Tema: Ambiente

Il monito del virus – Produttivismo capitalista, crisi sanitaria, crisi climatica

Il virus ci parla. Ci dice che abbiamo bisogno di solidarietà, di generosità e di misura. Ci dice che l’austerità, la privatizzazione e la ricerca del profitto ad ogni costo...

La pandemia di Covid-19: proteggiamo le nostre vite, non i loro profitti!

Dichiarazione del Bureau Esecutivo della IV Internazionale La pandemia di coronavirus è un drammatico problema di salute pubblica e la sofferenza umana causata sarà enorme. In Europa occidentale i sistemi...

L’epidemia del neoliberismo

Sono trascorsi secoli da quando abbiamo imparato a conoscere l’importanza dei contesti sociali e naturali in cui si radicano e moltiplicano i virus, anche perché conviviamo con essi e non...

MPS – coronavirus 18 marzo

Da qualche giorno l’MPS pubblica ogni giorno un piccolo bollettino nel quale fa un lavoro di informazione e di contro-informazione legata alla nostra realtà cantonale. Contiene il nostro punto di...

Dal virus al clima, lo stesso messaggio

Bene, cerchiamo di restare positivi. Dal Vertice della Terra in poi (1992), le emissioni di CO2 sono continuamente aumentate, nonostante tutte le COP, i protocolli, gli accordi, i “meccanismi di...

Contagio sociale. Guerra di classe micro-biologica in Cina

Pubblichiamo un’interessante analisi dell’intreccio tra dimensione “naturale”, ambientale e micro-biologica, e dimensione sociale, cioè quella della dinamica del capitalismo attuale. L’analisi stata pubblicata dal gruppo Chuǎng, impegnato in un lavoro...

Corona, un virus di classe

E così quello che ieri sembrava impossibile, oggi è stato in gran parte realizzato dalle decisioni prese questa mattina dal Consiglio di Stato. Come avevamo chiesto nella nostra presa di...

Lotta al coronavirus: è necessaria una svolta, la salute prima dei profitti

Il Movimento per il socialismo (MPS) ritiene, anche dopo le comunicazioni di ieri, che la strategia del governo nella lotta al coronavirus debba subire un immediato e radicale mutamento, passando...

Otto tesi sul COVID-19

1. Il fatto che il rallentamento economico in atto abbia di fatto ampiamente preceduto il Covid-19 non deve condurci a negare né l’impatto economico dell’epidemia (interruzione della produzione, perturbazione delle...

Coronavirus, tra vere minacce e difesa dei profitti

Quanto è pericoloso il virus corona? Prima di tutto, probabilmente, ha senso esaminare più da vicino il pericolo del virus attuale, che causa il quadro clinico noto come “Covid-19”. Non...

La pandemia del tardo capitalismo

Ciò che sta succedendo sul Coronavirus mostra come anche il più «naturale» dei fenomeni fa i conti con i rapporti politico-economici globali. Il rischio è che nel tentativo di mettere...

La Cina, il Covid-19 e l’effetto farfalla

“Può, il batter d’ali di una farfalla in Brasile, provocare un tornado in Texas?” questa domanda venne coniata da Edward Lorenz, un famoso matematico e meteorologo statunitense nel lontano 1972....

La transizione ecologica sarà pianificata o non si farà

Sono gli stessi padroni del mondo a riconoscerlo: il Global risks report del Forum economico mondiale di Davos di quest’anno ha designato la crisi climatica come la principale minaccia che...

Chiudere l’aeroporto di Lugano-Agno, senza se e senza ma!

Con l’avvicinarsi della votazione del 26 aprile sui decreti di finanziamento, cantonale e comunale, dell’Aeroporto di Lugano-Agno si moltiplicano le azioni e i discorsi manipolatori rispetto a quello che dovrebbe...

La gestione della terra in Australia: i saperi degli aborigeni per sopravvivere ai grandi incendi

Per molti leader aborigeni, la crisi che devasta l’Australia rivela il fallimento della gestione delle terre silvestri. L’Australia brucia. E’ un fenomeno completamente normale, sano, organico. Il paese ospita una...

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La denuncia contro la Svizzera presso l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) deve essere mantenuta!

Profitti globali: una ripresa in crescita?

La lotta contro la soppressione di posti di lavoro alle FFS: lavoro, lotta, dignità!

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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