Categoria geografica: Internazionale

SYRIZA, il congresso della socialdemocratizzazione

Questo articolo è stato scritto il giorno prima dell’apertura del secondo congresso di SYRIZA (13-16 ottobre). Secondo le cifre ufficiali, erano presenti al congresso 3000 delegati. Alexis Tsipras ha ottenuto...

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Messico, candidatura presidenziale dell’EZLN

Sia la benvenuta la decisione dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) di abbandonare lo sterile astensionismo, dichiararsi anticapitalista e proporre una candidatura alternativa – una donna indigena – per le...

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Brasile, Temer prende lezione da Renzi

Il progetto è stato approvato nei giorni scorsi da 366 deputati (contro 111 contrari), superando così la quota richiesta di 308, pari ai tre quinti della camera. Per entrare in...

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Italia: “Se vince il NO…” Tutte le bufale di Confindustria e banche

Italia – Referendum costituzionale del 4 dicembre: gli economisti “not embedded” smontano le previsioni catastrofiche in caso di vittoria del No. Una riforma costruita sulla base di istruzioni dettate da...

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Brasile, un’importante elezione

Domenica 2 ottobre si sono svolte in Brasile le elezioni municipali. Si trattava ovviamente di definire i sindaci e i consiglieri comunali di tutte le principali metropoli e degli oltre...

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Polonia, 3 ottobre, sciopero generale delle donne

Lunedì le donne polacche sono scese in piazza contro una proposta di legge oscurantista che vuole limitare ulteriormente il diritto all’aborto. Il parlamento di Varsavia che avrebbe dovuto, forte dell’appoggio...

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Spagna | PSOE: Sánchez si dimette, la crisi continua

Consummatum est. Dopo che, mercoledì [28 settembre], con il fischio di inizio di Felipe González e le dimissioni del settore affine a Susana Díaz dalla Commissione esecutiva federale, era iniziata...

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In Siria, diluvio di fuoco del regime e della Russia per piegare Aleppo

I bombardamenti vogliono annientare la ribellione e scoraggiare la popolazione. “Sono i bombardamenti più duri di questi ultimi 5 anni”, è la testimonianza di un dottore che si trova ancora...

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USA, le vite dei neri contano

Keith Lamont Scott, 43 anni, nero. Ricordiamocelo, questo nome. E poi Ernest Satterwhite, Dontre Hamilton, Eric Garner, John Crawford III, Michael Brown, Levar Jones, Tamir Rice, Rumain Brisbon, Charly “Africa”...

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India, il più grande sciopero della storia

Venerdì 2 settembre, una delle economie più grandi del mondo ha registrato quello che forse è stato lo sciopero più grande della storia. Si calcola che circa 180 milioni di...

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Shimon Peres, la morte di un ursupatore

Shimon Peres è morto, non è una sorpresa perché era molto anziano ed era anche malato; sicuramente tutte le redazioni dei grandi giornali internazionali e delle grandi reti televisive avevano...

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La migliore solidarietà è lo sciopero. La reazione di classe all’assassinio di Abd El Salam

Abd El Salam Ahmed Eldanf, lavoratore egiziano e militante USB, è stato ucciso mentre scioperava. Come nel 1960 Lauro Farioli, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Marino Serri e Afro Tondelli. Il...

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Dov’è finita l’ossessione per la Brexit?

Brexit è stata evocata come un cataclisma per l’economia britannica nel migliore dei casi o come il rischio di un ritorno di fiamma della crisi finanziaria globale nel peggiore. Si...

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L’autunno di Renzi

Il terremoto che il 24 agosto ha colpito diversi paesi dell’Italia centrale, provocando centinaia di vittime e distruggendo interi centri abitati, ha costretto Matteo Renzi a cambiare il piano che...

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Sotto le macerie

Le parole di cordoglio – «l’Italia piange», «il cuore grande dei volontari», «con il cuore in mano voglio dire che non lasceremo da solo nessuno» – pronunciate dal presidente del...

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Neutralità. Uno strumento operativo del capitalismo svizzero

Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo