Tema: Socialità

Politica di milizia, impegno e retribuzioni… un minimo di pudore!

La Regione nella sua edizione dello scorso 3 gennaio 2023 tematizza con l’intervista ad alcuni gran consiglieri che non si ripresentano ed ai soliti rappresentanti dei partiti di governo le...

Italia, i numeri della malinconia

La recente indagine del Centro Studi Investimenti Sociali (Censis) individua nella malinconia il sentimento dominante che caratterizza la società italiana. La malinconia predispone alla rassegnazione infelice, demotiva, narcotizza l’iniziativa, abbassa...

Ascesa globale della destra fascista e capitalismo

L’ascesa dell’estrema destra è un’ondata globale, radicata nelle crisi e nelle contraddizioni del capitalismo del nostro tempo. Questa è almeno la tesi difesa da Ugo Palheta nel suo ultimo libro,...

Le vite dei lavoratori e delle lavoratrici non hanno prezzo!

PRESIDIO DI PROTESTA CONTRO GLI INCIDENTI SUI CANTIERI!BELLINZONA – 25 novembre 2022ritrovo ore 12.15 in via Ghiringhelli Lo scorso 9 novembre presso un cantiere di Bellinzona c’è stato l’ennesimo “incidente...

Contro la violenza sulle donne. Manifestiamo sabato 26 Novembre

Il Collettivo femminista Io I’8 ogni giorno invita tutte e tutti a una Manifest-Azione che si terrà sabato 26 novembre nella piazza davanti al LAC a Lugano alle 15.00, in...

Quale boicottaggio della Coppa del Mondo in Qatar?

Pubblichiamo questo interessante testo di Marc Perelman che invita ad andare al di là degli appelli fatti finora sul mondiale di calcio in Qatar e organizzare un vero e proprio...

Amnesty contro Qatar 2022, i Mondiali della vergogna

Amnesty e HRW chiedono un fondo di solidarietà per ripagare i lavoratori migranti morti o infortunati durante la preparazione del Mondiale Ci provano anche Amnesty International e Human Rights Watch....

“AVS 21. Dopo la sconfitta sul filo di lana, quali sono le battaglie necessarie?

Il risultato è arrivato: 31’000 voti su un totale di 2,9 milioni hanno fatto pendere l’ago della bilancia, lo scorso 25 sdettembre, a favore dell’innalzamento dell’età di pensionamento donne. Un...

“Se viviamo, è per camminare sulla testa dei Re” (W.Shakespeare, Enrico IV)

Due funerali, praticamente in contemporanea: da un lato una ragazza curdo-iraniana di 22 anni, Mahsa Amini, assassinata dalla “polizia religiosa” della dittatura islamo-fascista iraniana. Alcune migliaia di persone l’hanno accompagnata,...

Abusi e molestie nelle scuole. È ora di agire seriamente!

Pubblichiamo l’interpellanza depositata oggi dalle/dai nostre/i deputate/i in merito alle vicende di abusi e molestie sessuali emerse negli scorsi giorni in una scuola del Cantone. (Red) La vicenda dell’arresto del...

Solo un NO a AVS21 è femminista

Solo un NO all’aumento dell’età di pensionamento delle donne è femminista. Questo NO è stato espresso con forza, rabbia e fantasia il 14 giugno 2019, quando lo Sciopero delle donne...

AVS21. Parliamo un po’ di “salari”…

“Nessuna lotta di classe sulle spalle dell’AVS” (NZZ, 24.08.2022). Il quotidiano zurighese Neue Zürcher Zeitung (NZZ), la cui missione è difendere senza compromessi gli interessi dei datori di lavoro e...

AVS21. Aumentare l’età di pensionamento? Guardate le condizioni degli uomini e delle donne anziani disoccupati!

Chi non conosce una donna o un uomo, vicino di casa o ex collega, licenziati poco prima o poco dopo i 60 anni? Gettati via come un attrezzo logoro e...

Verso i mondiali di calcio in Qatar; sotto lo sport, la politica

Lo sport ha sempre funzionato da potente diversivo. L’operaio juventino e padron Agnelli (o gli Elkan) accomunati dal sostegno alla squadra bianconera, i cittadini di ogni collocazione sociale unificati dal...

AVS21 e sviluppi demografici, ovvero…come una pseudo-evidenza diventa un inganno perfetto

“La stabilità finanziaria dell’AVS è minacciata perché i baby boomer stanno raggiungendo l’età di pensionamento e la speranza di vita sta aumentando.” Questa è la prima frase della presentazione del...

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Dalla stessa parte del banco. Il 20 novembre docenti a fianco dei giovani in sciopero

Violenza giovanile, scuola e crisi sociale

Brasile, la nostra battaglia è quella per la rielezione di Lula

In poche parole

Il PLR ha finalmente trovato la soluzione al disagio giovanile: più manette, più sorveglianza e più galera!

Da Parigi a Milano, decine di migliaia di giovani manifestano rabbia, frustrazione e sfiducia verso un futuro sempre più incerto. E il PLR risponde con il suo straordinario catalogo di «risposte concrete»: arresti più lunghi, controlli più stretti, pene più severe.
Precarietà? Arresti fino a 48 ore!
Affitti insostenibili? Più sorveglianza!
Disuguaglianze crescenti? Pene più dure!
Un futuro che si restringe? Allarghiamo i poteri della polizia!
Naturalmente, chi commette violenze sa di dover rispondere delle proprie azioni. Ma confondere la risposta a un reato con la risposta al disagio sociale è un’operazione politica che merita almeno un applauso. Possibilmente ironico.
Nella ricetta del PLR non compare una sola parola sulle cause della rabbia giovanile. Non una proposta per dare prospettive, sicurezza economica, dignità e speranza.
Per il PLR i disagio e la disperazione sociale non si devono ascoltare, né tantomeno comprendere: ma reprimere!
E poi magari si arriva con le solite menate sulla crescente distanza tra i giovani e le istituzioni.
Insomma, per il PLR il problema non sembra essere una società che lascia indietro una parte della propria gioventù; lo infstidisce il fatto che quegli stessi giovani abbiano la sfacciataggine di farsi sentire.

eventi

Incontro: MPS - Il Ticino che resiste - verso la campagna elettorale

29 Ottobre 2026
20:30
BELLINZONA – Sede MPS