Tema: Socialità

Verso i mondiali di calcio in Qatar; sotto lo sport, la politica

Lo sport ha sempre funzionato da potente diversivo. L’operaio juventino e padron Agnelli (o gli Elkan) accomunati dal sostegno alla squadra bianconera, i cittadini di ogni collocazione sociale unificati dal...

AVS21 e sviluppi demografici, ovvero…come una pseudo-evidenza diventa un inganno perfetto

“La stabilità finanziaria dell’AVS è minacciata perché i baby boomer stanno raggiungendo l’età di pensionamento e la speranza di vita sta aumentando.” Questa è la prima frase della presentazione del...

Finanziamento AVS: la lezione di 50 anni fa

Un aumento del 4,4% dei contributi per finanziare le pensioni: dove possiamo trovare una proposta del genere? In uno degli stati del cosiddetto “socialismo reale” del blocco orientale, scomparso con...

Finanze AVS: i calcoli “disinvolti” dell’UFAS

Nel quadro della campagna per il NO il prossimo 25 settembre al progetto AVS21, i sindacati e i collettivi di femministe sottolineano come la Confederazione da anni ormai continua a...

Età di pensionamento e speranza di vita: ecco l’inganno!

In un precedente articolo abbiamo dimostrato che il finanziamento dell’AVS non sarà un problema nei prossimi decenni: non è vero che l’aumento della speranza di vita renda inevitabile un aumento...

L’AVS e il suo buco finanziario… inesistente

Benoit Blanc è lo pseudonimo di uno studioso attivo nell’ambito delle assicurazioni sociali. Il nostro sito ha ospitato in passato numerosi suoi contributi su questi temi, in particolare sulla questione...

Il collasso e la nostra inerzia

Che l’umanità stia cominciando a risentire della confluenza di crisi e pandemie che configurano una situazione di caos o collasso della vita sul pianeta, sembra fuori discussione. Che le classi...

Apriamo gli occhi sulla cultura dello stupro

Pubblichiamo questa riflessione del Collettivo femminista io l’8 ogni giorno. Essa fa seguito alla denuncia e alla richiesta (fatta la Municipio di Lugano e agli sponsor) di rinunciare al previsto...

Lugano senza una politica dell’alloggio

Durante il mese di maggio si è completata l’ennesima (s)vendita di appartamenti appartenenti alla Cassa Pensione (dei dipendenti) di Lugano (CPdL). L’ultima transazione concerne la vendita dello stabile in Via...

USA, la sparatoria di Uvalde e la patologia americana

L’orribile uccisione di diciannove bambini e di due insegnanti di qualche giorno fa in una scuola elementare del Texas ha riportato sotto i riflettori della cronaca negli Stati uniti e...

Via Beltramina: continua la scellerata politica di svendita del patrimonio immobiliare della Cassa Pensione della Città di Lugano

Lo scorso 19 maggio i principali media ticinesi salutavano con enfasi la vendita del comprensorio immobiliare di Via Beltramina di proprietà della Cassa Pensione della Città di Lugano (CPdL). Il...

Attività colonie estive e finanziamento pubblico

Pubblichiamo il testo di una interpellanza con la quale il gruppo MPS chiede al governo informazioni sulle difficoltà che avrebbe l’organizzazione di colonie estive legate al sistema di finanziamento pubblico...

Per una decrescita ecosocialista

Decrescita ed ecosocialismo sono due dei movimenti – e delle proposte – più interessanti nella parte radicale degli ambienti ecologisti.Certamente non tutti nella comunità della decrescita si identificano come socialisti...

Sette miliardi. Per chi, per che cosa?

«Chi incrementa senza limiti i preventivi dell’esercito non pensa a più sicurezza ma a poter sperperare in tutta sicurezza». Acuminata come una freccia, la costatazione è di Fabian Schäfer, corrispondente...

Nicola Pini folgorato sulla via di Glarona…

Intervenendo alla RSI sulla partecipazione dell’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio ticinese alla Landsgemeinde di Glarona, il presidente uscente del legislativo cantonale, Nicola Pini, ha espresso grande apprezzamento per questa forma...

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Conti AET 2025. Tutto bene? Non proprio…

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La via verso la ricolonizzazione di Cuba

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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