Tema: Scuola e formazione

Giovani richiedenti asilo, scolarizzazione e inclusione: siamo sulla strada giusta?

Recentemente il DECS ha deciso di istituire una o più classi di scolarizzazione all’interno del centro federale d’asilo ubicato in Ticino. Questa/e classi saranno riservate unicamente ai bambini e ragazzi...

Ristrutturazione del Liceo di Bellinzona: siamo sulla strada giusta?

A seguito del credito di progettazione per la ristrutturazione del Liceo cantonale di Bellinzona, approvato già nel 2015, negli scorsi mesi è stato scelto il progetto che, dopo le fasi...

Asili nido, mense, doposcuola: l’inchiesta promossa dal Municipio conferma le richieste dell’MPS

C’è voluta un’inchiesta “scientifica” per confermare quello che un’attenta analisi sul terreno, una vicinanza con le famiglie e con gli utenti, in breve un contatto diretto e sincero con la...

Appello a sostegno dello sciopero studentesco per il clima

Siamo 40 docenti dei licei di Mendrisio, Lugano 1 e Bellinzona, istituti coinvolti dallo “sciopero studentesco mondiale per il clima” previsto per venerdì 15 marzo 2019, quando ai quattro angoli...

Pausa pranzo per le/i docenti di scuola dell’infanzia

Le/i docenti di SI sono impegnati in sede dalle 8.15 del mattino alle 16 del pomeriggio e, se nella struttura esiste la refezione, non dispongono in questo lasso di tempo...

Sintomatico silenzio dei mass media europei sulla protesta di Budapest

Da cinque giorni migliaia di lavoratori ungheresi occupano il centro di Budapest protestando con decisione contro la legge che allunga di molto l’orario di lavoro annuo imponendo fino a 400...

Mense e dopo scuola Polo Sud Bellinzona: il Municipio scarica la responsabilità della mancanza di qualità sulle autorità cantonali

Recentemente il Municipio di Bellinzona in risposta ad una interpellanza della lista MPS-POP-Indipendenti sulle mensa e il dopo scuola dell’Associazione Polo Sud di Bellinzona ha risposto che la materia è...

Bolsonaro contro Freire

Il progetto educativo di Jair Bolsonaro è stato annunciato durante la campagna elettorale da cui è uscito vittorioso domenica scorsa: sradicare la filosofia di Paulo Freire dalle scuole. Vietato durante...

Il caso: l’opuscolo scolastico della città di Bellinzona colpevolizza i genitori che lavorano

Recentemente in una nostra interpellanza abbiamo attirato l’attenzione del Municipio di Bellinzona su alcune frasi dell’opuscolo distribuito ai genitori della scuola dell’infanzia e elementare sotto il capitolo “Refezione”. Ecco il...

Vogliamo mense a prezzi accessibili e di qualità per i bambini di Bellinzona

Da molto tempo si parla, a Bellinzona, dell’assenza di mense e servizi dopo scuola molto richiesti dalla popolazione del comune. Nonostante ciò anche per l’anno scolastico 2018/2019 il comune di...

Le mamme che lavorano negano l’affetto ai figli?

Sull’opuscolo che la città distribuisce ai genitori della scuola dell’infanzia e elementare al capitolo Servizi/mense si può leggere quanto segue: “come principio fondamentale va rilevata l’importanza che ogni bambino possa...

Polo Sud: un servizio per le famiglie o un interdiscount?

Il centro Polo Sud che propone servizio mensa e doposcuola per una gran parte delle famiglie di Bellinzona (zona centro) riceve annualmente dal comune circa 100’000 franchi all’anno di sussidi...

La Scuola che verrà, una sconfitta annunciata per il DECS

Il risultato della votazione sulla sperimentazione del progetto la Scuola che verrà (SCV) è chiaro e sancisce una sconfitta senza appello per il DECS di Manuele Bertoli. Un risultato che...

Propaganda a favore della Scuola che verrà di funzionari dirigenti della scuola

La neodirettrice della media di Caslano, inaugurata pochi giorni fa in pompa magna, ha pensato di bene di inviare a tutti i docenti di scuola media una comunicazione nella quale...

Insegnare è fare politica

Il dibattito sulla votazione sulla Scuola che verrà si è polarizzato attorno ad una presunta politicizzazione della scuola (i “progressisti” e i “reazionari”), che in realtà non esiste dato che...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

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In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo