Tema: Storia e cultura

Un convegno per ricordare Livio Maitan a cento anni dalla nascita

Per ricordare il centenario della nascita di Livio Maitan si terrà il 1° aprile del 2023 (presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, viale Castro Pretorio 105), esattamente cent’anni dopo la...

Le premesse materiali, sociali e ideologiche del genocidio nazista

1. Ciò che ha reso possibile l’Olocausto – fino a oggi avvenimento unico nella storia – è in primo luogo l’ideologia iperrazzista nella sua variante biologica (forma estrema del darwinismo...

Ascesa globale della destra fascista e capitalismo

L’ascesa dell’estrema destra è un’ondata globale, radicata nelle crisi e nelle contraddizioni del capitalismo del nostro tempo. Questa è almeno la tesi difesa da Ugo Palheta nel suo ultimo libro,...

“Se viviamo, è per camminare sulla testa dei Re” (W.Shakespeare, Enrico IV)

Due funerali, praticamente in contemporanea: da un lato una ragazza curdo-iraniana di 22 anni, Mahsa Amini, assassinata dalla “polizia religiosa” della dittatura islamo-fascista iraniana. Alcune migliaia di persone l’hanno accompagnata,...

La Palestina nell’era elisabettiana. La Gran Bretagna farà ammenda per le sue politiche peccaminose?

Mentre milioni di persone in Gran Bretagna e in tutto il mondo non possono smettere di cantare le lodi della defunta Regina come esempio di moderazione, sensibilità e buon senso,...

Perché i lavoratori e i militanti socialisti dovrebbero avere disgusto per un’istituzione come la monarchia

Chiunque pensi che la monarchia sia una questione secondaria o periferica per i socialisti di oggi dovrebbe solo ascoltare e guardare le persone intorno a loro e sui media durante...

Chi è stato e cosa ha rappresentato Mikhail Sergeyevich Gorbaciov?

Sui social network si sentono molte sciocchezze su Gorbaciov.Gorbaciov non è stato certo l’affossatore della rivoluzione: la rivoluzione era morta, almeno da quando Stalin aveva preso il potere nel 1928.La...

Verso i mondiali di calcio in Qatar; sotto lo sport, la politica

Lo sport ha sempre funzionato da potente diversivo. L’operaio juventino e padron Agnelli (o gli Elkan) accomunati dal sostegno alla squadra bianconera, i cittadini di ogni collocazione sociale unificati dal...

Il “cold case” di Lotta Continua. Una ricostruzione di alcune fasi della storia politica del gruppo

Pubblichiamo questa interessante recensione del libro di Fabrizio Salmoni dedicato a uno dei gruppi più importanti della sinistra extraparlamentare degli anni ’70, Lotta Continua. (Red) Il libro di Fabrizio Salmoni, I...

Il linguaggio del lavoro

Pubblichiamo il testo della Lectio magistralis tenuta da Christian Marazzi il 24 maggio 2022, in occasione del suo commiato dall’insegnamento presso il Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale della SUPSI....

Menzogne, frodi e sacrilegi. Perché Putin trasforma in «Russi» tutti i morti sovietici della seconda guerra mondiale?

Come ogni anno, il 9 maggio è passato e, come ogni anno da un paio di decenni in qua, sia gli amici che i nemici di Putin, hanno ripetuto all’unisono...

Storia dell’URSS e Ucraina. Dal dibattito sulle nazionalità al crollo di trent’anni fa

Nelle discussioni di queste ultime settimane si fa spesso riferimento a due eventi storici nei quali, in un certo senso, troverebbero radici gli avvenimenti di questi giorni: la nascita dell’Ucraina...

L’”incandescente” Alain Krivine, una vita per la rivoluzione

Un ritratto del rivoluzionario francese, animatore della Lcr e della Quarta Internazionale, protagonista del maggio francese e delle lotte sociali degli ultimi sessant’anni. “Alain non ha ceduto alla pressione del...

Ciao Alain!

Alain Krivine ci ha lasciato oggi, all’età di 80 anni. Ci uniamo al dolore dei compagni e delle compagne dell’NPA, della sua famiglia, dei suoi cari e di tutti coloro...

A colloquio con Etienne Balibar. “Il pacifismo non è un’opzione”

Tra i libri che riempiono lo spazio dell’ufficio parigino di Etienne Balibar, un busto di Karl Marx fissa l’orizzonte. Nella sua immagine, il filosofo 79enne, espulso dal partito comunista francese...

Ultimi articoli

PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

Russia. I costi dell’invasione dell’Ucraina non possono più essere tenuti lontano da tutti i russi

Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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