Tema: Socialità

Solo un NO a AVS21 è femminista

Solo un NO all’aumento dell’età di pensionamento delle donne è femminista. Questo NO è stato espresso con forza, rabbia e fantasia il 14 giugno 2019, quando lo Sciopero delle donne...

AVS21. Parliamo un po’ di “salari”…

“Nessuna lotta di classe sulle spalle dell’AVS” (NZZ, 24.08.2022). Il quotidiano zurighese Neue Zürcher Zeitung (NZZ), la cui missione è difendere senza compromessi gli interessi dei datori di lavoro e...

AVS21. Aumentare l’età di pensionamento? Guardate le condizioni degli uomini e delle donne anziani disoccupati!

Chi non conosce una donna o un uomo, vicino di casa o ex collega, licenziati poco prima o poco dopo i 60 anni? Gettati via come un attrezzo logoro e...

Verso i mondiali di calcio in Qatar; sotto lo sport, la politica

Lo sport ha sempre funzionato da potente diversivo. L’operaio juventino e padron Agnelli (o gli Elkan) accomunati dal sostegno alla squadra bianconera, i cittadini di ogni collocazione sociale unificati dal...

AVS21 e sviluppi demografici, ovvero…come una pseudo-evidenza diventa un inganno perfetto

“La stabilità finanziaria dell’AVS è minacciata perché i baby boomer stanno raggiungendo l’età di pensionamento e la speranza di vita sta aumentando.” Questa è la prima frase della presentazione del...

Finanziamento AVS: la lezione di 50 anni fa

Un aumento del 4,4% dei contributi per finanziare le pensioni: dove possiamo trovare una proposta del genere? In uno degli stati del cosiddetto “socialismo reale” del blocco orientale, scomparso con...

Finanze AVS: i calcoli “disinvolti” dell’UFAS

Nel quadro della campagna per il NO il prossimo 25 settembre al progetto AVS21, i sindacati e i collettivi di femministe sottolineano come la Confederazione da anni ormai continua a...

Età di pensionamento e speranza di vita: ecco l’inganno!

In un precedente articolo abbiamo dimostrato che il finanziamento dell’AVS non sarà un problema nei prossimi decenni: non è vero che l’aumento della speranza di vita renda inevitabile un aumento...

L’AVS e il suo buco finanziario… inesistente

Benoit Blanc è lo pseudonimo di uno studioso attivo nell’ambito delle assicurazioni sociali. Il nostro sito ha ospitato in passato numerosi suoi contributi su questi temi, in particolare sulla questione...

Il collasso e la nostra inerzia

Che l’umanità stia cominciando a risentire della confluenza di crisi e pandemie che configurano una situazione di caos o collasso della vita sul pianeta, sembra fuori discussione. Che le classi...

Apriamo gli occhi sulla cultura dello stupro

Pubblichiamo questa riflessione del Collettivo femminista io l’8 ogni giorno. Essa fa seguito alla denuncia e alla richiesta (fatta la Municipio di Lugano e agli sponsor) di rinunciare al previsto...

Lugano senza una politica dell’alloggio

Durante il mese di maggio si è completata l’ennesima (s)vendita di appartamenti appartenenti alla Cassa Pensione (dei dipendenti) di Lugano (CPdL). L’ultima transazione concerne la vendita dello stabile in Via...

USA, la sparatoria di Uvalde e la patologia americana

L’orribile uccisione di diciannove bambini e di due insegnanti di qualche giorno fa in una scuola elementare del Texas ha riportato sotto i riflettori della cronaca negli Stati uniti e...

Via Beltramina: continua la scellerata politica di svendita del patrimonio immobiliare della Cassa Pensione della Città di Lugano

Lo scorso 19 maggio i principali media ticinesi salutavano con enfasi la vendita del comprensorio immobiliare di Via Beltramina di proprietà della Cassa Pensione della Città di Lugano (CPdL). Il...

Attività colonie estive e finanziamento pubblico

Pubblichiamo il testo di una interpellanza con la quale il gruppo MPS chiede al governo informazioni sulle difficoltà che avrebbe l’organizzazione di colonie estive legate al sistema di finanziamento pubblico...

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Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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