Tema: Ambiente

Il capitalismo sta autodistruggendosi?

In questo articolo, Norbert Holcblat discute il recente libro di Tom Thomas (Anatomie du chaos. La destruction du capitalisme par lui-même, Éditions critiques, 2024). Ne approfitta per tornare sui dibattiti...

Morgan Stanley per il giorno della fine consiglia l’aria condizionata

Morgan Stanley, una delle banche più inquinanti, prevede un riscaldamento globale a +3°C e consiglia di investire in condizionatori La fine della vita umana sul pianeta Terra non sarà uno spettacolo...

Giochi di società, giochi di denaro. L’elettricità a Lugano sempre più una questione di profitti…

L’articolo pubblicato da tio.ch il 20 maggio riporta i recenti movimenti attorno alle società AIL SA e AIL Servizi SA, entrambe di proprietà del Comune di Lugano. In sostanza, si...

Il futuro della politica energetica del Cantone
Se per i rating diventa sostenibile investire nella distruzione della Palestina

Due società di rating sugli investimenti sostenibili hanno ripulito l’immagine delle aziende che aiutano Israele nelle sue operazioni in Palestina. Si chiamano investimenti etici e sostenibili e promettono di investire...

Ucraina. L’accordo sui minerali porterà benefici al paese?

Pubblichiamo qui di seguito la Dichiarazione del Movimento Sociale Ucraino (Sotsialnyi Rukh) sull’accordo sulle terre rare da settimane oramai al centro della discussione politica internazionale. La dichiarazione è stata pubblicata...

NO alla chiusura della piscina di Carona e del suo magnifico parco: il comitato torna alla carica

Non demorde il comitato Parco Piscina Carona e rilancia la sua rivendicazione con una lettera aperta inviata ai consiglieri e alle consigliere comunali della città di Lugano che si riuniranno...

Accordo sui minerali ucraini: di cosa si tratta?

Il partenariato siglato mercoledì tra Kiev e Washington apre la strada allo sfruttamento, da parte di società statunitensi, dei minerali, del gas e del petrolio ucraini. Ma le conoscenze su...

È iniziata l’era del postwashing

Clima, ambiente, diritti umani: in nome di crescita e competitività aziende e governi sembrano aver superato la fase di “ripulitura” chiamata greenwahing L’era del greenwashing potrebbe essere durata un pugno...

Tra voli, stadi e sponsor fossili: il vero impatto climatico del calcio

Tra viaggi, nuovi stadi e sponsor fossili, il calcio è uno dei maggiori produttori di emissioni di anidride carbonica che uccidono il Pianeta Il calcio è lo sport più diffuso...

A Zurigo, migliaia di persone manifestano per una politica abitativa socio-ecologica

La città di Zurigo conosce una lunga tradizione di mobilitazione degli inquilini contro la carenza di alloggi a prezzi accessibili. lo scorso 5 aprile, circa 8000 persone hanno manifestato nel...

Milioni a vagonate per un aeroporto socialmente inutile e ambientalmente dannoso? L’MPS dice NO!

Con il ritorno della primavera torna anche la questione dell’aeroporto di Lugano. Secondo indiscrezioni rilasciate dal direttore di Lugano Airport, Davide Pedrioli, entro l’estate sarà licenziato il messaggio municipale volto...

La scelta delle armi

Tra i 4200 e i 6000 litri di cherosene all’ora: questo è il consumo del caccia F 35, apprezzato da molti governi, compreso il nostro. Altri preferirebbero il Rafale, altrettanto...

Negare il cambiamento climatico è ormai la politica ufficiale degli Stati Uniti

Mentre il processo di cambiamento climatico è passato dall’essere una “crescente minaccia”, a un “disastro globale in divenire”, coloro che traggono profitto dal capitalismo dei combustibili fossili hanno sviluppato strategie...

Lugano. Piscina di Carona: le verità nascoste e la politica dei “due pesi e due misure” del Municipio

Lunedì 31 marzo dalle 18.30 alle 20.00 si terrà, davanti al Municipio di Lugano, un presidio per la riapertura della piscina e del parco di Carona. Invitiamo tutti a partecipare....

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Prossima partita FC Lugano–Maccabi Tel Aviv: quali misure per prevenire violenze e comportamenti razzisti dei tifosi israeliani?

L’America Latina, ostaggio degli Stati Uniti di Trump

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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