Tema: Socialità

Apriamo gli occhi sulla cultura dello stupro

Pubblichiamo questa riflessione del Collettivo femminista io l’8 ogni giorno. Essa fa seguito alla denuncia e alla richiesta (fatta la Municipio di Lugano e agli sponsor) di rinunciare al previsto...

Lugano senza una politica dell’alloggio

Durante il mese di maggio si è completata l’ennesima (s)vendita di appartamenti appartenenti alla Cassa Pensione (dei dipendenti) di Lugano (CPdL). L’ultima transazione concerne la vendita dello stabile in Via...

USA, la sparatoria di Uvalde e la patologia americana

L’orribile uccisione di diciannove bambini e di due insegnanti di qualche giorno fa in una scuola elementare del Texas ha riportato sotto i riflettori della cronaca negli Stati uniti e...

Via Beltramina: continua la scellerata politica di svendita del patrimonio immobiliare della Cassa Pensione della Città di Lugano

Lo scorso 19 maggio i principali media ticinesi salutavano con enfasi la vendita del comprensorio immobiliare di Via Beltramina di proprietà della Cassa Pensione della Città di Lugano (CPdL). Il...

Attività colonie estive e finanziamento pubblico

Pubblichiamo il testo di una interpellanza con la quale il gruppo MPS chiede al governo informazioni sulle difficoltà che avrebbe l’organizzazione di colonie estive legate al sistema di finanziamento pubblico...

Per una decrescita ecosocialista

Decrescita ed ecosocialismo sono due dei movimenti – e delle proposte – più interessanti nella parte radicale degli ambienti ecologisti.Certamente non tutti nella comunità della decrescita si identificano come socialisti...

Sette miliardi. Per chi, per che cosa?

«Chi incrementa senza limiti i preventivi dell’esercito non pensa a più sicurezza ma a poter sperperare in tutta sicurezza». Acuminata come una freccia, la costatazione è di Fabian Schäfer, corrispondente...

Nicola Pini folgorato sulla via di Glarona…

Intervenendo alla RSI sulla partecipazione dell’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio ticinese alla Landsgemeinde di Glarona, il presidente uscente del legislativo cantonale, Nicola Pini, ha espresso grande apprezzamento per questa forma...

A colloquio con Etienne Balibar. “Il pacifismo non è un’opzione”

Tra i libri che riempiono lo spazio dell’ufficio parigino di Etienne Balibar, un busto di Karl Marx fissa l’orizzonte. Nella sua immagine, il filosofo 79enne, espulso dal partito comunista francese...

Educare non fa rima con reprimere. La nostra opposizione al CECM

Pubblichiamo l’intervento di Angelica Lepori, a nome del gruppo MPS-POP-Indipendenti in Gran Consiglio, contrario alla creazione del cosiddetto “Centro educativo chiuso per minorenni (CECM)” (Red) Recentemente Fulvio Poletti, pedagogista, commentava...

Italia. Conseguenze della scuola azienda

Giuseppe Lenoci, morto in un incidente stradale nelle Marche, aveva 16 anni. Frequentava il corso triennale presso un centro di formazione professionale, era sul furgone di una ditta di termo-idraulica...

Celle di accoglienza per minori?

Pubblichiamo la presa di posizione del “Coordinamento contro il Centro educativo chiuso per minorenni (CECM)” in merito alla discussione che si terrà la settimana prossima in Gran Consiglio. Ricordiamo che...

I popoli e la guerra tra le potenze

I tamburi di guerra suonano con un’intensità sconosciuta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale (1939-1945). La tensione in Ucraina potrebbe sboccare in un conflitto tra la NATO, guidata dagli Stati...

Lugano e l’inesistente politica pubblica dell’alloggio

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un breve articolo sulla politica pubblica a Lugano (città e cassa pensione della città) in materia di alloggi a pigione moderata. Una politica che, di...

“Spirito olimpico”, Olimpiadi e la scelta di Pechino

Le Olimpiadi di Pechino sono iniziate ufficialmente il 4 febbraio 2022. Pensa che la scelta della città cinese sia compatibile con la Carta Olimpica e la “filosofia di vita” che...

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La “democrazia comunale” alla prova della sua inutilità

Iran. Il petrolio, ricchezza nazionale e miseria privata

L’Iran tra il modello russo e quello cinese

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo