Tema: Scuola e formazione

Politica e calcio a Bellinzona, dalla padella alla brace

La decisione dell’SFL di revocare la licenza alla squadra del Bellinzona rilancia la discussione sui rapporti tra politica e ACB a Bellinzona. Pubblichiamo qui di seguito la interpellanza inoltrata oggi...

Meno di un migliaio di persone alla manifestazione di Bellinzona in difesa del servizio pubblico

Diciamolo francamente: quella proclamata e organizzata in solitaria dalle organizzazioni sindacali VPOD e OCST in difesa del servizio pubblico non è stata coronata da grande successo.Alcune centinaia di partecipanti, meno...

Le ragioni di una protesta

Nell’ambito della mobilitazione in vista della giornata d’azione del 3 dicembre nel settore pubblico cantonale, si susseguono le prese di posizione. Il documento che segue è stato elaborato dalla Commissione...

Vaud. Una mobilitazione eccezionale del personale pubblico

Pubblichiamo questo articolo relativo alla mobilitazione del personale pubblico in atto nel Canton Vaud per opporsi alle misure di austerità proposte dal governo cantonale. Molti aspetti ricordano – seppur in...

Se un allievo su due segue lezioni private…

La questione delle lezioni private non è nuova: già nel 2017 uno studio ne aveva segnalato la diffusione, senza però portare a misure concrete. Nel 2022, un sondaggio promosso dai...

Per la difesa dei salari e del servizio pubblico, no al Preventivo 2026. Mobilitiamoci il 29 novembre e il 3 dicembre

Saranno due gli appuntamenti delle prossime settimane per manifestare e mobilitarsi contro il Preventivo 2026 che continua la politica di attacco alla spesa pubblica, alle condizioni di lavoro dei dipendenti...

La bolla dell’AI: come USA e Cina costruiscono sul vuoto

Washington e Pechino costruiscono la loro forza economica su investimenti colossali nell’high tech. Ma i profitti sono assenti e il debito cresce: una bolla pronta a scoppiare Nel primo semestre...

La scuola ticinese e Gaza

Sapevamo che sarebbe andata a finire così. Cioè che, di fronte alla generosità della solidarietà con Gaza che si sarebbe sviluppata nelle scuole ticinesi, la destra sarebbe intervenuta con pressioni...

La formazione non è un lusso: no all’aumento delle tasse universitarie!

Nell’ambito del programma nazionale di tagli sociali «Pacchetto di sgravi 27», il Consiglio federale intende ridurre i contributi federali per l’istruzione di ben 460 milioni di franchi. Ciò comporterebbe un...

La Cina dei giovani invisibili: nostalgia digitale e fuga

Mentre Xi Jinping celebra la potenza cinese, milioni di giovani lottano contro la precarietà e si rifugiano nella nostalgia digitale. Un viaggio nel cuore della crisi generazionale. Alle nove e...

La scuola ticinese non può restare indifferente di fronte alla tragedia che sta insanguinando Gaza

Pubblichiamo una interpellanza dei deputati dell’MPS che riprende, in parte, i contenuti della lettera aperta che, lo scorso 26 agosto, avevamo indirizzato alla direzione del DECS. (Red) Da settimane il...

Mendrisio. Tutelare la salute delle apprendiste e degli apprendisti della Città

Pubblichiamo qui di seguito una mozione presentata al consiglio comunale di Mendrisio dal nostro compagno Elia Agostinetti (membro de l’AlternativA) e dalla sindacalista OCST Divina Fitas. Ricordiamo che atti parlamentari...

Un passo avanti per il diritto alla nomina dei/delle docenti

Pubblichiamo la presa di posizione del comitato di ErreDiPi che ha preso atto con soddisfazione della decisione del Gran Consiglio di permettere che anche chi lavora con un rapporto di...

Lezioni private, la montagna e il topolino

La questione delle lezioni private nella scuola è un problema grave e importante. Già in passato, era stato oggetto di ricerche (2017) che, tuttavia, non erano sfociate in misure concrete...

Inizio dell’anno scolastico ed evoluzione del numero di allievi e docenti: tutto a posto?

Pubblichiamo il testo di una interpellanza dei deputati dell’MPS che sollevano la questione della evoluzione del numero degli allievi e dei docenti, in particolare nelle scuole dell’obbligo (ma non solo),...

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Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

La Russia e l’Africa, il grande imbroglio “anticoloniale”

Ucraina. L’economia della guerra e la pace infelice all’orizzonte

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

eventi

Presentazione del libro: “Contro la scuola neoliberale – tecniche di resistenza per docenti”.

27 Maggio 2026
20:30
CAMIGNOLO – Scuola media – aula B026 (blocco B)