Tema: Ambiente

Cosa impedisce la transizione energetica? Ovvero, perché il capitalismo non salverà il pianeta

Come indica il sottotitolo [Perché il capitalismo non salverà il pianeta], Brett Christophers con il suo nuovo libro – The Price is Wrong: Why capitalism won’t save the planet, Verso,...

Quanto hanno fatto male al clima tre anni di guerra in Ucraina

Tre anni di guerra in Ucraina hanno prodotto emissioni pari a più di 200 milioni di tonnellate equivalenti di CO2 Mentre il dibattito sulla fine della guerra tra Russia e Ucraina si...

Tra potenziali applicazioni e zone d’ombra, l’AI è già considerata un vicolo cieco da uno dei suoi creatori

Il 30 novembre 2022 è stata una di quelle date che hanno stravolto il rapporto del grande pubblico con la rivoluzione digitale. Quel giorno, OpenAI ha reso disponibile a tutti...

AET, le perdite milionarie a Lünen e… le altre perdite milionarie. È ora di fare chiarezza e di riportare AET ad una vera politica pubblica, sotto il controllo pubblico

Pubblichiamo una interrogazione dei deputati MPS sulle perdite di AET con il suo investimento nella centrale a carbone di Lünen, in Germania. Come si ricorderà il Gran Consiglio ha respinto,...

Lula conferma il suo progetto di esplorazione petrolifera in Amazzonia

In un recente incontro con il presidente del Senato Davi Alcolumbre (União Brasil), il presidente Lula ha spiegato per la prima volta il suo sostegno alla prospezione petrolifera lungo la...

Centrale a carbone di Lünen. Un disastro finanziario e ambientale con la regia di AET

Poche settimane fa, il Gran Consiglio ha respinto una mozione dell’MPS che chiedeva di farla finita con l’investimento che da diversi anni l’Azienda Elettrica Ticinese (AET) detiene nella centrale a...

Elon Musk guadagna miliardi dal commercio dei carbon credit

Solo nel 2024 Tesla di Elon Musk ha guadagnato 2,8 miliardi dai carbon credit vendendoli ai produttori di veicoli a benzina e diesel. A guadagnare più di tutti dal discusso...

Come fa la scienza ad attribuire gli eventi estremi ai cambiamenti climatici?

Pubblichiamo questa interessante riflessione che prende le mosse da un  anno 2024 particolarmente denso di eventi meteorologici estremi, vedi catastrofici come quelli vissuti nelle nostre regioni (valle Maggia e Mesolcina)....

Dai combustibili fossili ai bitcoin: i legami profondi dietro la promozione delle criptovalute

Negli Stati Uniti una fitta rete di interessi da parte di gruppi legati al settore dei combustibili fossili spinge verso politiche favorevoli alle criptovalute. Mentre Trump firma i primi ordini...

Sindacalismo ed ecologia

Pubblichiamo questa conversazione, a complemento dell’intervista a Matteo Pronzini, nella quella si affronta in modo più organico ed esteso il rapporto, oggi ancora altamente problematico in molti paese, tra difesa...

La lotta continua contro l’UPOV e la privatizzazione delle sementi

In tutto il mondo, le comunità rurali e contadine sono perfettamente consapevoli del ruolo cruciale che i semi svolgono nella produzione alimentare. Insieme all’acqua e alla terra, sono tra le...

Il fallimento delle misure green favorisce la demagogia delle destre

Nel maggio 2024, il produttore svizzero di cemento Holcim (utile del terzo trimestre 2024 di 1,93 miliardi di dollari) ha posato la prima pietra di un nuovo impianto presso il...

Piscina di Carona, la necessaria difesa del servizio pubblico

Con la risposta all’interpellanza n° 1445, il Municipio di Lugano si è nuovamente espresso sul centro balneare di Carona. La presa di posizione dell’esecutivo offre spunti per sviluppare alcune considerazioni...

I costi umani del cambiamento climatico

Nonostante le speranze suscitate dall’Accordo di Parigi del 2015, il mondo è ora pericolosamente vicino al superamento dell’obiettivo di limitare il riscaldamento medio globale pluriennale a 1,5°C.Nel 2023 la temperatura...

2024, l’anno più caldo fino ad oggi e il primo con temperature superiori a 1,5°C

I dati di Copernicus relativi al penultimo mese dell’anno, confermano che il 2024 sarà l’anno più caldo mai registrato. Sedici, degli ultimi diciassette mesi hanno superato l’obiettivo dell’Accordo di Parigi. Il Copernicus...

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La lotta contro la soppressione di posti di lavoro alle FFS: lavoro, lotta, dignità!

Da Chiasso un chiaro NO allo smantellamento di FFS Cargo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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Sciopero femminista. Giornata d'azione e di riflessione sul valore del lavoro di cura

14 Giugno 2026
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MENDRISIO – Parco Villa Argentina