Tema: Ambiente

Rivelati nuovi impatti del glifosato

Numerosi studi scientifici pubblicati di recente mostrano nuovi impatti dannosi sulla salute umana, animale e vegetale del glifosato e di altri agrochimici utilizzati nella produzione agricola e alimentare. Oltre alle...

I banchieri mentono sul finanziamento dei combustibili fossili

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un primo articolo di presentazione del rapporto Banking on Climate Chaos. Puntare sul caos climatico. Il rapporto 2022 sulla finanza dei combustibili fossili * MPS...

Puntare sul caos climatico. Il rapporto 2022 sulla finanza dei combustibili fossili

Questo articolo (apparso sul sito https://ecor.network/) illustra i contenuti del rapporto Banking on Climate Chaos 2022: Fossil Fuel Finance Report, pubblicato lo scorso mese a cura di una serie di...

Di fronte all’abisso climatico

In mezzo a una nuova impennata dello sfruttamento del petrolio e del gas, favorita dall’aumento dei prezzi e dall’idea di fare scorte vista la guerra in Ucraina, il gruppo di...

Germania. Il gas russo e la transizione energetica. Gli industriali sanno a chi rivolgersi e come porre ” il loro vero problema”.

Fermare le importazioni e diventare rapidamente indipendenti da Vladimir Putin e dal gas russo è quanto oggi molti auspicano. Il ministro dell’Economia annuncia la nazionalizzazione di Gazprom Germania. Lunedì pomeriggio,...

Crisi climatica. Rapporto IPCC WG3, dal rigore scientifico alla favola sociale

Il gruppo di lavoro 3 ha appena rilasciato il suo contributo al sesto rapporto di valutazione dell’IPCC (1) sulla mitigazione dei gas serra. Completa quelli del WG1 (sulla scienza del...

Stati Uniti. Come non affrontare Vladimir Putin…continuando a trivellare e pompare

Mentre il popolo ucraino sopporta il peso mortale dell’invasione russa, le onde d’urto di questa guerra minacciano di esacerbare altre crisi nel mondo. Prima che iniziasse l’invasione dell’Ucraina da parte...

Gli inganni dello “zero netto” e la geoingegneria

Il filo rosso con cui i grandi inquinatori vorrebbero farci credere di agire per affrontare la crisi climatica si basa sul concetto di “zero netto”.“Zero netto” significa che invece di...

Arsenali, granai e Ogm

I prezzi dei prodotti alimentari sono in rapido aumento, apparentemente a causa della guerra di Russia e Ucraina. Il grave impatto che questo ha su molte popolazioni mette in evidenza...

Decisivo per la protezione del clima, un disarmo radicale è anche un primo passo per mettere in discussione gli eserciti

L’ondata di corsa al riarmo in tutti i paesi imperialisti, iniziata per la verità già da qualche tempo, ha ricevuto un’ulteriore spinta sulla scia della criminale guerra di aggressione russa...

Dall’uranio al mais, tutte le (strabilianti) ricchezze dell’Ucraina (capace di sfamare 600 milioni di persone)…

Rubiamo questo titolo al Messaggero del 4 marzo scorso che aggiungeva: “che fanno gola a Putin”. Solo a Putin? Bastava scendere al primo rigo del testo per imbattersi nelle domande giuste,...

Italia. Come le multinazionali rubano a salari e pensioni, il ruolo del governo

Pubblichiamo questo breve testo che fa il punto sulla speculazione relative ai prezzi dell’energia nel contesto italiano. Esso emana dall’opposizione interna alla CGIL e si focalizza sulla situazione e sulle...

Guerra e devastazione ambientale

Le guerre sono state sempre terribili, ma, questa attuale è una guerra iniziata in un momento di crisi globale del pianeta: le crisi economiche, sociali, ambientali, sanitarie, si sono intrecciate...

Nuovo rapporto IPCC. Conseguenze del riscaldamento climatico più veloci e più gravi del previsto

Passato quasi inosservato a causa dell’invasione russa in Ucraina, lunedì 28 febbraio il 2° Gruppo di lavoro dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) ha pubblicato il suo rapporto sugli impatti...

Perché l’invasione russa dell’Ucraina sta alimentando la paura nucleare

Le truppe russe hanno occupato militarmente la centrale nucleare di Zaporizhia, causando un incendio in un edificio vicino al reattore no 1. La sicurezza della struttura è stata “compromessa” dall’attacco,...

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La denuncia contro la Svizzera presso l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) deve essere mantenuta!

Profitti globali: una ripresa in crescita?

La lotta contro la soppressione di posti di lavoro alle FFS: lavoro, lotta, dignità!

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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