Tema: Femminismo

Per un’uscita femminista dal Covid-19*

I. PRESA DI POSIZIONE: il mondo che vogliamo adesso! Di fronte alla pandemia del COVID-19, le donne* hanno già dimostrato nei fatti che sono le garanti della sopravvivenza della popolazione....

Le donne nella tempesta della crisi

Incredibile, ma vero. Questa è la prima grande crisi del capitalismo esplosa sul terreno della riproduzione della vita sociale, un’attività nella quale sono impegnate in prima fila le donne, sia...

“Il capitalismo privatizza la vita e socializza la morte”: a colloquio con Tithi Battacharaya

La pandemia di coronavirus ha mostrato a molti di noi, con brutale chiarezza, quanto velocemente la società può cambiare e ciò di cui possiamo – e non possiamo – fare...

Scuola, il Collettivo Io l’8 ogni giorno scrive al governo

Egregi Consiglieri di Stato, Vi scriviamo in merito a quanto comunicato dal direttore del DECS nella conferenza stampa del 22 aprile, circa le possibili modalità di un’eventuale riapertura delle scuole...

Generi di conforto, conforto di genere

In questo tempo straniante e sospeso, la severità delle restrizioni costringe a chiedersi che cosa sia essenziale, che cosa conti veramente. Le parole che scegliamo per comunicare gli espedienti adottati...

Le crisi, anche quelle da virus, preferiscono le donne*

“Ahi natura, natura! Perché non rendi poi quel che prometti allor? Perché di tanto inganni i figli tuoi?” Così si disperava il povero Leopardi davanti al cadavere dell’amata stroncata dalla...

Per un sostegno reale ed efficace contro la violenza domestica

Pubblichiamo la lettera inviata dal collettivo femminista Io l’8 ogni giorno in merito alla questione della violenza domestica nell’attuale periodo di emergenza a Chiara Orelli Vassere, coordinatrice istituzionale in ambito...

8 marzo di lotta, malgrado il coronavirus

(Il testo del collettivo IoLotto dell’intervento alla manifestazione tenutasi oggi a Lugano) Manifestiamo nonostante il coronavirus. Certo abbiamo annullato il corteo e siamo qui, in poche, ma ci siamo. Sappiamo...

Italia: vietato lo sciopero femminista del 9 marzo per l’emergenza Coronavirus

La Commissione di Garanzia vieta lo sciopero femminista del 9 marzo. L’8 e il 9 marzo lo strumento dello sciopero ci viene sottratto ma, nonostante l’impossibilità di astensione dal lavoro...

La coda di paglia pseudofemminista dei partiti di governo

Si sa che in periodo elettorale tutto fa brodo. E non vi è nessun limite ad impugnare qualsiasi tema, in particolare quelli che corrispondono a sensibilità diffuse, pur di piegarlo...

Zehra Doğan. Pittura d’evasione contro gli scorpioni di Erdogan

Avremo anche giorni migliori… Zehra Doğan e l’arte delle donne curde. Una mostra a Brescia per l’artista ex prigioniera politica C’è una regione in Medio Oriente, situata su un vasto...

Non Una di Meno: Appello per lo sciopero femminista e transfemminista – 8 e 9 marzo 2020

A quattro anni dal primo sciopero femminista e transfemminista la sollevazione globale delle donne e delle soggettività dissidenti non si ferma e, sempre di più, segna e travolge tutte le...

Otto tesi sulla rivoluzione femminista

Lo strumento dello sciopero femminista mappa nuove forme di sfruttamento di corpi e territori da una prospettiva che è contemporaneamente quella della visibilità e dell’insubordinazione. Lo sciopero rivela la composizione...

8 marzo 2020: torna lo sciopero delle donne!

Lunedì 13 gennaio, su iniziativa del collettivo iolotto, le donne e le associazioni che si sono mobilitate in occasione dello sciopero del 14 giugno si sono riunite per discutere come...

Vogliamo vivere libere dalla violenza machista

ManifestAzione femminista a Lugano, 17.00 ritrovo davanti alla Stazione FFS Oggi 25 novembre 2019, in occasione della 19esima volta la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo