Tema: Economia

Terre rare: l’arma di Pechino che si consuma con l’uso

La Cina domina le terre rare e le usa come leva geopolitica, ma ogni utilizzo accelera la corsa dei rivali. Una partita globale in cui il tempo è l’arma decisiva....

Dare coraggio alle donne lavoratrici

Se l’iniziativa dell’MPS «Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping salariale e sociale! » verràapprovata il prossimo 8 marzo, l’Ispettorato cantonale del lavoro sarà potenziato in modo...

Ma chi sono questi baldi imprenditori che dirigono AITI e che combattono l’iniziativa antidumping dell’MPS?

L’Associazione industrie ticinesi (AITI) è in prima fila nella campagna contro l’iniziativa dell’MPS “Rispettiamo i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping salariale e sociale”, in votazione il prossimo 8...

Un Sì l’8 marzo, per controlli più efficaci e salari dignitosi

L’8 marzo non è soltanto una ricorrenza simbolica. È una giornata che richiama l’attenzione su un principio fondamentale: la parità tra donne e uomini non deve restare uno slogan, ma...

Il dumping salariale rende tutti più poveri

Il dumping salariale costituisce una criticità significativa nel mercato del lavoro ticinese. Esso si manifesta quando datori di lavoro corrispondono salari inferiori ai minimi stabiliti dai contratti collettivi o ai...

Sì all’unica votazione cantonale l’8 marzo

Partiamo da un dato indiscusso: il lavoro in Ticino non è sano. A parità di compito, isalari sono bassi rispetto alla Svizzera, ma il costo della vita è uguale. Questo...

Contrastare il dumping salariale è possibile!

«Una venditrice con molti anni di esperienza professionale alle spalle.  Eppure, pochi mesi fa, la doccia fredda: licenziata su due piedi, senza uno straccio di spiegazione. Non si dà pace,...

Bruciamo il dumping salariale!

Stefano Modenini, direttore Aiti, in un suo scritto pubblicato su laRegione dell’11 febbraio, facendo un improbabile parallelo con il romanzo e l’omonimo film Fahrenheit 451, afferma che l’iniziativa dell’Mps contro...

Ma cos’è questo dumping ?

L’iniziativa “Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping salariale e sociale!”, sulla quale voteremo il prossimo 8 marzo ha riproposto la discussione attorno alla questione del dumping...

Perché l’8 marzo voterò SÌ contro il dumping

Negli anni Settanta, poco dopo l’introduzione in Svizzera del diritto di voto femminile, ero una giovane donna che insieme ad altre cominciava a interrogarsi sulla situazione delle donne nel mondo....

Lotta al dumping e discriminazioni di genere

L’8 marzo saremo chiamati a votare sull’iniziativa “Combattiamo il dumping salariale e sociale”. Uno dei punti fondamentali della proposta è il potenziamento della sezione dell’Ispettorato del lavoro dedicata alle discriminazioni...

Il diritto alla parità di salario

L’iniziativa contro il dumping salariale, in votazione in Ticino l’8 marzo, ha avuto certamente il merito, indipendentemente dall’esito finale della stessa, di mostrare come il livello dei salari sia il...

Lottiamo contro gli abusi nel diritto del lavoro

I difensori dello status quo in materia di controlli del mercato del lavoro, e in particolare quella parte padronale che già oggi vorrebbe diminuirli parlando di “troppa inutile burocrazia” lo...

Perché NO all’iniziativa UDC “No a una Svizzera da 10 milioni”

L’iniziativa dell’Unione democratica di centro (UDC) «No a una  Svizzera da 10 milioni» sarà sottoposta al voto il prossimo 14 giugno. Per economiesuisse, che organizza le campagne politiche del padronato,...

L’ecocidio capitalista

Hai pubblicato un’opera voluminosa, divisa in tre volumi, per un totale di 1.250 pagine, intitolata “L’ecocidio capitalista”, co-pubblicata da Page 2 (Losanna) e Syllepse (Parigi). Prima di discuterne il contenuto, potresti raccontarci brevemente le ragioni...

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Germania – Sassonia, «difendere la democrazia» non basta

Germania. Primo commento sul voto in Sassonia

Caserma pompieri Bellinzona, non ci siamo proprio!

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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