da Abu Mohammed al-Julani, emiro di Hayat...

Basta con gli attacchi di Trump contro il Venezuela e l’America Latina

Pubblichiamo un Dichiarazione dell’Ufficio esecutivo della Quarta Internazionale adottata un paio di settimane orsono e che, alla luce degli avvenimenti delle ultime ore, mantiene più che mai tutta la sua...

Usa. Le radici ideologiche del socialista che governerà New York

Con oltre il 50% dei voti, Zohran Mamdani ha vinto la corsa a sindaco di New York City dopo una campagna elettorale impressionante. Era stato demonizzato come “comunista” da Donald...

New York – Mamdani. Le lezioni di una vittoria e le battaglie che ne seguiranno

Non doveva andare così. Quando Zohran Mamdani ha avviato la sua campagna per la carica di sindaco alla fine di ottobre 2024, probabilmente era l’unico in città a credere di...

USA. Chicago, resistenza e solidarietà

Le proteste “No Kings“ del 18 ottobre hanno radunato circa 7 milioni di persone in 2.700 manifestazioni locali in tutti gli Stati Uniti, forse il numero più alto di manifestanti...

Trump riuscirà a far rispettare il cessate il fuoco?

Lo Stato sionista ha una storia terribile di violazioni degli accordi che ha firmato Per Donald Trump è stato un vero trionfo l’inizio di questa settimana in Medio Oriente. Ma...

Ultimi articoli

Per un referendum cantonale contro gli attacchi ai salari minimi cantonali

Omaggio a un «vero difensore degli oppressi»

scuola

In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

eventi

Non ci sono appuntamenti