Tema: Storia e cultura

Ascesa globale della destra fascista e capitalismo

L’ascesa dell’estrema destra è un’ondata globale, radicata nelle crisi e nelle contraddizioni del capitalismo del nostro tempo. Questa è almeno la tesi difesa da Ugo Palheta nel suo ultimo libro,...

“Se viviamo, è per camminare sulla testa dei Re” (W.Shakespeare, Enrico IV)

Due funerali, praticamente in contemporanea: da un lato una ragazza curdo-iraniana di 22 anni, Mahsa Amini, assassinata dalla “polizia religiosa” della dittatura islamo-fascista iraniana. Alcune migliaia di persone l’hanno accompagnata,...

La Palestina nell’era elisabettiana. La Gran Bretagna farà ammenda per le sue politiche peccaminose?

Mentre milioni di persone in Gran Bretagna e in tutto il mondo non possono smettere di cantare le lodi della defunta Regina come esempio di moderazione, sensibilità e buon senso,...

Perché i lavoratori e i militanti socialisti dovrebbero avere disgusto per un’istituzione come la monarchia

Chiunque pensi che la monarchia sia una questione secondaria o periferica per i socialisti di oggi dovrebbe solo ascoltare e guardare le persone intorno a loro e sui media durante...

Chi è stato e cosa ha rappresentato Mikhail Sergeyevich Gorbaciov?

Sui social network si sentono molte sciocchezze su Gorbaciov.Gorbaciov non è stato certo l’affossatore della rivoluzione: la rivoluzione era morta, almeno da quando Stalin aveva preso il potere nel 1928.La...

Verso i mondiali di calcio in Qatar; sotto lo sport, la politica

Lo sport ha sempre funzionato da potente diversivo. L’operaio juventino e padron Agnelli (o gli Elkan) accomunati dal sostegno alla squadra bianconera, i cittadini di ogni collocazione sociale unificati dal...

Il “cold case” di Lotta Continua. Una ricostruzione di alcune fasi della storia politica del gruppo

Pubblichiamo questa interessante recensione del libro di Fabrizio Salmoni dedicato a uno dei gruppi più importanti della sinistra extraparlamentare degli anni ’70, Lotta Continua. (Red) Il libro di Fabrizio Salmoni, I...

Il linguaggio del lavoro

Pubblichiamo il testo della Lectio magistralis tenuta da Christian Marazzi il 24 maggio 2022, in occasione del suo commiato dall’insegnamento presso il Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale della SUPSI....

Menzogne, frodi e sacrilegi. Perché Putin trasforma in «Russi» tutti i morti sovietici della seconda guerra mondiale?

Come ogni anno, il 9 maggio è passato e, come ogni anno da un paio di decenni in qua, sia gli amici che i nemici di Putin, hanno ripetuto all’unisono...

Storia dell’URSS e Ucraina. Dal dibattito sulle nazionalità al crollo di trent’anni fa

Nelle discussioni di queste ultime settimane si fa spesso riferimento a due eventi storici nei quali, in un certo senso, troverebbero radici gli avvenimenti di questi giorni: la nascita dell’Ucraina...

L’”incandescente” Alain Krivine, una vita per la rivoluzione

Un ritratto del rivoluzionario francese, animatore della Lcr e della Quarta Internazionale, protagonista del maggio francese e delle lotte sociali degli ultimi sessant’anni. “Alain non ha ceduto alla pressione del...

Ciao Alain!

Alain Krivine ci ha lasciato oggi, all’età di 80 anni. Ci uniamo al dolore dei compagni e delle compagne dell’NPA, della sua famiglia, dei suoi cari e di tutti coloro...

A colloquio con Etienne Balibar. “Il pacifismo non è un’opzione”

Tra i libri che riempiono lo spazio dell’ufficio parigino di Etienne Balibar, un busto di Karl Marx fissa l’orizzonte. Nella sua immagine, il filosofo 79enne, espulso dal partito comunista francese...

Vasco Rossi, il settantenne che non vede l’ora di tornare sul fronte del palco

 Prendi la strada che porta lontanoScegli la via che ti prende la mano(Vasco Rossi, Prendi la strada, 2011) Vasco Rossi il 7 febbraio compie settant’anni. Non vede l’ora, covid permettendo,...

Omaggio a Petr Uhl (1941-2021)

È morto a Praga Petr Uhl, 80 anni, giornalista ceco e attivista dei diritti umani. Fu imprigionato dalla burocrazia stalinista negli anni 60 ma non fu mai un “dissidente anticomunista”....

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Lotta di classe e movimenti sociali

Lavorare in Cina, 2026: una panoramica dal basso

Mendrisio. Arriva Philipp Plein, e non è una bella notizia!

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

MANIFESTAZIONE DEL 1° MAGGIO

1 Maggio 2026
16:00
LUGANO – Campo Marzio

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo